Vendere su Amazon tramite FBA (Fulfillment by Amazon) significa delegare ad Amazon magazzino, spedizione e customer service. Un vantaggio enorme — ma con un costo. Nella pratica, i seller che usano FBA cedono ad Amazon tra il 25% e il 45% del prezzo di vendita, sommando tutte le voci di spesa. La percentuale esatta dipende dalla categoria merceologica, dal peso e volume del prodotto, dalla rotazione delle scorte e da quanto spendi in pubblicità. Capire ogni singola voce di costo è il primo passo per costruire un margine reale.
La lista completa dei costi
Le fee Amazon si dividono in quattro macro-categorie. La tabella seguente riassume le principali voci con gli importi tipici per il marketplace italiano nel 2026. I valori sono indicativi: Amazon aggiorna le tariffe periodicamente, quindi verifica sempre la pagina ufficiale dei prezzi prima di fare calcoli definitivi.
| Voce di costo | Importo tipico | Note |
|---|---|---|
| Piano di vendita Professional | ~39 €/mese | Obbligatorio per chi vende più di 40 articoli/mese. Il piano Individuale prevede invece 0,99 € a vendita. |
| Referral fee (commissione di segnalazione) | tra 8% e 15% del prezzo | Percentuale applicata sul prezzo di vendita totale (IVA inclusa). Varia per categoria: elettronica ~8%, abbigliamento ~15%, accessori ~15-20%. Alcune categorie arrivano al 45%. |
| Fee FBA (spedizione e imballaggio) | tra 2,50 € e 8,00 € per unità | Dipende da peso e dimensioni. Articoli piccoli/leggeri (<250 g) si attestano intorno a 2,50–3,50 €; prodotti medi (fino a 1 kg) tra 3,50 € e 5,50 €; prodotti grandi o pesanti anche oltre 8 €. |
| Fee di stoccaggio mensile | tra 26 € e 34 € per m³/mese | La tariffa standard si applica da gennaio a settembre. Nel periodo ottobre–dicembre (peak season) le tariffe aumentano sensibilmente. Prodotti classificati come "pericolosi" pagano una maggiorazione. |
| Fee di stoccaggio a lungo termine | da 170 € per m³/mese | Si applica agli articoli che restano in magazzino Amazon per più di 365 giorni. È la fee più penalizzante: uno stock fermo può diventare insostenibile in pochi mesi. |
| Fee di rimozione o smaltimento | tra 0,50 € e 1,50 € per unità | Applicata quando chiedi ad Amazon di restituirti o smaltire le unità invendute. |
| Pubblicità (Sponsored Products) | 0,10 € – 3,00 € per clic (CPC) | Facoltativa ma spesso necessaria per essere visibili. Il budget dipende dalla competitività della nicchia. Molti seller allocano tra il 5% e il 15% del fatturato in ads. |
Come risparmiare sui costi Amazon FBA
Nessuna voce di costo è completamente eliminabile, ma esistono strategie concrete per ridurle.
- Ottimizza dimensioni e peso dell'imballaggio. La fee FBA è calcolata su peso e volume dell'unità imballata, non del prodotto nudo. Ridurre anche pochi centimetri o pochi grammi può farti scendere di fascia e risparmiare fino a 1–2 € per unità — una differenza enorme se vendi centinaia di pezzi al mese.
- Gestisci la rotazione delle scorte in modo chirurgico. Lo stoccaggio a lungo termine è la trappola più costosa di FBA. Usa il report "Gestione inventario" di Seller Central per identificare gli articoli a rischio e lancia promozioni o riduci il prezzo prima della soglia dei 365 giorni. Inviare solo le quantità che riesci a vendere in 60–90 giorni è la regola base.
- Usa FBM come alternativa ibrida. Non tutti i prodotti devono necessariamente passare per FBA. Su articoli grandi, pesanti o a bassa rotazione, il Fulfilled by Merchant (FBM) può risultare più conveniente. Mantieni FBA per i prodotti ad alta rotazione e margine, e FBM per quelli che "non reggono" i costi logistici di Amazon.
- Controlla il budget pubblicitario con obiettivi ACOS chiari. L'Advertising Cost of Sale (ACOS) ideale dipende dal tuo margine lordo. Se dopo referral fee e fee FBA ti rimane il 30% di margine, non puoi permetterti un ACOS superiore al 20–25%. Imposta campagne con target ACOS e revisiona settimanalmente le parole chiave che sprecano budget.
Domande frequenti su Amazon FBA
Quanto guadagna davvero un seller FBA?
Dipende molto dal prodotto e dalla categoria. In media, seller strutturati riportano margini netti tra il 10% e il 25% del prezzo di vendita, dopo aver sottratto costo del prodotto, tutte le fee Amazon e le spese di advertising. I margini più alti si trovano su prodotti a marchio proprio (private label) in nicchie poco competitive. Non esistono garanzie: molti seller alle prime armi non raggiungono il pareggio nei primi 6–12 mesi.
Le fee FBA sono deducibili fiscalmente?
Sì, se operi con partita IVA (regime ordinario o forfettario) tutte le fee pagate ad Amazon — referral, FBA, stoccaggio, advertising — sono costi d'impresa deducibili. In regime forfettario con aliquota al 15% (o 5% per le nuove attività) il reddito imponibile si calcola già applicando un coefficiente di redditività, quindi la deducibilità analitica non si applica. Prima di strutturare l'attività, confrontati con un commercialista per scegliere il regime fiscale più adatto al tuo volume d'affari (la soglia forfettario è fissata a 85.000 € di ricavi nel 2026).
Conviene usare FBA o FBM per iniziare?
Per chi inizia con prodotti leggeri e ad alto prezzo medio (almeno 20–25 € di prezzo di vendita), FBA è generalmente la scelta più semplice: dà accesso al badge Prime e semplifica la logistica. FBM conviene invece se hai già un magazzino e processi di spedizione efficienti, o se vendi prodotti di grandi dimensioni dove le fee FBA eroderebbero tutto il margine. La scelta non è definitiva: molti seller gestiscono entrambe le modalità in parallelo.
Conclusione
I costi Amazon FBA sono molteplici e si sommano rapidamente. Prima di lanciare un prodotto, calcola in modo preciso il tuo margine considerando tutte le voci: referral fee, fee FBA, stoccaggio, advertising e il costo del prodotto stesso. Un foglio di calcolo fatto bene — o un tool dedicato — può fare la differenza tra un business profittevole e uno in perdita. Usa il calcolatore ufficiale FBA Revenue di Amazon per simulare i costi sul tuo prodotto specifico prima di fare qualsiasi investimento.