Brevo (ex Sendinblue) recensione 2026: pro e contro

A cura della Redazione · Aggiornato il 30 giugno 2026 · 6 min di lettura

Brevo — ribattezzato nel 2023 da Sendinblue — è oggi il tool di email marketing più diffuso tra le PMI italiane e i freelance che vogliono gestire autonomamente la comunicazione con i propri clienti senza spendere cifre da grande azienda. Con sede a Parigi, sviluppo europeo e server GDPR-compliant, è una delle poche alternative serie agli strumenti americani che rispetta dalla base il regolamento europeo sulla privacy. Questa recensione esamina cosa funziona, cosa no, e per chi ha senso sceglierlo nel 2026.

Chi è Brevo: storia e posizionamento

Sendinblue nasce nel 2012 a Parigi come strumento di email transazionale per le PMI. In poco tempo aggiunge funzionalità di marketing automation, CRM e SMS, crescendo fino a diventare il principale concorrente europeo di Mailchimp. Nel maggio 2023 il rebrand a Brevo segna anche un'evoluzione del prodotto verso una piattaforma omnicanale: email, SMS, WhatsApp Business, chat live, e CRM integrato sotto un unico account.

I punti di differenziazione rispetto ai concorrenti americani: infrastruttura con data center europei (compliance GDPR nativa, non adattata), interfaccia disponibile in italiano, prezzi in euro senza conversione, assistenza clienti con supporto in italiano nei piani superiori.

Piano gratuito: cosa include davvero

Il piano free di Brevo è tra i più generosi del settore per un motivo preciso: non limita il numero di contatti, ma il numero di email giornaliere.

  • 300 email al giorno (circa 9.000 al mese) — sufficiente per una newsletter mensile fino a 9.000 iscritti o settimanale fino a circa 1.200
  • Contatti illimitati — puoi importare tutta la lista senza pagare in base alla dimensione
  • Automazioni di base: workflow con trigger (iscrizione, acquisto, evento personalizzato) — ma limitati a 300 contatti nella funzione automation nel piano gratuito
  • Template drag-and-drop e editor HTML avanzato
  • Statistiche base: open rate, click rate, bounce, disiscrizioni
  • Logo Brevo nel footer delle email — non rimovibile nel piano free

Limite pratico: le 300 email/giorno significano che se hai 5.000 iscritti e vuoi inviare una newsletter in un giorno solo, non puoi. Brevo invia in batch automatici, quindi l'invio si distribuisce su più giorni. Per chi vuole inviare in modo massivo in poche ore, serve un piano a pagamento.

Piani a pagamento: prezzi 2026

Piano Prezzo indicativo Email/mese Cosa sblocca
Free €0 ~9.000 Base — logo Brevo obbligatorio
Starter Da ~€9/mese (verificare sul sito) Da 20.000 Rimozione logo, nessun limite giornaliero, statistiche avanzate
Business Da ~€18/mese (verificare sul sito) Da 20.000 Marketing automation avanzata, A/B test, heat map, multi-utente, landing page
Enterprise Preventivo personalizzato Personalizzato IP dedicato, SLA, onboarding, supporto dedicato

I prezzi cambiano in base al volume di email mensili scelto — i valori sopra sono indicativi per i volumi d'ingresso. Verificare i prezzi aggiornati direttamente sul sito Brevo.

Funzionalità principali

Email marketing: editor drag-and-drop intuitivo, editor HTML per chi vuole controllo totale, oltre 40 template pre-costruiti categorizzati per tipo di business. I template sono professionali e responsive.

Marketing automation: workflow visuale con trigger multipli (comportamento email, dati contatto, eventi e-commerce, date). Nel piano Business è completo; nel Starter è limitato a scenari più semplici. Per sequenze di benvenuto, carrello abbandonato e post-acquisto base è sufficiente anche lo Starter.

SMS e WhatsApp Business: canali aggiuntivi fatturati a consumo (non inclusi nei piani email). Utile per notifiche transazionali o campagne urgenti. WhatsApp Business richiede approvazione Meta — non è immediato.

CRM integrato: rubrica contatti con pipeline delle trattative, note, task. Adatto a freelance e piccole aziende che non vogliono un CRM separato. Non sostituisce Salesforce o HubSpot per usi complessi.

Landing page: disponibili dal piano Business. Editor visuale, template, form di iscrizione integrati. Funzionali per campagne singole; non un sostituto di uno strumento dedicato come Unbounce.

Deliverability: Brevo vs Mailchimp

La deliverability — quante email arrivano in inbox invece di finire in spam — è il fattore tecnico più importante per un ESP. Nel piano gratuito e Starter, Brevo utilizza IP condivisi: il tuo dominio mittente condivide la reputazione con altri mittenti Brevo. Se un altro utente sullo stesso IP invia spam, può abbassare la tua deliverability. Questo è il limite principale rispetto ai piani Enterprise con IP dedicato.

Mailchimp ha una situazione analoga sui piani gratuiti. In test indipendenti (GlockApps, Mail-Tester), Brevo e Mailchimp ottengono risultati comparabili sugli IP condivisi — con Brevo leggermente favorito sull'infrastruttura europea (meno probabilità di finire nei filtri geografici europei dei provider italiani come Libero, Alice, Virgilio).

Per migliorare la deliverability su qualunque piano: configura SPF, DKIM e DMARC sul tuo dominio — Brevo fornisce una guida guidata per farlo. Usa un sottodominio mittente dedicato (es. newsletter@tuonegozio.it) separato dalla posta aziendale principale.

Pro e contro

  • PRO: interfaccia in italiano, GDPR nativo, piano gratuito generoso per contatti, prezzi competitivi su volumi medi, multicanale (email + SMS + WhatsApp) in un unico account, CRM incluso, automazioni visive intuitive
  • PRO: report e statistiche chiare, test A/B inclusi dal Business, integrazioni con WooCommerce, Shopify, WordPress
  • CONTRO: limite 300 email/giorno nel piano gratuito (fastidioso per grandi invii occasionali), automazioni avanzate solo dal piano Business, IP condivisi nei piani base (deliverability non garantita), supporto telefonico assente (solo chat ed email), alcune funzioni WhatsApp e SMS hanno tempi di approvazione lunghi
  • CONTRO: l'app mobile è limitata rispetto alla versione desktop, il CRM integrato non è adatto ad aziende con processi di vendita complessi

Per chi è ideale e per chi no

Ideale per: freelance e professionisti che avviano la loro prima newsletter, PMI italiane fino a 20.000 iscritti, e-commerce su WooCommerce con budget contenuto, chi vuole un unico strumento per email + SMS + CRM senza integrazioni complesse, chi tiene alla compliance GDPR senza doverla gestire separatamente.

Meno adatto per: e-commerce ad alto volume su Shopify (qui Klaviyo domina), aziende che necessitano di automazioni comportamentali molto granulari basate su dati di acquisto in tempo reale, chi ha già un CRM strutturato (HubSpot, Salesforce) e vuole un'integrazione profonda, mittenti ad alto volume (oltre 500.000 email/mese) dove un IP dedicato è imprescindibile sin dall'inizio.

Domande frequenti

Brevo è sicuro per il GDPR?
Sì. Brevo ha sede in Francia, i data center sono in Europa (Germania e Francia), e l'azienda opera interamente sotto la giurisdizione europea. Il DPA (Data Processing Agreement) è disponibile e firmabile direttamente dall'account. Non ci sono trasferimenti di dati verso server negli Stati Uniti senza garanzie adeguate — a differenza di alcuni concorrenti americani.
Posso passare da Mailchimp a Brevo senza perdere i dati?
Sì. Brevo ha una funzione di migrazione che importa contatti (inclusi tag e segmenti) e le statistiche storiche di base. I template e i workflow vanno ricreati manualmente. La migrazione dei contatti richiede di esportare un CSV da Mailchimp e importarlo in Brevo — procedura di 10–15 minuti per liste fino a 10.000 contatti.
Le email inviate con Brevo finiscono nello spam?
Dipende dalla configurazione del dominio mittente e dalla qualità della lista. Se hai configurato correttamente SPF, DKIM e DMARC, invii a una lista di iscritti che hanno dato il consenso, e mantieni un tasso di apertura sopra il 20%, la deliverability è generalmente buona. I problemi di spam arrivano quasi sempre da liste acquistate, consensi dubbi o configurazioni DNS mancanti — non dallo strumento in sé.
Brevo si integra con WordPress?
Sì, tramite il plugin ufficiale Brevo per WordPress (oltre 100.000 installazioni attive). Permette di creare form di iscrizione, sincronizzare i contatti, inviare email transazionali (conferma ordine, reset password) tramite il server SMTP di Brevo invece del server del proprio hosting — migliorando la deliverability delle email automatiche del sito.