Fare ripetizioni online è uno dei lavori da casa più accessibili in assoluto: non serve aprire una partita IVA subito, non serve un sito web, non serve un investimento iniziale. Serve sapere una materia meglio di chi vuole impararla, e avere un computer con una buona connessione. Ecco come funziona nel 2026 e quanto si guadagna davvero.
Come funziona fare il tutor online
Le lezioni si tengono via Zoom, Google Meet o Microsoft Teams. Il tutor spiega, corregge compiti, prepara lo studente a esami o interrogazioni. La differenza rispetto alle ripetizioni tradizionali è che puoi lavorare da casa, scegliere gli orari e, se lo vuoi, lavorare anche con studenti in altre città o all'estero.
Le materie più richieste in Italia sono matematica, fisica, chimica, inglese e italiano per stranieri. A seguire: materie universitarie scientifiche (analisi, statistica, ingegneria), programmazione, lingue straniere (spagnolo, francese, tedesco), e sostegno scolastico generico per bambini delle elementari e medie.
Il mercato si divide in due segmenti: studenti italiani (dalle elementari all'università) e stranieri che vogliono imparare l'italiano come lingua straniera. Questo secondo segmento, spesso trascurato, è interessante perché i madrelingua italiani non hanno bisogno di titoli specifici per insegnare la propria lingua.
Come iniziare: i passi concreti
- Scegli le materie su cui sei forte. Inutile proporre tutto: meglio essere il riferimento per matematica per il liceo scientifico che un tuttologo.
- Iscriviti a una piattaforma. In Italia il punto di partenza è Ripetizioni.it: iscrizione gratuita per i tutor, si paga un abbonamento o una commissione per i contatti. Per insegnare lingue a stranieri, Preply e iTalki sono le piattaforme internazionali più usate.
- Crea un profilo completo. Foto professionale, descrizione chiara, titoli e livelli che insegni. Un video di presentazione aumenta molto le conversioni.
- Fissa un prezzo competitivo all'inizio. Le prime sessioni a prezzo ridotto servono ad accumulare recensioni. Senza recensioni è difficile convincere i nuovi studenti.
- Attrezzati bene. Webcam decente (non serve quella da 200€), microfono esterno (migliorano molto la qualità percepita), e se insegni materie con calcoli o schemi, un tablet con penna grafica è molto utile.
- Alza i prezzi man mano che crescono le recensioni. Con 10-15 recensioni positive puoi alzare la tariffa del 30-50%.
Per trovare clienti puoi anche usare piattaforme freelance generaliste come quelle descritte nelle nostre guide su alternative a Fiverr e alternative a Upwork.
Quanto si guadagna come tutor online
Le tariffe variano molto in base alla materia, al livello scolastico e alla piattaforma:
- Ripetizioni medie e superiori (privati diretti): €15-25/ora
- Universitari e adulti: €25-50/ora, con punte più alte per materie tecniche
- Lingue su Preply/iTalki per stranieri: €10-30/ora, dipende dalla tua reputazione sulla piattaforma
- Italiano per stranieri come madrelingua: €12-25/ora, senza necessità di laurea in lingue
Un tutor con 15-20 ore di lezione a settimana su una piattaforma consolidata guadagna tra €1.000 e €2.500/mese lordi. Non è una cifra da capogiro, ma è un reddito affidabile e flessibile, combinabile con un altro lavoro.
Pro e contro
Pro:
- Zero investimento iniziale (solo il computer che già hai)
- Flessibilità totale sugli orari
- Nessuna burocrazia iniziale sotto i €5.000/anno
- Rapporto umano soddisfacente, soprattutto con studenti motivati
Contro:
- Reddito stagionale: agosto è quasi morto, settembre-ottobre sono i mesi di punta
- Studenti che cancellano all'ultimo momento senza preavviso
- Faticoso mentalmente: 5-6 ore di lezione consecutive sono pesanti
- Difficile scalare: sei pagato a ore, non puoi moltiplicare il tuo tempo
FAQ sul tutoraggio online
Serve la laurea per fare ripetizioni online?
No, non c'è nessun requisito legale. Conta la competenza dimostrata e le recensioni degli studenti. Ovviamente per alcune materie universitarie avanzate, una laurea nella disciplina aiuta a guadagnare credibilità. Per le medie e le superiori, bastano competenza e capacità di spiegare.
Quando devo aprire la partita IVA?
Fino a €5.000/anno è possibile dichiarare i guadagni come reddito occasionale senza partita IVA. Superata quella soglia, o se l'attività è continuativa e sistematica, è necessario aprirla. Il regime forfettario al 15% è la scelta più comune per chi inizia. Verifica sempre con un commercialista in base alla tua situazione.
È meglio Ripetizioni.it o Preply?
Dipende dalla lingua di insegnamento. Ripetizioni.it è dominante in Italia per studenti italiani. Preply e iTalki sono le piattaforme migliori per insegnare lingue a studenti internazionali. Se vuoi insegnare inglese a italiani, entrambe funzionano. Se vuoi insegnare italiano a stranieri, Preply o iTalki sono la scelta giusta.
Vuoi esplorare altri modi per lavorare online? Leggi la nostra sezione dedicata a lavorare online o scopri come usare l'intelligenza artificiale per guadagnare nel 2026.