Calcolatore stipendio netto

Il calcolatore stipendio netto ti permette di trasformare in pochi secondi il tuo stipendio lordo annuo nel netto che ricevi davvero in busta paga, mese per mese. È lo strumento ideale se stai valutando una nuova offerta di lavoro, vuoi capire quanto pesano IRPEF e contributi INPS, oppure semplicemente desideri sapere quanto ti resta in tasca dopo le trattenute fiscali e previdenziali.

Calcolatore stipendio netto

Calcolatore stipendio netto (da lordo)

Dalla RAL (reddito annuo lordo) stima il netto annuo e mensile.

Stima dipendente: INPS 9,19%, IRPEF a scaglioni 2025 e detrazioni da lavoro dipendente. Esclude trattamento integrativo/bonus per redditi bassi, detrazioni per familiari e premi. Verifica in busta paga.

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Calcolatore stipendio netto 2026 — versione PRO

Inserisci tutti i parametri: RAL, contributi, addizionali, detrazioni e carichi di famiglia.

Reddito e contratto
Per rapportare la detrazione lavoro
Contributi previdenziali
Deducibile fino a 5.164,57 €
Addizionali IRPEF
Detrazioni e carichi di famiglia
Usato solo se modalità manuale
Sotto i 21 anni: Assegno Unico
Detrazione 19%, max 4.000 €
Es. spese mediche, oltre franchigia

Imponibile fiscale
INPS dipendente
IRPEF netta
Addizionali
Detrazioni totali
Aliquota effettiva
Netto mensile
Netto annuo

Stima indicativa, non consulenza.

Come funziona il calcolo dello stipendio netto

Il passaggio dal lordo al netto segue una sequenza precisa. Si parte dalla RAL (Retribuzione Annua Lorda), dalla quale si sottraggono i contributi previdenziali INPS a carico del lavoratore dipendente, pari al 9,19% della retribuzione. Il risultato è l’imponibile fiscale, la base su cui si calcola l’IRPEF. Su questo importo si applicano gli scaglioni IRPEF 2026, si sottraggono le detrazioni spettanti e infine si aggiungono le addizionali regionale e comunale. Per approfondire ogni singola voce ti consigliamo la guida su come leggere la busta paga.

Gli scaglioni IRPEF 2026

Per l’anno 2026 le aliquote IRPEF sono organizzate su tre scaglioni progressivi:

  • 23% sulla parte di imponibile fino a 28.000 €;
  • 35% sulla parte compresa tra 28.000 € e 50.000 €;
  • 43% sulla parte che supera i 50.000 €.

L’imposta è progressiva: ogni aliquota si applica solo alla porzione di reddito che ricade nel relativo scaglione. A questa imposta lorda si sottraggono le detrazioni per lavoro dipendente, che diminuiscono al crescere del reddito e si azzerano oltre i 50.000 €, e le eventuali detrazioni per familiari a carico. Una parte del prelievo complessivo dipende anche dal cosiddetto cuneo fiscale: capire cos’è il cuneo fiscale aiuta a comprendere perché lordo e netto differiscono così tanto.

Esempio pratico di calcolo

Prendiamo una RAL di 30.000 € su 13 mensilità. I contributi INPS (9,19%) ammontano a circa 2.757 €, lasciando un imponibile di circa 27.243 €. L’IRPEF lorda a quel livello è circa 6.266 €, ridotta dalle detrazioni per lavoro dipendente (circa 1.978 €) a un’imposta netta intorno ai 4.288 €. Aggiungendo le addizionali locali, il netto annuo si attesta intorno ai 22.500-22.800 €, ovvero circa 1.730-1.760 € netti al mese. Se invece sei un lavoratore autonomo, le regole cambiano completamente: scopri come funziona il regime forfettario. Trovi altri strumenti utili nella sezione stipendio e tasse.

Fattori che incidono sul netto in busta paga

A parità di RAL, il netto può variare per diversi motivi: il numero di mensilità (12, 13 o 14) modifica solo l’importo del singolo cedolino, non il netto annuo; le addizionali regionale e comunale cambiano da territorio a territorio; la presenza di familiari a carico aumenta le detrazioni spettanti; eventuali bonus, fringe benefit e il trattamento integrativo possono incrementare l’importo finale. Anche i versamenti a un fondo pensione, deducibili fino a 5.164,57 € l’anno, riducono l’imponibile e quindi le imposte dovute.

Domande frequenti

Come si calcola lo stipendio netto dal lordo?

Dallo stipendio lordo annuo si sottraggono prima i contributi INPS del 9,19%, ottenendo l’imponibile fiscale. Su questo si calcola l’IRPEF applicando gli scaglioni 2026 (23%, 35% e 43%), si sottraggono le detrazioni per lavoro dipendente e si aggiungono le addizionali regionale e comunale. Il risultato, diviso per il numero di mensilità, dà il netto mensile.

Quanto si trattiene di tasse su 30.000 euro lordi?

Su una RAL di 30.000 € il prelievo complessivo tra contributi INPS, IRPEF netta e addizionali si aggira intorno al 24-25% del lordo. In pratica restano circa 22.500-22.800 € netti l’anno, cioè all’incirca 1.730-1.760 € al mese su 13 mensilità. L’importo preciso dipende dalle aliquote locali e dalle detrazioni applicabili al tuo caso.

Le mensilità cambiano lo stipendio netto annuo?

No, il numero di mensilità non modifica il netto annuo complessivo, ma solo la sua distribuzione. Con 14 mensilità ogni cedolino è più basso ma ricevi due mensilità aggiuntive (tipicamente a giugno e dicembre). Con 12 mensilità l’importo mensile è più alto. Il totale percepito nell’anno resta sostanzialmente lo stesso a parità di RAL.

Disclaimer: i risultati di questo calcolatore sono stime indicative basate sulla normativa fiscale italiana 2026 e non costituiscono consulenza fiscale o del lavoro. L’importo effettivo in busta paga può variare in base a contratto, aliquote locali, bonus e situazione personale. Per la tua situazione specifica verifica sempre con un consulente del lavoro o un professionista abilitato.