Euronext Growth Milan: come quotarsi come startup italiana
Euronext Growth Milan (EGM) — già AIM Italia fino al 2021 — è il mercato borsistico di Borsa Italiana dedicato alle PMI e alle startup in crescita. Requisiti più leggeri rispetto al mercato principale, costi inferiori, iter più rapido. Non è la strada per tutti, ma per le startup con revenue strutturate e un piano di crescita dimostrabile è un'opzione concreta da valutare.
Cos'è Euronext Growth Milan
EGM è un sistema multilaterale di negoziazione (MTF) — non un mercato regolamentato in senso stretto. Questo significa che le regole di ammissione sono stabilite da Borsa Italiana/Euronext e non dalla Consob, rendendo il processo più snello rispetto a una quotazione sul MTA (Mercato Telematico Azionario).
Il mercato è particolarmente attivo nei settori tech, industria 4.0, life sciences e media — settori dove il gap tra valore percepito dai VC e prezzo di mercato pubblico è spesso favorevole alla quotazione.
Requisiti di ammissione
I requisiti principali per quotarsi su EGM sono:
- Flottante minimo: almeno il 10% del capitale in mano al pubblico
- Capitalizzazione minima: nessun requisito rigido, ma nella pratica le società quotate hanno capitalizzazioni da €15M in su
- Bilanci certificati: almeno 2 anni di bilanci certificati da revisore abilitato
- NIQ (Nominated Adviser): ogni società quotata deve avere un NIQ — un intermediario abilitato che accompagna l'ammissione e monitora il rispetto delle regole post-quotazione
- Nessun requisito di profittabilità: a differenza del mercato principale, EGM ammette anche società in perdita, purché con un piano finanziario credibile
- Flottante minimo: 10% (vs. 25% sul MTA)
- Bilanci certificati: 2 anni (vs. 3 anni)
- Profittabilità richiesta: no (vs. sì sul mercato principale)
- Tempi tipici di ammissione: 4-6 mesi
- Costi totali stimati: €500K–€2M (commissioni NIQ, legali, revisori)
- Liquidità del mercato: inferiore al MTA — da considerare
Il ruolo del NIQ (Nominated Adviser)
Il NIQ è la figura centrale del processo di quotazione su EGM. Non è solo un advisor formale: è responsabile nei confronti del mercato della correttezza delle informazioni fornite dalla società quotanda. Tra i suoi compiti:
- Due diligence sulla società prima dell'ammissione
- Redazione del documento di ammissione (admission document)
- Monitoraggio continuo post-quotazione del rispetto delle obbligazioni disclosure
- Consulenza sulle operazioni societarie rilevanti (aumenti di capitale, acquisizioni)
I principali NIQ attivi in Italia includono banche d'affari, boutique finanziarie specializzate e alcune SIM. La scelta del NIQ giusto — con esperienza nel tuo settore — è tra le decisioni più importanti del percorso di quotazione.
I costi di una IPO su EGM
I costi variano molto in base alla dimensione dell'operazione e alla complessità della società, ma si possono stimare in:
- Commissioni NIQ: €100K–€300K per l'ammissione + canone annuo post-quotazione
- Consulenza legale: €150K–€400K
- Revisione contabile: €80K–€200K per la due diligence e il bilancio certificato
- Marketing/IR: €50K–€150K per roadshow e investor relations
- Totale indicativo: €500K–€2M per un'operazione di piccola-media dimensione
Quando ha senso quotarsi su EGM
EGM è indicato quando:
- Hai revenue strutturate (da €5M in su) e un piano di crescita documentabile
- Hai bisogno di raccogliere capitale pubblico per acquisizioni o crescita organica
- Vuoi offrire liquidità ai soci esistenti (fondatori, angel, fondi early-stage) senza un'acquisizione
- Il tuo settore è ben compreso dagli investitori istituzionali italiani
Non è la strada giusta se hai meno di €2M di fatturato, se il tuo settore è molto tecnico e poco seguito dagli analisti, o se la liquidità del titolo post-quotazione sarebbe troppo bassa per essere significativa.
Alcune quotazioni recenti su EGM
Tra le società tech e digitali che si sono quotate su EGM negli ultimi anni: WIIT (cloud computing), Growens (email marketing), Digital360 (media digitali), LVenture Group (venture). Ogni quotazione ha una storia diversa in termini di premium rispetto al NAV pre-quotazione e di andamento post-IPO — vale la pena studiare i casi del tuo settore.
Per un'alternativa alla quotazione, leggi la guida alle exit di startup italiane e ai funding round. Per capire come strutturare la tua azienda prima di considerare la quotazione, vedi i requisiti della startup innovativa 2026.