Hai un armadio pieno di vestiti che non metti mai, elettronica che non usi, libri impilati ovunque o mobili che occupano spazio? Venderli online è uno dei modi più rapidi per trasformare oggetti inutilizzati in denaro reale. Con le piattaforme giuste, chiunque può iniziare senza esperienza, senza costi fissi e senza aprire una partita IVA — almeno finché si tratta di cessione occasionale di beni personali.
In questa guida trovi un confronto dettagliato tra le principali piattaforme disponibili in Italia nel 2026 — Vinted, Subito, eBay, Facebook Marketplace e Wallapop — con commissioni, categorie più adatte, consigli per la sicurezza nei pagamenti e una panoramica sugli obblighi fiscali. Se invece vuoi trasformare questa attività in un vero lavoro, trovi anche le informazioni fiscali necessarie per farlo in regola.
Confronto tra le principali piattaforme per vendere usato
Non esiste una piattaforma universalmente migliore: dipende da cosa vendi, a chi vuoi vendere e quanto vuoi guadagnare netto. Ecco una panoramica delle cinque piattaforme più usate in Italia.
Vinted
Vinted è nata come piattaforma dedicata all'abbigliamento e agli accessori di moda, ed è ancora oggi il punto di riferimento in questo settore. Il suo punto di forza principale è che per il venditore non ci sono commissioni: il costo della transazione è interamente a carico del compratore, che paga una piccola protezione acquisti.
- Commissioni venditore: 0% — il venditore riceve l'intero prezzo indicato
- Categorie forti: abbigliamento donna/uomo/bambino, scarpe, borse, accessori
- Spedizione: integrata con Vinted Go, tariffe negoziate e praticità elevata
- Pagamento: il denaro è trattenuto da Vinted finché il compratore conferma la ricezione (sistema di protezione)
- Punti deboli: poco adatta per elettronica, sport, arredamento o prodotti non fashion
Se hai molti capi da vendere e vuoi massimizzare il ricavo netto, Vinted è spesso la scelta migliore per l'abbigliamento. La base utenti in Italia è cresciuta molto negli ultimi anni e i tempi di vendita sono spesso brevi per articoli di marca o in ottime condizioni.
Subito.it
Subito è la piattaforma italiana più generalista, erede di eBay Annunci. Copre praticamente qualsiasi categoria: auto, immobili, elettronica, arredamento, abbigliamento, lavoro, animali. È il punto di riferimento per chi cerca accordi locali (consegna a mano senza spedizione).
- Commissioni venditore: inserzione gratuita per la maggior parte delle categorie; commissione solo su alcune categorie specifiche (es. auto, immobili) o per visibilità promossa
- Categorie forti: auto/moto, elettronica, arredamento, immobili, tutto ciò che si consegna a mano localmente
- Pagamento: spesso in contanti alla consegna; Subito Pagamenti (sistema con protezione) disponibile per alcune categorie
- Punti deboli: più messaggi non seri rispetto ad altre piattaforme; meno strutturata per le spedizioni nazionali
Subito è ideale quando vendi oggetti pesanti, ingombranti o di valore medio-alto dove preferisci incontrarti di persona. Evita i rischi legati alle spedizioni e non paghi commissioni sulla vendita.
eBay
eBay è la piattaforma più internazionale e strutturata. Permette di raggiungere acquirenti in tutta Europa e nel mondo, ed è particolarmente efficace per oggetti rari, da collezione, elettronica, articoli sportivi e ricambi.
- Commissioni venditore: commissione finale generalmente tra l'8% e il 15% del prezzo di vendita, variabile per categoria; quota di inserzione gratuita mensile (numero limitato di annunci)
- Categorie forti: elettronica, collezionismo, abbigliamento firmato, ricambi auto, strumenti musicali, libri rari
- Pagamento: Gestione Pagamenti eBay (integrata), con accredito diretto sul conto bancario del venditore
- Punti deboli: commissioni più alte rispetto ad altre piattaforme; richiede più attenzione alla descrizione e alle foto per essere competitivi
Se hai oggetti di nicchia o di valore elevato, eBay offre un pubblico molto più ampio rispetto alle piattaforme italiane. Le commissioni si giustificano se il prezzo di vendita è significativamente più alto.
Facebook Marketplace
Facebook Marketplace è completamente gratuito per i venditori privati. Si integra direttamente con il profilo Facebook e favorisce le transazioni locali, anche se le spedizioni sono possibili in alcune categorie.
- Commissioni venditore: 0% per le vendite locali; 5% di commissione sulle vendite con spedizione (minimo 0,40€)
- Categorie forti: arredamento, elettrodomestici, auto, biciclette, tutto ciò che si ritira a mano
- Pagamento: quasi sempre in contanti o bonifico diretto; attenzione alle truffe (nessun sistema di protezione integrato per vendite private)
- Punti deboli: molte truffe, nessuna protezione acquirente/venditore per le transazioni locali; molto rumore (messaggi di curiosi, no-show)
Facebook Marketplace funziona bene per articoli pesanti o voluminosi da ritirare localmente, dove non vuoi spese di spedizione e non hai bisogno di protezioni. Usa sempre pagamenti in contanti o tracciabili e incontra le persone in luoghi pubblici.
Wallapop
Wallapop è una piattaforma spagnola molto popolare anche in Italia, con un'app mobile curata e un buon sistema di spedizioni integrato chiamato Wallapop Shipping.
- Commissioni venditore: commissione del 10% sul prezzo di vendita quando si usa Wallapop Shipping; 0% per transazioni locali
- Categorie forti: abbigliamento, tecnologia, sport, libri, giochi, oggetti per la casa
- Pagamento: protetto dalla piattaforma per le vendite con spedizione; contanti per quelle locali
- Punti deboli: base utenti più piccola rispetto a Subito o Facebook in alcune aree geografiche italiane; commissione del 10% non trascurabile
Come scegliere la piattaforma giusta in base a cosa vendi
La strategia ottimale non è scegliere una sola piattaforma, ma usare quella più adatta per categoria:
| Cosa vendi | Piattaforma consigliata | Alternativa |
|---|---|---|
| Abbigliamento e accessori | Vinted (0% commissioni) | Wallapop, eBay per capi firmati |
| Elettronica e tech | eBay, Subito | Wallapop, Facebook Marketplace |
| Arredamento e oggetti grandi | Subito, Facebook Marketplace | — |
| Auto e moto | Subito, Facebook Marketplace | — |
| Collezionismo e oggetti rari | eBay | Subito |
| Libri e giochi | Vinted, Wallapop | eBay, Subito |
| Sport e outdoor | Subito, Wallapop | Facebook Marketplace |
Pubblicare lo stesso annuncio su più piattaforme contemporaneamente è lecito e spesso consigliato. Ricordati di aggiornare o eliminare gli annunci non appena vendi.
Consigli pratici per vendere bene e velocemente
Foto di qualità
Le foto sono il fattore che più influenza il successo di un annuncio. Scatta con luce naturale, sfondo neutro e mostra più angolazioni. Per abbigliamento, mostra il capo anche indossato se possibile. Fotografa sempre i difetti: chi compra usato se li aspetta, e una foto onesta evita controversie.
Descrizione completa e onesta
Indica marca, modello, taglia o dimensioni, condizioni effettive, anno di acquisto (se rilevante) e i difetti presenti. Una descrizione dettagliata riduce i messaggi inutili e aumenta la fiducia dell'acquirente. Evita aggettivi vuoti come "bellissimo" o "perfetto" senza specificazioni.
Prezzo competitivo
Prima di fissare il prezzo, cerca annunci simili sulla stessa piattaforma. Considera che l'acquirente pagherà anche la spedizione, quindi un prezzo leggermente più basso può fare la differenza. Per oggetti di valore, controlla anche i prezzi su eBay completato (vendite concluse, non solo annunci attivi) per avere un riferimento realistico di mercato.
Tempi di risposta
Gli acquirenti scelgono chi risponde rapidamente. Se non riesci a rispondere in giornata, attivalo solo quando sei disponibile. Un account con risposte lente tende ad accumulare valutazioni negative o perde vendite.
Sicurezza nei pagamenti: come non farsi fregare
La vendita di oggetti usati online è generalmente sicura, ma esistono truffe consolidate che è utile conoscere.
Truffe più comuni per i venditori
- Assegno falso o bonifico revocato: il compratore paga con assegno (che risulta falso) o con un bonifico istantaneo che poi revoca. Non spedire mai prima di aver incassato effettivamente il denaro sul conto.
- Finto corriere: il compratore dice di mandare un suo corriere a ritirare e paga in anticipo "con PayPal". In realtà il link inviato è una truffa di phishing.
- Rimborso eccessivo: il compratore dice di aver pagato più del dovuto e chiede un rimborso parziale. Non restituire mai denaro a chi hai già venduto qualcosa.
- Acquirente estero improvvisato: richieste di spedizione internazionale con pagamenti via Western Union o voucher. Sono quasi sempre truffe.
Metodi di pagamento sicuri
Per le vendite con spedizione, usa sempre i sistemi di pagamento integrati nelle piattaforme (Vinted Payments, Subito Pagamenti, Gestione Pagamenti eBay, Wallapop Shipping). Questi sistemi trattengono il denaro finché l'acquirente conferma la ricezione, proteggendo entrambe le parti.
Per le vendite locali con consegna a mano, il contante rimane il metodo più sicuro. Se preferisci il digitale, i pagamenti istantanei via Satispay, Bancomat Pay o bonifico istantaneo verificato di persona sono valide alternative. Evita PayPal Amici e Familiari per le vendite: non ha protezione acquirente e non puoi contestare nulla.
Aspetti fiscali: quando devi dichiarare e quando no
Questa è la parte che molti trascurano. La normativa italiana distingue nettamente tra due situazioni.
Vendita occasionale di beni personali: nessuna tassazione
Se vendi oggetti che hai acquistato per uso personale — vestiti, elettronica, mobili, libri — e li vendi a un prezzo inferiore o uguale a quello di acquisto, non c'è alcun reddito imponibile. Si tratta di una cessione di beni propri e non genera obblighi fiscali, anche se lo fai frequentemente.
Attenzione: se vendi oggetti a un prezzo superiore a quello di acquisto, la plusvalenza potrebbe essere imponibile — ma nella pratica questo è raro per l'usato comune, perché i beni personali si deprezzano. Conserva comunque le ricevute di acquisto degli oggetti di valore, soprattutto per prodotti tech, orologi o gioielli.
Attività abituale e organizzata: serve la partita IVA
Se acquisti oggetti con l'intenzione di rivenderli a scopo di lucro (flip), o se la tua attività di vendita è sistematica e organizzata, siamo nell'ambito commerciale. In questo caso è obbligatorio aprire la partita IVA prima di iniziare.
Il regime forfettario è generalmente la scelta più conveniente per chi inizia: aliquota del 15% sul reddito imponibile (ridotta al 5% per i primi 5 anni se si rispettano i requisiti), con un limite di ricavi di 85.000€ annui. Per approfondire, leggi la nostra guida al regime forfettario e quella su come aprire la partita IVA.
Se invece sei già un dipendente o professionista e le vendite sono occasionali ma generano un guadagno netto (perché ricompri oggetti a basso prezzo e rivendi a prezzi più alti), il reddito rientra nei redditi diversi e si applica l'aliquota IRPEF marginale del tuo scaglione: 23% fino a 28.000€, 33% tra 28.000€ e 50.000€, 43% oltre 50.000€.
Normativa DAC7 e piattaforme digitali
Dal 2023 è in vigore la Direttiva DAC7, che obbliga le piattaforme digitali (Vinted, eBay, Subito, ecc.) a comunicare all'Agenzia delle Entrate i dati dei venditori che superano determinate soglie: più di 30 transazioni annue oppure ricavi superiori a 2.000€. Se superi queste soglie, la piattaforma raccoglierà il tuo codice fiscale e lo trasmetterà al Fisco. Questo non significa che tu debba necessariamente pagare tasse — se vendi beni personali a perdita, non c'è reddito — ma significa che devi essere in grado di dimostrarlo se richiesto.
Tieni un registro semplice delle tue vendite: data, oggetto, prezzo di vendita, prezzo di acquisto originale. È sufficiente un foglio di calcolo.
Quanto puoi guadagnare vendendo usato: aspettative realistiche
Le cifre variano enormemente in base a cosa vendi, quanto tempo dedichi e la qualità dei tuoi annunci. A titolo indicativo, molte persone ricavano tra 50€ e 300€ al mese svuotando casa in modo sistematico. Chi si dedica al flip (acquisto e rivendita mirata) può arrivare a cifre più consistenti, ma a quel punto si entra nella categoria dell'attività commerciale descritta sopra.
Un approccio intelligente è usare il ricavato per rafforzare la propria posizione finanziaria: alimentare il fondo di emergenza, ridurre debiti o iniziare a investire. Se sei alle prime armi con gli investimenti, la nostra guida su come iniziare a investire da zero spiega i passi fondamentali. Anche piccole somme gestite con metodo — ad esempio tramite un piano di accumulo in ETF — possono fare la differenza nel tempo grazie all'interesse composto.
Per capire meglio come ottimizzare le proprie spese e risparmiare con più efficienza, vale anche la pena consultare la guida su come risparmiare denaro con strategie pratiche.
Vendere usato come attività secondaria strutturata
Se vuoi andare oltre la semplice pulizia di casa e trasformare la vendita di usato in una fonte di reddito stabile, esistono alcune categorie particolarmente redditizie per il flip:
- Elettronica: smartphone, laptop, console, fotocamere. Margini interessanti se compri da chi non conosce il valore reale di mercato.
- Abbigliamento vintage e streetwear: capi di marca in ottime condizioni o vintage anni '80-'90 hanno mercati specifici con prezzi elevati.
- Libri rari e fuori catalogo: su eBay si vendono spesso a prezzi molto superiori al valore apparente.
- Attrezzatura sportiva: bici, sci, attrezzatura da palestra — molte persone comprano con entusiasmo e rivendono rapidamente a prezzi bassi.
- Oggetti di arredamento vintage: mercatini dell'usato, aste locali e vendite di famiglia sono fonti di acquisto a basso prezzo che poi si rivendono bene online.
Se decidi di strutturare questa attività, considera anche la possibilità di espandere verso altri canali digitali. La nostra guida su come diventare freelance può aiutarti a capire come gestire una attività autonoma in modo professionale.
Domande frequenti
Devo pagare tasse se vendo i miei vestiti usati su Vinted?
No. Se vendi abbigliamento e oggetti personali che hai acquistato per uso proprio, e li vendi a un prezzo uguale o inferiore a quello di acquisto, non c'è alcun reddito imponibile e non devi dichiarare nulla. Solo se l'attività diventa sistematica e orientata al profitto (acquisti con l'intenzione di rivendere) scattano gli obblighi fiscali.
Le piattaforme segnalano le mie vendite all'Agenzia delle Entrate?
Sì, dal 2023 è in vigore la Direttiva DAC7: le piattaforme sono obbligate a comunicare i dati dei venditori che superano 30 transazioni annue oppure 2.000€ di ricavi. Se sei sotto queste soglie, non c'è trasmissione automatica. Se sei sopra, la piattaforma raccoglierà il tuo codice fiscale. Questo non significa automaticamente dover pagare tasse, ma devi essere in grado di dimostrare che si tratta di cessione di beni personali.
Qual è la piattaforma con le commissioni più basse per il venditore?
Vinted e Facebook Marketplace (per vendite locali) non addebitano commissioni al venditore. Subito è gratuito per la maggior parte delle categorie. Wallapop prende il 10% sulle vendite con spedizione. eBay applica commissioni tra l'8% e il 15% a seconda della categoria. La scelta deve tenere conto non solo delle commissioni, ma anche del prezzo che riesci a spuntare e della velocità di vendita su ciascuna piattaforma.
Come mi proteggo dalle truffe quando vendo online?
Per le vendite con spedizione, usa sempre i sistemi di pagamento integrati nella piattaforma (Vinted Payments, eBay Gestione Pagamenti, Wallapop Shipping): trattengono i soldi finché l'acquirente conferma la ricezione. Per le vendite locali, accetta solo contanti o pagamenti istantanei verificati di persona. Non spedire mai prima di aver ricevuto il pagamento effettivo sul tuo conto. Diffida di qualsiasi acquirente che vuole usare metodi di pagamento fuori dalla piattaforma.
Posso vendere su più piattaforme contemporaneamente lo stesso oggetto?
Sì, è consentito e spesso consigliato per aumentare le probabilità di vendita rapida. L'importante è che, non appena l'oggetto viene venduto su una piattaforma, tu rimuova o segni come venduto gli annunci sulle altre. Non farlo crea aspettative negli acquirenti e può portare a valutazioni negative.