Come registrare startup innovativa al MIMIT: procedura 2026

A cura della Redazione · Aggiornato il 1 luglio 2026 · 3 min di lettura

Come registrare startup innovativa al MIMIT: procedura 2026

L'iscrizione alla sezione speciale del Registro delle Imprese come startup innovativa sblocca agevolazioni fiscali, contributive e burocratiche significative. La procedura avviene interamente online, ma richiede di preparare la documentazione giusta e di soddisfare almeno uno dei requisiti oggettivi previsti dalla legge.

In sintesi:
  • Piattaforma: startup.registroimprese.it (gestita da Infocamere)
  • Costo: gratuito (esonero diritti camerali per i primi anni)
  • Tempo medio: 7–15 giorni lavorativi per l'iscrizione
  • Rinnovo: dichiarazione annuale entro 6 mesi dalla chiusura esercizio
  • Durata massima qualifica: 5 anni dalla costituzione
  • Firma digitale obbligatoria per il legale rappresentante

Prima di iniziare: verifica i requisiti

Per registrarti come startup innovativa devi soddisfare i requisiti generali (SRL costituita da meno di 5 anni, sede in Italia, fatturato annuo sotto 5 milioni di euro, non quotata) e almeno uno dei tre requisiti oggettivi:

  • Spese in R&S: almeno il 15% del maggiore tra costo e valore della produzione
  • Personale qualificato: almeno 1/3 dei dipendenti con dottorato o laurea magistrale, oppure almeno 2/3 con laurea triennale
  • Proprietà intellettuale: titolare o licenziataria di brevetto/software registrato direttamente legato all'oggetto sociale

Se non soddisfi ancora nessun requisito oggettivo, puoi dichiarare quello relativo al personale qualificato — è spesso il più facile da soddisfare nella fase iniziale con co-founder laureati.

Passo 1: costituisci la società

Devi essere già una società di capitali costituita (SRL, SRLS, SPA o cooperative). Non puoi iscriverti come startup innovativa prima di aver completato la costituzione e ottenuto il numero REA dalla Camera di Commercio. Scegli il codice ATECO più pertinente all'attività innovativa che svolgi.

Passo 2: prepara lo statuto aggiornato

Lo statuto deve contenere esplicitamente la possibilità di emettere categorie di quote con diritti diversi e, se vuoi, strumenti finanziari partecipativi. Non è obbligatorio modificare lo statuto per l'iscrizione, ma è fortemente consigliato farlo subito per non doverlo fare in emergenza prima di un round.

Passo 3: accedi alla piattaforma Infocamere

Vai su startup.registroimprese.it e accedi con SPID o CNS del legale rappresentante. La piattaforma ti guida nella compilazione della dichiarazione sostitutiva, che è un'autocertificazione (ai sensi del D.P.R. 445/2000) in cui dichiari di possedere tutti i requisiti.

Documenti da allegare

  • Visura camerale aggiornata della società
  • Statuto vigente in formato PDF
  • Documento d'identità del legale rappresentante
  • Eventuale documentazione a supporto del requisito oggettivo scelto (curriculum co-founder, estratto brevetto, contratto di licenza software)

Passo 4: firma digitale e invio

La dichiarazione sostitutiva deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante. Se non hai ancora la firma digitale, puoi ottenerla tramite un CAF, commercialista o direttamente con un kit da circa 30–60€ valido 3 anni. L'invio avviene interamente online: nessun ufficio fisico da visitare.

Passo 5: attendi l'iscrizione

La Camera di Commercio competente esamina la pratica e, in assenza di problemi, iscrive la startup nella sezione speciale entro 7–15 giorni lavorativi. Ricevi una comunicazione via PEC. Da quel momento puoi accedere alle agevolazioni e pubblicizzarti come startup innovativa.

Rinnovo annuale obbligatorio

Ogni anno, entro 6 mesi dalla chiusura dell'esercizio, devi presentare una nuova dichiarazione sostitutiva che conferma il permanere dei requisiti. Se salti il rinnovo, la Camera di Commercio può cancellare la startup dalla sezione speciale d'ufficio. Metti un promemoria nel calendario: è una scadenza critica.

Cosa fare dopo l'iscrizione

Una volta iscritto, esplora i bandi e finanziamenti disponibili e verifica se hai i requisiti per accedere agli incubatori certificati. Se stai pensando a un round di investimento, leggi la guida ai funding round per capire come strutturare la raccolta.