Mutuo prima casa under 36 nel 2026: garanzia CONSAP e agevolazioni

A cura della Redazione · Aggiornato il 2 luglio 2026 · 5 min di lettura

Mutuo prima casa under 36 nel 2026: garanzia CONSAP e agevolazioni

Comprare casa a meno di 36 anni in Italia è diventato sempre più difficile: prezzi in crescita, rate mensili elevate e la difficoltà di accumulare il 20% di acconto iniziale. Per aiutare i giovani ad accedere al mercato immobiliare, lo Stato ha messo in piedi il Fondo di Garanzia Prima Casa, gestito da CONSAP, che permette di ottenere un mutuo con garanzia pubblica e — in alcuni casi — anche con agevolazioni fiscali significative.

In questa guida vediamo come funziona nel 2026, chi può accedere, cosa garantisce realmente lo Stato e cosa devi fare per presentare domanda.

Cos'è il Fondo di Garanzia Prima Casa (CONSAP)

Il Fondo di Garanzia Prima Casa è uno strumento istituito con la Legge di Stabilità 2014 e potenziato nel corso degli anni. Funziona così: lo Stato (attraverso CONSAP — Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) fornisce alla banca una garanzia pubblica fino all'80% della quota capitale del mutuo.

In pratica, se non riesci a pagare il mutuo, lo Stato copre fino all'80% delle perdite della banca. Questo riduce drasticamente il rischio per l'istituto di credito, che può quindi concedere mutui anche a chi non ha un grande acconto — in alcuni casi fino al 100% del valore dell'immobile.

Chi può accedere nel 2026

Il Fondo ha due "corsie" principali:

Corsie prioritarie (accesso facilitato)

Alcune categorie hanno priorità nell'accesso e condizioni migliori:

  • Under 36 anni con ISEE ≤ €40.000 (la principale categoria per questa guida)
  • Coppie di giovani conviventi (anche under 36)
  • Famiglie monogenitoriali con figli minorenni
  • Conduttori di alloggi di edilizia pubblica
  • Persone con disabilità grave

Requisiti generali per gli under 36

  • Età inferiore a 36 anni al momento della presentazione della domanda
  • ISEE ≤ €40.000 (attenzione: questo è l'ISEE richiesto per le agevolazioni fiscali — per la sola garanzia CONSAP il limite ISEE potrebbe essere più alto o assente; verifica le condizioni aggiornate)
  • Acquisto di prima casa sul territorio italiano
  • Non essere proprietario di altri immobili abitativi (salvo quelli ricevuti per successione in comproprietà)
  • Immobile da adibire ad abitazione principale entro 12 mesi dall'acquisto

Requisiti dell'immobile

  • Immobile non di lusso (non appartiene alle categorie catastali A/1, A/8, A/9)
  • Ubicato sul territorio italiano
  • Valore dell'immobile non superiore a una soglia massima (verifica su CONSAP.it il limite aggiornato per il 2026)

Come funziona la garanzia statale

La garanzia CONSAP non si traduce in un mutuo "agevolato" con tasso più basso — il tasso lo decide la banca. Ciò che cambia è che:

  1. La banca può concedere il mutuo anche senza il 20% di acconto, perché il rischio è coperto dallo Stato
  2. In molti casi è possibile ottenere il 100% del valore dell'immobile (LTV 100%)
  3. La banca applica spesso spread più bassi rispetto ai mutui non garantiti ad alto LTV, proprio perché il rischio è trasferito allo Stato

La garanzia copre l'80% della quota capitale. Il restante 20% rimane a carico della banca — ma è comunque un rischio molto più basso rispetto a un mutuo al 100% senza garanzie.

Agevolazioni fiscali under 36: cosa prevedono nel 2026

Storicamente, gli under 36 con ISEE ≤ €40.000 che acquistano la prima casa con mutuo garantito da CONSAP hanno beneficiato di:

  • Esenzione dall'imposta ipotecaria (normalmente 2% del valore catastale)
  • Esenzione dall'imposta catastale (normalmente 1% del valore catastale)
  • In alcuni periodi: esenzione dall'imposta di registro

Su una casa del valore di €200.000, queste esenzioni rappresentano un risparmio di circa €6.000.

Importante: le agevolazioni fiscali under 36 sono state oggetto di proroghe annuali. La Legge di Bilancio 2025 ha prorogato alcune di queste misure, ma le condizioni esatte per il 2026 potrebbero essere cambiate. Verifica sempre con la tua banca o un consulente fiscale quali agevolazioni sono in vigore al momento del rogito.

Come fare domanda

Il processo è più semplice di quanto sembri:

  1. Scegli la banca aderente al Fondo di Garanzia (quasi tutte le banche principali: Intesa Sanpaolo, Unicredit, BNL, Monte dei Paschi, Banco BPM, Poste Italiane, banche locali e online)
  2. Presenta la domanda di mutuo alla banca, specificando che vuoi accedere alla garanzia CONSAP. La banca si occupa di trasmettere la richiesta a CONSAP — non devi contattare CONSAP direttamente
  3. La banca istruisce la pratica: raccoglie tuo ISEE, documentazione reddituale e lavorativa, informazioni sull'immobile
  4. CONSAP rilascia la garanzia e la banca eroga il mutuo

Mutuo con CONSAP vs mutuo tradizionale: confronto

Aspetto Con garanzia CONSAP Senza garanzia
LTV massimoFino al 100%Tipicamente 80%
Acconto richiestoPotenzialmente zero20% (+ spese)
Imposta ipotecaria e catastalePotenzialmente esente (under 36)3% del valore catastale
Requisiti ISEESì (per agevolazioni fiscali)No
Tasso di interesseDéciso dalla banca (non agevolato per legge)Déciso dalla banca

Alternativa: mutuo all'80% senza CONSAP

Se hai già l'acconto del 20%, un mutuo tradizionale all'80% può essere ugualmente vantaggioso — e non richiede la burocrazia CONSAP. Le banche applicano spread migliori sui mutui con LTV basso, perché il rischio è minore. In questo caso, però, perdi le eventuali agevolazioni fiscali under 36 legate alla garanzia.

Domande frequenti

Posso avere il mutuo al 100% con CONSAP?

Sì, in molti casi è possibile. Dipende dalla banca e dalle sue politiche interne — la garanzia CONSAP copre l'80% della quota capitale, e alcune banche sono disposte a finanziare il restante 20% scoperto, arrivando al 100% del valore. Non tutte lo fanno.

Cosa succede se supero i 36 anni durante il mutuo?

L'età rilevante è quella al momento della domanda di mutuo, non durante la vita del finanziamento. Se hai 35 anni e 11 mesi al rogito, accedi alle agevolazioni anche se il mutuo dura 25 anni e tu compi 60 anni prima di estinguerlo.

Posso usare CONSAP per acquistare un immobile da ristrutturare?

Sì, purché l'immobile rispetti i requisiti (non di lusso, prima casa). Alcune banche potrebbero avere restrizioni sullo stato dell'immobile — verifica con la specifica banca.

Nota: le normative e le agevolazioni fiscali cambiano frequentemente. Verifica sempre i requisiti aggiornati su CONSAP.it, sul sito del MEF e con la tua banca prima di prendere decisioni. Per la tua situazione specifica, rivolgiti a un consulente creditizio o a un commercialista.

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