Investire in ETF è diventato sempre più comune, ma quando arriva il momento della dichiarazione dei redditi molti investitori si trovano in difficoltà. Il punto critico è capire se il tuo broker fa da sostituto d'imposta — cioè se calcola e versa le tasse al posto tuo — oppure se devi dichiarare autonomamente le plusvalenze, i dividendi e la detenzione di attività estere. Nel 2026 la distinzione rimane fondamentale: chi usa broker italiani come Fineco o Banca Mediolanum non deve fare nulla di extra, mentre chi opera con DEGIRO, eToro o XTB deve compilare i quadri RT, RM e potenzialmente RW nel modello Redditi Persone Fisiche (che integra o sostituisce il 730 per questa finalità).
Broker e sostituto d'imposta: tabella comparativa
| Broker | Fa il sostituto d'imposta? | Quadro da compilare | Note |
|---|---|---|---|
| Fineco Bank | Sì (regime amministrato) | Nessuno (il broker gestisce tutto) | Le tasse sono prelevate automaticamente su ogni operazione |
| Banca Mediolanum | Sì (regime amministrato) | Nessuno | Come Fineco: il broker trattiene le imposte alla fonte |
| Directa SIM | Sì (regime amministrato) | Nessuno | Intermediario italiano con obbligo di sostituzione |
| DEGIRO | No | RT (plusvalenze), RM (dividendi), RW (se conto >€15.000 media annua) | DEGIRO invia l'Annual Report con i dati, ma la dichiarazione è a carico dell'utente |
| eToro | No | RT (plusvalenze), RM (dividendi), RW | Piattaforma estera: nessun obbligo di sostituzione in Italia |
| XTB | No | RT (plusvalenze), RM (dividendi), RW | Società polacca: non opera come sostituto d'imposta in Italia |
| Trading 212 | No | RT (plusvalenze), RM (dividendi), RW | Broker estero: dichiarazione a carico dell'investitore |
| Scalable Capital | No (sede Germania) | RT, RM, RW | Non opera come sostituto d'imposta per i clienti italiani |
Verifica sempre le condizioni aggiornate del tuo broker: alcuni stanno attivando accordi con l'Agenzia delle Entrate o modificando il loro status fiscale in Italia.
I tre quadri da conoscere
Quadro RT: plusvalenze da cessione di ETF
Il quadro RT del modello Redditi PF raccoglie le plusvalenze (e le minusvalenze) derivanti dalla vendita di strumenti finanziari soggetti all'imposta sostitutiva. Le plusvalenze da ETF sono tassate al 26%, con alcune eccezioni: gli ETF che investono principalmente in titoli di Stato italiani ed europei (BTP, Bund, ecc.) beneficiano dell'aliquota ridotta al 12,5% sulla quota corrispondente. Le minusvalenze realizzate in un anno possono compensare le plusvalenze degli anni successivi fino a un massimo di 4 anni. Attenzione: gli ETF a distribuzione e quelli ad accumulazione seguono la stessa regola — si dichiara solo quando si vende (o si ricevono dividendi, per i distribuenti).
Quadro RM: dividendi da ETF a distribuzione
Il quadro RM accoglie i dividendi distribuiti dagli ETF che pagano cedole periodiche (ETF a distribuzione). Se il tuo broker estero non opera come sostituto d'imposta, ogni dividendo ricevuto deve essere indicato nel quadro RM e tassato al 26% (aliquota ridotta al 12,5% per la quota riferita a titoli di Stato). I dividendi da ETF ad accumulazione non generano flussi periodici: non vanno dichiarati nel quadro RM finché non vendi le quote e realizzi la plusvalenza (che va in RT).
Quadro RW: monitoraggio fiscale e IVAFE
Il quadro RW serve per dichiarare la detenzione di attività finanziarie detenute all'estero, inclusi i conti di investimento presso broker stranieri. Va compilato se il valore medio annuo del conto estero supera €15.000 (per le persone fisiche), calcolato come media dei saldi giornalieri durante l'anno. Sul valore a fine anno si applica l'IVAFE (Imposta sul Valore delle Attività Finanziarie Estere), pari al 2‰ annuo. Il quadro RW è necessario anche solo per il monitoraggio fiscale, indipendentemente dalla realizzazione di plusvalenze.
Come dichiarare ETF passo dopo passo
- Scarica il resoconto annuale dal tuo broker. DEGIRO lo chiama "Annual Report" o "Prospetto fiscale", disponibile nell'area riservata ogni gennaio. eToro e XTB offrono report simili. Raccogli tutte le operazioni di vendita e i dividendi ricevuti nell'anno di imposta.
- Identifica plusvalenze e minusvalenze (quadro RT). Per ogni vendita calcola: prezzo di vendita – prezzo di acquisto (incluse commissioni) = plusvalenza o minusvalenza. Sommale per l'intero anno: se il saldo è positivo, è imponibile al 26%. Se negativo, puoi riportarlo a nuovo per i 4 anni successivi.
- Raccogli i dividendi ricevuti (quadro RM). Elenca tutti i dividendi accreditati sul conto estero, con data e importo in euro. Se sono in valuta estera, converti al tasso di cambio BCE della data di accredito.
- Calcola il valore medio del conto per il quadro RW. Prendi il saldo del conto alla fine di ogni mese dell'anno e calcolane la media. Se supera €15.000, devi compilare il quadro RW e versare l'IVAFE sul saldo di fine anno.
- Usa il modello Redditi PF (non il 730 base). Il 730 standard non supporta i quadri RT, RM e RW nella loro forma completa. Puoi usare il 730 precompilato integrando con il modello Redditi, oppure rivolgerti a un CAF o commercialista abilitato. La scadenza ordinaria per il Redditi PF è il 30 novembre dell'anno successivo.
FAQ
DEGIRO manda i dati all'Agenzia delle Entrate?
DEGIRO invia ogni anno il cosiddetto Annual Report (o prospetto fiscale) all'indirizzo email dell'utente, con il riepilogo di tutte le operazioni, i dividendi e le eventuali ritenute alla fonte già applicate dallo Stato del broker. Tuttavia, DEGIRO non opera come sostituto d'imposta in Italia: non versa automaticamente le imposte all'Agenzia delle Entrate per conto tuo. Sei tu a dovere dichiarare i dati nel modello Redditi. Il prospetto DEGIRO è il documento di partenza per la compilazione, non un adempimento conclusivo.
Gli ETF ad accumulazione vanno dichiarati ogni anno?
No. Gli ETF ad accumulazione reinvestono automaticamente i dividendi all'interno del fondo senza distribuirli all'investitore. Non si generano flussi imponibili durante la vita dell'investimento: la tassazione scatta solo al momento della vendita delle quote, quando si realizza la plusvalenza. Quella plusvalenza va dichiarata nel quadro RT dell'anno in cui vendi. Non è necessario dichiarare la semplice detenzione di ETF ad accumulazione (salvo il quadro RW se il conto estero supera €15.000).
Posso compensare le minusvalenze da ETF con le plusvalenze sulle azioni?
Sì, ma con un'importante limitazione. Le minusvalenze realizzate su azioni possono compensare plusvalenze su azioni, obbligazioni e altri strumenti soggetti all'imposta sostitutiva al 26%. Le minusvalenze da ETF (che sono organismi di investimento collettivo) seguono regole diverse: non possono compensare plusvalenze da azioni o obbligazioni, ma solo plus da altri OICR (altri ETF o fondi). Questa asimmetria è spesso fonte di confusione: un commercialista può aiutarti a gestire correttamente la compensazione.
Le informazioni in questa pagina hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale. La normativa può subire modifiche: per la tua situazione specifica rivolgiti a un CAF o a un commercialista abilitato.