Qonto è un istituto di pagamento francese autorizzato dall'ACPR (Autorité de Contrôle Prudentiel et de Résolution), specializzato nei conti business per freelance, partite IVA e PMI. Non è un conto personale: per aprirlo è necessaria una posizione fiscale come lavoratore autonomo o titolare di impresa. L'IBAN assegnato è francese (FR), ma accettato da tutti i circuiti SEPA europei. È pensato per chi vuole gestire le finanze aziendali in modo professionale, con fatturazione integrata, gestione spese e integrazioni contabili avanzate.
Come aprire il conto Qonto
L'apertura richiede:
- partita IVA attiva (o dati dell'impresa per le società);
- documento di identità del titolare o dei soci;
- codice fiscale e visura camerale (per le società);
- verifica dell'identità tramite video o selfie guidato.
Il processo è completamente digitale. Qonto effettua verifiche KYB (Know Your Business) obbligatorie per legge prima di attivare il conto. I tempi di attivazione variano da poche ore a qualche giorno lavorativo.
Come funziona Qonto
Qonto è molto più di un semplice conto corrente business:
- IBAN francese (FR) valido in tutta l'area SEPA per incassi, pagamenti e bonifici;
- fatturazione integrata: crea e invia fatture direttamente dall'app, con numerazione automatica;
- gestione spese del team: carte fisiche e virtuali per i collaboratori, con limiti di spesa configurabili;
- categorizzazione automatica delle transazioni per semplificare la contabilità;
- integrazioni con software di contabilità come TeamSystem, Fatture in Cloud e altri;
- esportazione movimenti in formato compatibile con i principali commercialisti italiani.
Costi e commissioni
Qonto prevede piani a canone mensile differenziati per dimensione e necessità. I nomi dei piani e i prezzi vengono aggiornati periodicamente: verifica sempre i prezzi attuali su qonto.com. Le categorie principali sono:
- Solo: per freelance e liberi professionisti con un solo utente;
- Team: per piccoli team con più carte e utenti;
- Business / Enterprise: per PMI strutturate con volumi elevati.
I bonifici SEPA in uscita sono inclusi in numero limitato per piano; i bonifici aggiuntivi hanno un costo fisso per operazione. I prelievi ATM sono in genere a pagamento.
Sicurezza
Qonto è un istituto di pagamento autorizzato dall'ACPR francese e passportato in Italia. I fondi dei clienti non sono depositi bancari: Qonto è obbligato per legge a segregare i fondi dei clienti in conti dedicati presso banche partner. Questo significa che i tuoi soldi sono separati dal patrimonio aziendale di Qonto e protetti in caso di insolvenza, ma non coperti dal FITD come un conto bancario tradizionale. L'accesso è protetto da autenticazione a due fattori obbligatoria.
Pro e contro
- Pro: migliore soluzione sul mercato italiano per freelance e PMI, fatturazione integrata, gestione spese del team, integrazioni contabili, interfaccia eccellente.
- Contro: non è un conto personale (serve P.IVA o impresa), IBAN francese (FR) — alcuni enti pubblici o bandi italiani potrebbero richiedere IBAN IT, canone mensile, prelievi ATM a pagamento.
FAQ
Posso usare Qonto come privato senza partita IVA?
No. Qonto è riservato esclusivamente a titolari di partita IVA, liberi professionisti, freelance e imprese. Per uso personale, valuta alternative come un conto corrente tradizionale o una neobank come BBVA o ING.
L'IBAN francese di Qonto crea problemi in Italia?
In linea generale no: l'IBAN FR è accettato da tutti i partner commerciali e fornitori nell'area SEPA. Alcune eccezioni possono riguardare bandi pubblici o enti che richiedono espressamente un IBAN italiano — verifica caso per caso.
Qonto è sicuro? I miei fondi sono garantiti?
Qonto è un istituto di pagamento regolamentato (ACPR). I fondi sono segregati e protetti in caso di insolvenza, ma non coperti dal Fondo di Garanzia dei Depositi bancari. Per somme elevate è preferibile affiancare un conto bancario tradizionale.
📚 Fonti ufficiali
- Banca d'Italia — tutela risparmio
- IVASS — assicurazioni
- Agenzia delle Entrate — dichiarazioni
Le informazioni di questa pagina si basano su fonti istituzionali aggiornate. Per decisioni finanziarie rilevanti, consulta un professionista abilitato.