Monese è un istituto di moneta elettronica con licenza rilasciata dalla Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito. È disponibile in molti paesi europei e si distingue per la sua politica di apertura conto senza requisiti tradizionali: non serve busta paga, contratto d'affitto o prova di residenza stabile. Per questo motivo è molto apprezzato da migranti, expat e lavoratori che si spostano tra paesi EU. Non è però la soluzione ideale come conto principale per chi vive stabilmente in Italia: post-Brexit, la licenza FCA britannica non gode più del passaporto europeo completo che aveva prima del 2021.
Come aprire il conto Monese
Aprire un conto Monese è volutamente semplice:
- scarica l'app Monese (iOS o Android);
- inserisci numero di cellulare e crea un profilo;
- verifica l'identità con un documento (passaporto o carta d'identità) tramite foto o selfie;
- non è richiesta prova di residenza, busta paga o contratto d'affitto.
Il conto è operativo in pochi minuti dalla verifica del documento. Puoi ricevere sia un IBAN UK sia un IBAN europeo (in genere rumeno o belga, a seconda del piano e del paese).
Come funziona Monese
Monese offre funzionalità di base per la gestione quotidiana del denaro:
- IBAN UK e IBAN europeo: per ricevere pagamenti in sterline e in euro;
- carta di debito Mastercard per pagamenti fisici e online;
- trasferimenti di denaro in più valute, con cambio integrato;
- notifiche push in tempo reale per ogni transazione;
- invio denaro ad altri utenti Monese senza commissioni.
Il piano gratuito (Simple) include limitazioni su prelievi ATM e conversione valuta mensili. I piani a pagamento (Classic, Premium) aumentano i limiti e riducono o azzerano le commissioni di cambio.
Costi e commissioni
Monese prevede tre livelli:
- Simple: gratuito, con limiti mensili su prelievi e conversioni;
- Classic: canone mensile ridotto, limiti più alti;
- Premium: canone mensile completo, nessuna commissione di cambio.
Verifica i prezzi aggiornati su monese.com: le tariffe vengono aggiornate periodicamente. Attenzione ai limiti del piano gratuito: superarli comporta commissioni aggiuntive.
Sicurezza
Monese è un istituto di moneta elettronica regolamentato dalla FCA (Financial Conduct Authority) britannica. I fondi dei clienti sono segregati in conti separati presso banche partner: in caso di insolvenza di Monese, i fondi sono protetti e non fanno parte del patrimonio aziendale. Tuttavia, non è coperto dal FITD italiano né dal FSCS britannico (che vale solo per i depositi bancari, non per gli e-money). L'app è protetta da PIN, biometria e autenticazione a due fattori.
Pro e contro
- Pro: apertura facilissima senza prove di residenza, multi-valuta, IBAN UK + EU, ideale per expat e chi si sposta tra paesi, piano gratuito disponibile.
- Contro: non è una banca (no garanzia depositi FITD), licenza FCA UK post-Brexit (operatività EU limitata), meno funzionalità rispetto a Revolut o bunq, piano gratuito molto limitato, non adatto come conto principale in Italia.
FAQ
Monese funziona ancora in Italia dopo la Brexit?
Monese è ancora disponibile in Italia, ma la sua posizione regolamentare in Europa è cambiata dopo la Brexit: la licenza FCA UK non gode più del passaporto europeo automatico. Monese ha ottenuto autorizzazioni locali in alcuni paesi EU per continuare ad operare, ma verifica l'attuale disponibilità del servizio e le condizioni su monese.com.
I soldi su Monese sono al sicuro?
I fondi sono segregati in conti separati presso banche partner e non rientrano nel patrimonio di Monese in caso di insolvenza. Non sono però coperti dalla garanzia depositi FITD italiana (riservata alle banche). Per somme rilevanti, è preferibile usare Monese come conto secondario affiancato a una banca tradizionale.
Posso ricevere lo stipendio su Monese se lavoro in Italia?
Tecnicamente sì, se il datore di lavoro accetta un IBAN europeo (non italiano). Tuttavia, molti datori di lavoro italiani richiedono un IBAN IT: in questo caso Monese non è compatibile. Valuta alternative con IBAN italiano come ING o BBVA.
📚 Fonti ufficiali
- Banca d'Italia — tutela risparmio
- IVASS — assicurazioni
- Agenzia delle Entrate — dichiarazioni
Le informazioni di questa pagina si basano su fonti istituzionali aggiornate. Per decisioni finanziarie rilevanti, consulta un professionista abilitato.