Kraken è uno degli exchange di criptovalute più longevi e rispettati del settore. Fondato nel 2011, è sopravvissuto a crack, bear market e scandali che hanno travolto molti concorrenti — un curriculum di affidabilità raro nel mondo crypto. È disponibile per gli utenti italiani, regolamentato negli Stati Uniti (FinCEN) e registrato in Europa. Se cerchi un exchange solido per comprare, vendere e fare staking di crypto, Kraken è una delle opzioni più serie sul mercato.
Come registrarsi su Kraken
La registrazione avviene su kraken.com. Dovrai fornire nome, cognome, indirizzo email e una password robusta. Per poter depositare, prelevare e operare oltre i limiti base, è obbligatoria la verifica dell'identità (KYC): documento d'identità valido e, in alcuni casi, prova di residenza. La procedura è standard e richiesta da tutti gli exchange regolamentati. L'attivazione del 2FA (autenticazione a due fattori) è fortemente consigliata e in alcuni casi obbligatoria: usa un'app come Google Authenticator o Authy, non l'SMS.
Come funziona Kraken
Kraken offre due interfacce principali:
- Kraken (interfaccia base): pensata per chi inizia. Permette di comprare e vendere crypto con pochi clic, depositare euro tramite bonifico SEPA e visualizzare il proprio portafoglio in modo semplice.
- Kraken Pro: interfaccia avanzata con grafici, order book, ordini limit, stop-loss e stop-limit. Commissioni strutturate su scala maker/taker in base al volume mensile: più operi, meno paghi. Disponibile anche come app dedicata.
I depositi in euro via bonifico SEPA sono in genere gratuiti o hanno costi minimi — verifica le condizioni aggiornate sul sito. Le crypto si depositano inviandole al proprio indirizzo Kraken dalla rete corrispondente: fai sempre attenzione a selezionare la rete corretta per evitare la perdita dei fondi.
Commissioni e costi
Le commissioni di Kraken seguono un modello maker/taker su scala a volume: chi inserisce liquidità nel book (maker) paga meno di chi la consuma (taker). Le percentuali esatte cambiano periodicamente, quindi consulta sempre la pagina commissioni aggiornata su kraken.com. In linea generale, Kraken Pro è significativamente più economico rispetto all'interfaccia base per chi opera con volumi elevati.
Staking su Kraken
Kraken offre servizi di staking su diverse criptovalute, tra cui Ethereum, Cardano, Polkadot e altri asset. Le ricompense di staking variano in base all'asset e alle condizioni di mercato: verifica la disponibilità e i rendimenti aggiornati direttamente su Kraken, poiché alcune funzionalità possono essere limitate per i residenti in Unione Europea in seguito all'evoluzione normativa.
Attenzione alla tassazione: in Italia, le ricompense di staking sono considerate redditi e tassate come redditi ordinari IRPEF, non come plusvalenze. Tienine conto nella tua pianificazione fiscale e conserva tutta la documentazione necessaria.
Sicurezza e regolamentazione
Kraken è considerato uno degli exchange con il miglior track record di sicurezza nel settore. Conserva la grande maggioranza dei fondi degli utenti in cold storage (offline), lontano da potenziali attacchi informatici. Offre funzionalità di sicurezza avanzate come la possibilità di limitare gli accessi a indirizzi IP specifici e richiede la conferma via email per i prelievi.
Dal punto di vista regolatorio, è registrato come Money Services Business (FinCEN) negli USA e opera in conformità con la normativa europea applicabile. Non è un exchange anonimo: il KYC è obbligatorio.
Pro e contro
- Pro: tra gli exchange più affidabili e longevi del settore (attivo dal 2011), buona liquidità sui principali mercati, staking integrato, commissioni competitive su Kraken Pro, buon supporto clienti rispetto alla media del settore, cold storage per la maggior parte dei fondi
- Contro: interfaccia base meno moderna rispetto ad alcuni concorrenti, disponibilità di altcoin di nicchia inferiore a exchange come Binance o KuCoin, alcune funzionalità di staking potrebbero essere limitate per gli utenti europei
Tassazione per gli italiani
Le plusvalenze da compravendita di criptovalute sono soggette a un'imposta del 33% ai sensi della Legge 207/2024, senza soglia di esenzione. Le ricompense di staking sono invece tassate come redditi ordinari IRPEF. Conserva lo storico completo delle operazioni esportabile da Kraken e considera il supporto di un commercialista esperto in fiscalità crypto.
Domande frequenti su Kraken
Qual è la differenza tra Kraken e Kraken Pro?
Kraken base è l'interfaccia semplificata per acquisti diretti, pensata per chi inizia. Kraken Pro è la piattaforma avanzata con ordini limit, stop e grafici dettagliati, rivolta a trader più esperti. Kraken Pro applica anche commissioni più basse su scala a volume. Entrambe le interfacce accedono allo stesso account e agli stessi fondi.
Come funziona lo staking su Kraken?
Per fare staking su Kraken basta selezionare l'asset che vuoi mettere in staking dall'apposita sezione della piattaforma e seguire la procedura guidata. Le ricompense vengono accreditate periodicamente sul tuo account. Verifica sempre la disponibilità per i residenti in Italia e i termini aggiornati, poiché le condizioni possono variare.
Kraken è sicuro e affidabile?
Kraken è considerato uno degli exchange più affidabili del settore. Ha operato continuativamente dal 2011 senza subire hack rilevanti — un risultato notevole in un settore in cui molte piattaforme hanno avuto problemi di sicurezza gravi. Detto questo, come per qualsiasi exchange centralizzato, i fondi che tieni su Kraken non sono "tuoi" nel senso tecnico: sono custoditi dalla piattaforma. Per importi significativi destinati al lungo termine, considera di trasferire una parte in un hardware wallet personale come Ledger.
📚 Fonti ufficiali
- OAM — registro operatori cripto Italia
- Agenzia delle Entrate — tassazione criptovalute
- Banca d'Italia — avvertenze cripto
Le informazioni di questa pagina si basano su fonti istituzionali aggiornate. Per decisioni finanziarie rilevanti, consulta un professionista abilitato.