"Come dichiarare DEGIRO nel 730 2026: guida passo per passo"

DEGIRO è uno dei broker più usati dagli investitori italiani, ma a differenza di Fineco o di altri intermediari italiani, DEGIRO non opera come sostituto d'imposta in Italia. Questo significa che non calcola né versa automaticamente le imposte sulle tue plusvalenze e sui tuoi dividendi all'Agenzia delle Entrate. Sei tu a dovere dichiarare tutto nel modello Redditi Persone Fisiche, compilando i quadri RT, RM e, se il conto supera certi importi, anche il quadro RW. Il punto di partenza è l'Annual Report che DEGIRO mette a disposizione ogni anno a gennaio: quel documento raccoglie tutte le operazioni e i dividendi dell'anno precedente ed è il documento fiscale da cui partirai per la dichiarazione.

Cosa dichiarare con DEGIRO: riepilogo

Tipo di reddito Quadro da compilare Aliquota 2026 Note
Plusvalenze da vendita di azioni o ETF Quadro RT 26% ETF su titoli di Stato: 12,5% sulla quota corrispondente
Dividendi da azioni o ETF a distribuzione Quadro RM 26% Ridotto al 12,5% per dividendi riferibili a titoli di Stato
Conto DEGIRO con valore medio > €15.000 Quadro RW IVAFE 2‰ sul valore a fine anno Obbligo di monitoraggio fiscale anche se non ci sono operazioni
Minusvalenze da vendita Quadro RT Compensabili con plusvalenze dello stesso tipo per i 4 anni successivi

DEGIRO e il regime dichiarativo: come funziona

In Italia esistono due regimi fiscali per gli investimenti finanziari: il regime amministrato e il regime dichiarativo. Chi investe tramite broker italiani come Fineco opera in regime amministrato: il broker calcola e versa le imposte in automatico su ogni operazione, e l'investitore non deve fare nulla di extra. Chi usa DEGIRO opera invece in regime dichiarativo: le imposte non vengono prelevate automaticamente e l'investitore deve calcolarle e versarle autonomamente in sede di dichiarazione dei redditi.

DEGIRO è registrata nei Paesi Bassi (ora parte del gruppo flatexDEGIRO). In assenza di un accordo di sostituzione d'imposta con l'Agenzia delle Entrate italiana, gli utenti italiani devono gestire in proprio tutti gli adempimenti fiscali. Non è una situazione anomala: è semplicemente il funzionamento standard per i broker esteri, e basta organizzarsi con i documenti giusti.

Come dichiarare DEGIRO: passo per passo

  1. Scarica l'Annual Report di DEGIRO. A partire da gennaio, accedi alla tua area riservata DEGIRO e vai in Attività → Report annuale (o sezione analoga). Scarica il PDF o il file CSV per l'anno di imposta che stai dichiarando. Il report elenca tutte le operazioni di acquisto e vendita, i dividendi ricevuti e le eventuali ritenute alla fonte già applicate dallo Stato estero (ad esempio la ritenuta olandese del 15% sui dividendi di azioni olandesi, che può essere recuperata con il credito d'imposta estero).
  2. Calcola le plusvalenze per il quadro RT. Per ogni titolo venduto nell'anno, sottrai il costo di acquisto (incluse commissioni) dal prezzo di vendita. Se il risultato è positivo hai una plusvalenza, se negativo una minusvalenza. Somma tutti i risultati: il saldo netto positivo è la base imponibile tassata al 26%. Il saldo negativo può essere riportato agli anni successivi (fino a 4 anni) per compensare future plusvalenze.
  3. Raccogli i dividendi per il quadro RM. Identifica nell'Annual Report tutti i dividendi accreditati durante l'anno. Se sono in valuta estera, converti al tasso di cambio BCE della data di accredito. Se DEGIRO ha già applicato una ritenuta estera (withholding tax), annotala separatamente: potrai richiedere il credito d'imposta estero nel quadro CE del modello Redditi, evitando la doppia imposizione.
  4. Verifica l'obbligo del quadro RW. Calcola la media dei saldi del tuo conto DEGIRO durante l'anno (somma i saldi di fine mese e dividi per 12). Se la media supera €15.000, devi compilare il quadro RW anche solo per il monitoraggio fiscale. Sul valore del portafoglio al 31 dicembre si calcola l'IVAFE (2‰), che va versata con F24 entro i termini del modello Redditi.
  5. Usa il modello Redditi PF, non solo il 730. Il 730 standard precompilato non supporta i quadri RT e RW in modo completo. Devi usare il modello Redditi Persone Fisiche (che puoi compilare tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate, un CAF, o un commercialista). La scadenza ordinaria è il 30 novembre dell'anno successivo a quello di imposta. Versa le imposte dovute (saldo e acconto) con modello F24.

FAQ

DEGIRO mi manda il prospetto fiscale in italiano?

DEGIRO fornisce ogni anno un Annual Report scaricabile dall'area personale, generalmente disponibile a partire da gennaio/febbraio. Il documento riepiloga tutte le operazioni, i dividendi e le eventuali ritenute applicate. Il report è strutturato per essere il punto di partenza della dichiarazione, ma non è un documento precompilato: sei tu a dovere trasferire quei dati nei quadri del modello Redditi. Alcuni utenti utilizzano software di terze parti (come Koinly o strumenti CSV) per importare automaticamente le operazioni DEGIRO e facilitare il calcolo.

Devo dichiarare DEGIRO anche se non ho venduto nulla?

Se non hai venduto titoli e non hai ricevuto dividendi, non hai plusvalenze né redditi da dichiarare nei quadri RT e RM. Tuttavia, se il valore medio annuo del tuo conto supera €15.000, hai comunque l'obbligo di compilare il quadro RW per il monitoraggio fiscale e versare l'IVAFE. Anche senza operazioni, la semplice detenzione di un patrimonio finanziario all'estero sopra soglia genera un obbligo dichiarativo.

Posso usare il CAF per dichiarare DEGIRO?

Sì. I CAF (Centri di Assistenza Fiscale) possono compilare il modello Redditi PF con i quadri RT, RM e RW, a condizione che tu fornisca loro l'Annual Report di DEGIRO con tutti i dati necessari. Tuttavia, non tutti i CAF hanno operatori esperti di strumenti finanziari: verifica che il tuo CAF abbia familiarità con la dichiarazione di investimenti esteri prima di affidarti a loro. In alternativa, un commercialista specializzato in fiscalità finanziaria è la scelta più sicura per situazioni complesse (molte operazioni, valute estere, ETF misti, ritenute estere).


Le informazioni in questa pagina hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza fiscale. Le normative fiscali possono cambiare: per la tua situazione specifica rivolgiti a un CAF o a un commercialista abilitato.