Il calcolatore SRL vs forfettario confronta il carico fiscale complessivo tra i due regimi più comuni per i professionisti e i consulenti italiani. Superata la soglia di 85.000 € di fatturato, il forfettario non è più accessibile: ma la SRL è automaticamente la scelta migliore? Dipende dai costi deducibili, dallo stipendio che intendi prelevare e da come vuoi gestire i dividendi.
Calcolatore SRL vs Forfettario 2026
Confronto netto disponibile e aliquota effettiva tra i due regimi.
Aliquote IRPEF 2026: 23% fino a 28k, 35% da 28k a 50k, 43% oltre 50k.
SRL — dettaglio fiscale
Forfettario — dettaglio fiscale
Semplificazioni: non include IRAP (3,9% su valore produzione SRL), addizionali regionali e comunali IRPEF, costi fissi gestione SRL (commercialista, deposito bilanci, assemblee: circa 3.000–5.000 €/anno), contributi INPS variabili per categoria. Stima indicativa a fini orientativi.
Quando conviene la SRL rispetto al forfettario
Il regime forfettario, con la sua flat tax al 15% (5% per i primi cinque anni), è imbattibile per i professionisti con fatturato sotto i 85.000 €. Sopra quella soglia, il forfettario decade automaticamente e la scelta ricade quasi sempre sulla SRL — ma non è detto che sia la soluzione ottimale rispetto alla ditta individuale in regime ordinario.
La SRL conviene quando:
- Si hanno costi deducibili significativi (affitto studio, dipendenti, hardware, software, viaggi): ogni euro di costo riduce la base IRES del 24%, non il reddito personale
- Si vuole pianificare la distribuzione dei dividendi su anni diversi per ottimizzare l'IRPEF personale — si paga IRES (24%) subito sull'utile, e il 26% solo quando si distribuisce
- Si prevede crescita del fatturato oltre i 150–200k e si vuole separare patrimonio personale da quello aziendale
- Si hanno soci: la SRL è la forma più flessibile per gestire quote e governance
La SRL ha però costi fissi di gestione non trascurabili: un commercialista specializzato costa 3.000–5.000 €/anno, il deposito del bilancio alla CCIAA richiede adempimenti aggiuntivi, e i soci-amministratori devono gestire due posizioni INPS distinte. Prima di aprire una SRL conviene simulare il netto con questo calcolatore e confrontarlo con un consulente fiscale.
Ipotesi del calcolatore
- L'imposta sostitutiva forfettaria è al 15% (non al 5% del regime di vantaggio dei primi cinque anni)
- I contributi INPS forfettario sono calcolati al 25,64% (artigiani/commercianti gestione artigiani); i professionisti senza cassa usano la gestione separata INPS con aliquota ~26,07%
- I contributi INPS sull'amministratore SRL (gestione separata) sono calcolati al 9,19% fino al massimale contributivo (~5.800 €/anno)
- Non sono inclusi: IRAP, addizionali locali IRPEF, detrazioni per carichi familiari, contributi previdenziali delle casse di categoria (ingegneri, avvocati, medici, ecc.)
- I dividendi si assumono interamente distribuiti nell'anno per confronto immediato
FAQ
Da quale fatturato la SRL inizia a essere conveniente?
Non esiste una soglia universale: dipende dai costi deducibili e dallo stipendio che vuoi prelevare. In generale, per professionisti con pochi costi e fatturato tra 85k e 120k la ditta individuale in regime ordinario (con IRPEF a scaglioni e deducibilità dei costi effettivi) può essere più vantaggiosa della SRL. Sopra i 150–200k e con costi strutturati, la SRL diventa competitiva.
Si può restare nel regime forfettario oltre 85.000 €?
No. Dal 1° gennaio dell'anno successivo al superamento della soglia di 85.000 €, si esce automaticamente dal forfettario. Se si supera la soglia di 100.000 € in corso d'anno, l'uscita è immediata già dall'anno stesso. Non è possibile scegliere di restare forfettario oltre queste soglie.
SRL unipersonale vs SAS: quale scegliere?
La SAS (società in accomandita semplice) è trasparente fiscalmente: i redditi vengono tassati in capo ai soci con IRPEF ordinaria, senza il passaggio IRES. È più semplice ma il socio accomandatario risponde con il patrimonio personale. La SRL unipersonale offre separazione patrimoniale completa e permette la pianificazione dividendi, ma ha costi di gestione maggiori. Per importi superiori a 120–150k con forte componente di costi, la SRL è quasi sempre preferibile.
Approfondisci: Calcolatore partita IVA forfettario · FAQ regime forfettario · Guida forfettario 2026 · Come aprire partita IVA