Agosto è spesso un mese di pausa, ma sul fronte dei bonus e agevolazioni fiscali 2026 l’attività non si ferma: molti contribuenti si ritrovano con del tempo libero e scoprono di avere diritto a benefici che non hanno mai richiesto. Questa guida raccoglie i principali bonus attivi o richiedibili durante l’estate 2026, con una tabella di riepilogo, le scadenze da segnare e i canali ufficiali dove fare domanda. I bonus cambiano ogni legge di bilancio: le informazioni qui riportate sono aggiornate al momento della pubblicazione, ma verifica sempre su INPS.it o sul sito dell’Agenzia delle Entrate prima di procedere.
Panoramica dei bonus richiedibili ad agosto 2026
I bonus si dividono in due grandi categorie: detrazioni fiscali (si recuperano con la dichiarazione dei redditi e non hanno una scadenza di domanda, ma vanno sostenute le spese entro l’anno) e prestazioni sociali (si richiedono attivamente all’INPS o al Comune, spesso con ISEE). Conoscere la differenza è il primo passo per non perdere nulla.
Tabella bonus attivi agosto 2026
| Bonus | Chi può richiederlo | Importo / beneficio | Scadenza | Dove fare domanda |
|---|---|---|---|---|
| Bonus Ristrutturazione 50% | Proprietari o inquilini che sostengono spese per ristrutturazione edilizia | Detrazione IRPEF 50% su spese fino a 96.000 euro per unità immobiliare, in 10 anni | Spese sostenute entro 31/12/2026 | Nessuna domanda: si indica nella dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF) |
| Ecobonus 50%–65% | Proprietari o condomini che eseguono interventi di risparmio energetico | Detrazione IRPEF/IRES 50% o 65% secondo tipo di intervento, in 10 anni | Lavori avviati e spese pagate entro 31/12/2026 | Comunicazione ENEA obbligatoria entro 90 giorni dalla fine lavori; detrazione in dichiarazione |
| Bonus Mobili 50% | Chi ha in corso (o ha concluso dal 2025) una ristrutturazione con Bonus Ristrutturazione | Detrazione 50% su acquisti di mobili ed elettrodomestici fino a 5.000 euro | Acquisti entro 31/12/2026 | Dichiarazione dei redditi; pagamento tracciabile obbligatorio |
| Bonus Verde 36% | Proprietari di giardini, terrazzi, balconi, aree comuni condominiali | Detrazione IRPEF 36% su spese fino a 5.000 euro per unità immobiliare, in 10 anni | Spese sostenute entro 31/12/2026 | Dichiarazione dei redditi; pagamento tracciabile |
| Bonus Affitto studenti universitari | Studenti fuori sede iscritti a università a oltre 100 km dalla residenza, con ISEE entro soglia INPS | Detrazione IRPEF 19% sui canoni di locazione, fino a 2.633 euro l’anno | Spese sostenute entro 31/12/2026 | Dichiarazione dei redditi del contribuente che sostiene la spesa |
| Bonus TARI per famiglie in difficoltà | Nuclei familiari con ISEE sotto la soglia deliberata dal Comune | Riduzione o esenzione dalla tassa rifiuti; importo variabile per Comune | Dipende dal Comune: verificare entro luglio–settembre 2026 | Ufficio tributi del Comune di residenza |
| Assegno di Inclusione (AdI) | Nuclei familiari con ISEE ≤9.360 euro e almeno un componente over 60, disabile o minorenne | Fino a 500 euro/mese (630 euro se si vive in affitto), più quota per figli; 18 mesi rinnovabili | Domanda in qualsiasi momento; nessuna scadenza fissa | INPS online (portale o patronato), con ISEE aggiornato |
| Assegno Unico Universale | Genitori con figli a carico fino a 21 anni (senza limite di età per figli disabili) | Da circa 57 euro/mese a figlio (importo pieno per ISEE ≤17.090 euro) a importo ridotto per ISEE più alto | Domanda entro marzo per avere tutti i mesi; dopo si riceve dal mese successivo alla domanda | INPS online o patronato; aggiornare l’ISEE ogni anno |
| Bonus Nascita | Famiglie con neonati o bambini adottati nel 2026 con ISEE ≤40.000 euro | Una tantum; verificare importo aggiornato su INPS.it | Entro 90 giorni dalla nascita o dall’adozione | INPS online |
| Carta Acquisti (Carta Dedicata a Te) | Nuclei familiari con almeno 3 componenti e ISEE ≤15.000 euro (indicativo; verificare INPS) | Carica una tantum per acquisti alimentari e carburante; importo variabile | Verificare campagna 2026 su INPS.it | Attivazione automatica per chi risulta in graduatoria; carta inviata per posta |
Come capire a quali bonus hai diritto
Il punto di partenza è sempre l’ISEE aggiornato: molte prestazioni sociali usano questa soglia per stabilire chi accede e in quale misura. Puoi richiedere l’ISEE gratuitamente tramite CAF, patronato o direttamente sul portale INPS con SPID o CIE. Per le detrazioni fiscali non serve l’ISEE: bastano le spese sostenute e la dichiarazione dei redditi. Tieni sempre le ricevute dei pagamenti tracciabili (bonifico o carta): sono la prova che il Fisco può chiederti.
Un errore comune è rinunciare a priori perché si pensa di “guadagnare troppo”: molte detrazioni (ristrutturazione, mobili, verde) non hanno soglie ISEE e spettano indipendentemente dal reddito, purché si abbia capienza fiscale IRPEF sufficiente. Se non hai IRPEF da pagare, la detrazione non produce rimborso: in quel caso verifica se esistono alternative come la cessione del credito (dove ancora prevista).
Cumulabilità: posso chiedere più bonus insieme?
In linea generale sì, se i requisiti dei singoli bonus sono soddisfatti. Puoi ad esempio usufruire contemporaneamente del Bonus Ristrutturazione, del Bonus Mobili e dell’Assegno Unico, perché riguardano ambiti diversi. Ci sono però regole di incompatibilità specifiche, soprattutto tra detrazioni edilizie diverse sullo stesso intervento. Per i lavori edili, verifica sempre con un tecnico o un commercialista quali detrazioni si cumulano e quali si escludono a vicenda.
Domande frequenti
Posso richiedere più bonus contemporaneamente?
Sì, se i requisiti di ciascun bonus sono separatamente soddisfatti. Non esiste un divieto generale di cumulo: molte famiglie usufruiscono nello stesso anno sia di prestazioni INPS (Assegno Unico, AdI) sia di detrazioni fiscali (Bonus Ristrutturazione, Bonus Verde). Verifica però le specifiche regole di ciascun bonus, poiché alcune detrazioni edilizie sullo stesso immobile e sullo stesso intervento possono essere incompatibili tra loro.
I bonus edilizi sono cumulabili con il Superbonus?
Dipende dal tipo di intervento e dalla norma in vigore. In generale, per il medesimo intervento non si possono applicare più detrazioni contemporaneamente. Il Superbonus, dove ancora applicabile (percentuali ridotte per proroghe residue), assorbe le detrazioni ordinarie sugli stessi lavori. Per interventi diversi sullo stesso immobile, le detrazioni ordinarie (Bonus Ristrutturazione, Ecobonus) rimangono applicabili. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato circolari specifiche: per situazioni complesse, rivolgiti a un commercialista o a un CAF.
Come faccio a sapere se il mio Comune prevede riduzioni o bonus locali?
Ogni Comune può deliberare agevolazioni proprie su IMU, TARI, mense scolastiche, trasporti pubblici e altro. Il modo più rapido è consultare il sito istituzionale del tuo Comune nella sezione “Tributi” o “Servizi sociali”, oppure contattare direttamente l’ufficio tributi. I CAF e i patronati locali hanno spesso un quadro aggiornato delle agevolazioni comunali disponibili nella tua zona.
Questo articolo ha scopo informativo. I bonus e le agevolazioni cambiano a ogni legge di bilancio e con i decreti attuativi: verifica sempre le condizioni aggiornate su INPS.it o sul sito dell’Agenzia delle Entrate prima di presentare domanda.
📚 Fonti ufficiali
- Banca d'Italia — tutela risparmio
- IVASS — assicurazioni
- Agenzia delle Entrate — dichiarazioni
Le informazioni di questa pagina si basano su fonti istituzionali aggiornate. Per decisioni finanziarie rilevanti, consulta un professionista abilitato.