L'Assegno Unico Universale (AUU) è un sostegno economico mensile per le famiglie con figli a carico, istituito con il D.Lgs. 230/2021 ed erogato dall'INPS a partire da marzo 2022. Ha sostituito tutti i precedenti strumenti di supporto alla genitorialità — dagli assegni familiari ANF alle detrazioni per figli a carico IRPEF fino ai 21 anni — in un'unica prestazione universale. Spetta a tutti i nuclei familiari con figli fino a 21 anni (e senza limite d'età per i figli disabili), indipendentemente dalla categoria lavorativa: dipendenti, autonomi, disoccupati, pensionati. Gli importi variano in base all'ISEE familiare e vengono aggiornati ogni anno con la rivalutazione ISTAT.
Chi ha diritto all'Assegno Unico 2026
Il diritto all'AUU dipende dalla presenza di figli a carico e dal rispetto dei requisiti di cittadinanza e residenza.
Figli che danno diritto all'assegno
- Figli minorenni — senza alcun limite ISEE; anche i neonati dal settimo mese di gravidanza
- Figli maggiorenni fino a 21 anni — se: frequentano un corso di laurea o formazione; svolgono un tirocinio o lavoro a part-time (reddito ≤ €8.000 annui); sono registrati come disoccupati presso un CPI; svolgono servizio civile
- Figli disabili — senza limite di età, con maggiorazioni progressive in base alla gravità della disabilità
Requisiti del richiedente
- Cittadinanza italiana, dell'Unione Europea, o permesso di soggiorno di lungo periodo (ex carta di soggiorno UE)
- Residenza fiscale in Italia da almeno 2 anni consecutivi (anche non continui)
- Residenza o domicilio attuale in Italia
- Pagamento delle imposte in Italia (o richiesta di esonero)
Importi Assegno Unico 2026
Gli importi sono determinati dall'ISEE del nucleo familiare e vengono rivalutati annualmente con l'inflazione ISTAT. I valori sotto sono quelli indicativi 2026 — verificare sempre i valori definitivi sul sito INPS.it, poiché la rivalutazione ufficiale viene pubblicata in Gazzetta Ufficiale a inizio anno.
| ISEE familiare | Importo per figlio minorenne | Importo figlio 18–21 anni |
|---|---|---|
| Fino a €15.000 | €199,40/mese | €99,70/mese |
| €20.000 | ~€165/mese | ~€82/mese |
| €25.000 | ~€130/mese | ~€65/mese |
| €40.000 | ~€60/mese | ~€30/mese |
| Oltre €45.939 (soglia massima) | €57,00/mese | €28,50/mese |
| Senza ISEE | €57,00/mese | €28,50/mese |
* Importi indicativi con rivalutazione ISTAT ~1,1%. Verificare i valori definitivi su INPS.it. Chi non presenta ISEE riceve automaticamente l'importo minimo.
Attenzione: chi non presenta la DSU/ISEE riceve sempre l'importo minimo (€57,00/mese per figlio minorenne). Anche famiglie con redditi medio-alti possono beneficiare di un importo superiore rispetto al minimo presentando l'ISEE — conviene farlo quasi sempre.
Maggiorazioni 2026
Oltre all'importo base, il decreto prevede diverse maggiorazioni cumulabili:
- +€105,88/mese per ogni figlio disabile minorenne (maggiorazione massima, disabilità grave)
- +€105,88/mese per ogni figlio disabile tra 18 e 21 anni con disabilità grave
- +€21,18/mese per ogni figlio disabile tra 18 e 21 anni con disabilità media o lieve
- +€10,59/mese per ogni figlio dal terzo in poi (nuclei numerosi con ≥3 figli)
- +€52,94/mese per nuclei con 4 o più figli minorenni (maggiorazione speciale nucleo numeroso)
- +€34,10/mese per madri di età inferiore ai 21 anni
- +€30,00/mese se entrambi i genitori lavorano (per figli minorenni; graduale per ISEE da €15.000 a €40.000)
Le maggiorazioni si sommano all'importo base per ogni figlio che ne soddisfa i requisiti. Un nucleo con tre figli minorenni, entrambi i genitori lavoratori e ISEE €18.000 può ricevere una cifra mensile significativamente superiore all'importo base.
Come fare domanda all'INPS
La domanda si presenta una sola volta e rimane attiva finché i requisiti sono soddisfatti. Va rinnovata solo in caso di variazioni nel nucleo familiare o per aggiornare l'ISEE.
- Ottieni l'ISEE 2026 — presenta la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) tramite CAF, patronato, oppure autonomamente su INPS.it con SPID o CIE. Il CAF è gratuito. L'ISEE precompilato è disponibile su INPS.it a partire da gennaio.
- Accedi a INPS.it con SPID (livello 2), CIE o CNS → sezione "Prestazioni e servizi" → "Famiglie" → "Assegno unico e universale per i figli a carico". In alternativa: rivolgiti a CAF o patronato (servizio gratuito) oppure chiama il Contact Center INPS al 803 164 (gratuito da rete fissa).
- Compila la domanda — inserisci i dati dei figli, l'IBAN su cui ricevere il pagamento, eventuali condizioni di disabilità o maggiorazioni richieste.
- Indica la modalità di ripartizione — di default l'importo viene diviso al 50% tra i genitori; puoi richiedere il 100% al richiedente se l'altro genitore non ha inviato domanda.
- Attendi la liquidazione — il pagamento avviene il terzo giovedì del mese circa, con accredito diretto sull'IBAN indicato.
Nota storica: fino al febbraio 2022 i dipendenti ricevevano gli assegni familiari (ANF) tramite il datore di lavoro in busta paga. Dal marzo 2022 tutto il sistema è centralizzato in INPS e il datore non è più coinvolto.
Scadenze e rinnovo 2026
- Nuove domande — presentabili tutto l'anno. Chi presenta tra gennaio e giugno riceve gli arretrati dal mese di marzo (o dalla nascita del figlio se successiva). Chi presenta da luglio in poi riceve l'importo dal mese successivo alla domanda.
- Rinnovo ISEE — va presentata la DSU entro febbraio 2026 per mantenere l'importo corretto da marzo 2026. Chi presenta dopo febbraio riceve l'importo minimo (€57/mese) fino al mese successivo alla presentazione, poi viene ricalcolato retroattivamente — ma gli arretrati vengono recuperati.
- Variazioni nucleo — nascita, adozione, separazione, variazione disabilità: comunicarle entro 30 giorni tramite domanda di variazione su INPS.it.
Domande frequenti
- Devo fare domanda ogni anno?
- No — la domanda rimane attiva automaticamente. Quello che va rinnovato ogni anno è l'ISEE: senza ISEE aggiornato, da marzo si riceve l'importo minimo (€57/mese). L'INPS invia avvisi di rinnovo, ma è responsabilità del richiedente presentare la DSU in tempo.
- L'assegno unico si cumula con il bonus asilo nido?
- Sì. Il bonus asilo nido (fino a €3.000 annui per redditi ISEE sotto €25.000) è una prestazione separata e si cumula interamente con l'AUU. Entrambe le domande si presentano su INPS.it in modo indipendente.
- Genitori separati: chi riceve l'assegno?
- Di default l'importo viene diviso al 50% tra i due genitori (entrambi ricevono metà sul proprio IBAN). Se il genitore non affidatario non fa domanda, quello affidatario può richiedere il 100%. In caso di accordo diverso dall'affido condiviso, è possibile indicare la ripartizione nella domanda allegando il provvedimento del tribunale.
- I figli minorenni danno sempre diritto, anche senza ISEE?
- Sì — i figli minorenni generano diritto all'AUU senza alcun limite reddituale e senza necessità di presentare l'ISEE. In assenza di ISEE l'importo è però quello minimo (€57,00/mese per figlio). Con ISEE si ottiene l'importo pieno in base alla fascia di reddito.
Per approfondire le agevolazioni fiscali per le famiglie, leggi la guida sulle detrazioni per figli a carico 2026 e i bonus mamme 2026. Per calcolare il tuo ISEE, consulta la guida come fare l'ISEE 2026.