"Le migliori alternative a Airbnb nel 2026"

Airbnb è la piattaforma globale di riferimento per gli affitti brevi, con milioni di alloggi disponibili in tutto il mondo. Le commissioni per gli host si aggirano intorno al 3% (verifica le tariffe aggiornate sul sito ufficiale di Airbnb), mentre gli ospiti pagano una commissione di servizio che può arrivare attorno al 14% del totale — anche in questo caso, verifica sempre sul sito perché le percentuali variano in base a prenotazione, luogo e importo. Chi cerca alternative lo fa per motivi diversi: come host per ridurre le commissioni, come ospite per trovare prezzi migliori, o per cercare tipologie di alloggio non disponibili su Airbnb.

Le migliori alternative a Airbnb nel 2026

Piattaforma Punto di forza Per chi è ideale
Booking.com Più scelta tra hotel e case, visibilità globale Host di strutture ricettive, ospiti che cercano più scelta
Vrbo / HomeAway Case intere, famiglie, soggiorni lunghi Famiglie e gruppi che vogliono case complete
Hostelworld Ostelli e camere condivise, prezzi bassissimi Viaggiatori soli e under 30 con budget ridotto
Agriturist.it / agriturismo diretto Agriturismo italiano, contatto diretto Chi cerca vacanze in campagna senza commissioni
Sito diretto con Smoobu/Lodgify Zero commissioni marketplace, controllo totale Host con volume sufficiente a gestire il proprio canale

Booking.com

Booking.com è la principale alternativa ad Airbnb per gli host di strutture ricettive organizzate (B&B, case vacanza, appartamenti). La piattaforma ha una copertura internazionale enorme e permette di raggiungere sia turisti leisure che viaggiatori business. Le commissioni variano per struttura e accordi specifici — consulta il sito ufficiale di Booking.com per le tariffe aggiornate. Per gli ospiti, Booking.com offre spesso più scelta in termini di hotel e strutture certificate rispetto ad Airbnb.

Vrbo e HomeAway

Vrbo (Vacation Rental By Owner), parte del gruppo Expedia, è specializzata in affitti di case intere. È particolarmente popolare tra le famiglie e i gruppi di amici che vogliono una casa completa senza condividere spazi con l'host. In Italia ha una presenza crescente, soprattutto nelle destinazioni turistiche balneari e montane. Non prevede stanze singole o stanze condivise: solo case e appartamenti interi.

Hostelworld

Hostelworld è la piattaforma di riferimento per chi cerca ostelli, camere condivise e alloggi a prezzi molto bassi. È pensata per i viaggiatori singoli, gli under 30 e i backpacker con budget limitato. Non compete direttamente con Airbnb per case intere o appartamenti privati, ma è la migliore alternativa per chi vuole alloggiare spendendo il meno possibile nelle grandi città europee.

Agriturismo diretto

Per le vacanze in campagna o in aree rurali italiane, molti agriturismi preferiscono gestire le prenotazioni direttamente senza passare da piattaforme che applicano commissioni. Siti come Agriturist.it, Agriturismo.it e TripAdvisor permettono di trovare le strutture e contattarle direttamente per prenotare. Per l'ospite questo può significare prezzi migliori; per l'agriturismo, margini più alti senza commissioni di intermediazione.

Sito diretto con Smoobu o Lodgify

Per gli host con un volume di prenotazioni sufficiente, creare un proprio sito di prenotazione diretta con strumenti come Smoobu o Lodgify elimina completamente le commissioni del marketplace. Questi strumenti gestiscono il calendario, i pagamenti e la comunicazione con gli ospiti. Il costo è un canone mensile fisso. Il limite è che il traffico al sito va costruito dall'host tramite Google, social media o invio di link diretto ai clienti già ospitati.

Come scegliere

  1. Sei un host e vuoi più visibilità senza abbandonare Airbnb? Affiancate Booking.com ad Airbnb: la doppia presenza aumenta le prenotazioni. Usa un channel manager per sincronizzare i calendari ed evitare doppie prenotazioni.
  2. Sei un ospite e vuoi trovare prezzi migliori? Confronta sempre lo stesso alloggio su più piattaforme: spesso Booking.com ha un prezzo finale più basso di Airbnb per la stessa struttura, o viceversa, a seconda del periodo.
  3. Sei un host con clienti fidelizzati? Smoobu o Lodgify ti permettono di ricevere prenotazioni dirette senza commissioni. Recuperi subito il costo del canone se anche solo qualche prenotazione al mese arriva dal canale diretto.

Domande frequenti

Quali tasse si pagano sugli affitti brevi in Italia nel 2026?

Gli affitti brevi in Italia (contratti fino a 30 giorni) sono soggetti alla cedolare secca: aliquota del 21% per il primo immobile destinato agli affitti brevi, e aliquota del 26% dal secondo immobile in poi (Legge 213/2023). Dal settembre 2024 è obbligatorio il Codice Identificativo Nazionale (CIN) per tutti gli immobili destinati agli affitti brevi, ottenibile tramite il portale del Ministero del Turismo. Chi affitta tramite piattaforme come Airbnb deve anche verificare l'applicazione della tassa di soggiorno comunale, che viene raccolta e versata direttamente dalla piattaforma in molti comuni italiani.

Airbnb trattiene le tasse per conto dell'host?

Airbnb applica la ritenuta fiscale del 21% sulle locazioni brevi per gli host italiani che non scelgono la cedolare secca in dichiarazione separata. Questo significa che in molti casi la piattaforma gestisce già il prelievo fiscale alla fonte. È comunque obbligatorio dichiarare i redditi da affitti brevi nella dichiarazione annuale e verificare con un commercialista il corretto trattamento fiscale, soprattutto in caso di più immobili o di superamento di determinate soglie.

Airbnb è meglio di Booking.com per gli host?

Dipende dal tipo di struttura. Airbnb è più efficace per stanze private, case particolari, alloggi insoliti e tutto il segmento esperienziale. Booking.com è generalmente più forte per strutture ricettive organizzate (B&B, appartamenti vacanza standard) e per il traffico di viaggio d'affari. Molti host professionali utilizzano entrambe le piattaforme contemporaneamente, gestendo i calendari con un channel manager per evitare overbooking.