Tasse sulle Crypto in Italia 2026: Quanto Si Paga

In Italia, le plusvalenze da criptovalute sono tassate al 33% a partire dal 2026, senza soglia di esenzione (la precedente soglia di €2.000 è stata eliminata dalla Legge di Bilancio 2025). Ogni vendita, conversione tra criptovalute e utilizzo per acquisti costituisce un evento fiscale che va dichiarato nel modello Redditi PF (quadro RT per le plusvalenze, quadro RW per il monitoraggio).

Quanto si paga di tasse sulle crypto nel 2026

L'aliquota sulle plusvalenze da criptovalute è del 33% sul guadagno realizzato (differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto). Questa aliquota si applica dal 1° gennaio 2026 e rappresenta un aumento rispetto al 26% vigente fino al 2023 e al periodo transitorio del 2024-2025.

Esempio pratico:

  • Hai comprato 1 Bitcoin a 20.000€
  • Lo hai venduto a 40.000€
  • Plusvalenza: 20.000€
  • Imposta dovuta: 20.000€ × 33% = 6.600€

Cosa costituisce un evento fiscale con le crypto

  • Vendita di crypto contro euro o altra valuta fiat — sempre tassabile se in plusvalenza
  • Conversione tra criptovalute (es. Bitcoin → Ethereum) — tassabile come se avessi venduto la prima e acquistato la seconda
  • Utilizzo di crypto per acquistare beni o servizi — tassabile sul valore al momento dell'utilizzo
  • Staking rewards e interessi da lending — tassati come redditi diversi al momento della ricezione
  • NFT — tassati come le altre criptovalute se ceduti in plusvalenza

Non sono eventi fiscali: il trasferimento tra wallet personali, la custodia, lo spostamento tra exchange (senza conversione in fiat o altra crypto).

Come si calcola il costo di acquisto (metodo LIFO)

Il metodo ufficialmente previsto dalla normativa italiana per le criptovalute è il LIFO (Last In, First Out): si considera che le ultime criptovalute acquistate siano le prime a essere vendute. Questo influisce sul calcolo della plusvalenza quando hai acquistato le stesse criptovalute in periodi diversi a prezzi diversi.

Esempio con LIFO:

  • Acquisto 1: 0,5 BTC a 15.000€ (gennaio 2024)
  • Acquisto 2: 0,5 BTC a 30.000€ (novembre 2024)
  • Vendita: 0,5 BTC a 40.000€ (giugno 2025)
  • Con LIFO: costo di riferimento = 30.000€ (ultimo acquisto), plusvalenza = 10.000€

Come si dichiara: quadro RT e quadro RW

Quadro RT — plusvalenze e minusvalenze

Nel quadro RT del modello Redditi PF si dichiarano tutte le plusvalenze e minusvalenze realizzate nell'anno fiscale. Le minusvalenze possono essere compensate con plusvalenze dello stesso anno o dei successivi 4 anni. Non possono essere compensate con dividendi o redditi da lavoro.

Quadro RW — monitoraggio fiscale

Nel quadro RW si dichiara il valore delle criptovalute detenute al 31 dicembre di ogni anno, indipendentemente dal fatto che ci siano state vendite. È un obbligo di monitoraggio fiscale — non una tassa aggiuntiva. La mancata compilazione del quadro RW è sanzionata con dal 3% al 15% del valore non dichiarato (raddoppiato per i paesi blacklist).

Cosa fare se non hai dichiarato le crypto negli anni passati

Il ravvedimento operoso permette di regolarizzare la propria posizione con sanzioni ridotte rispetto a quelle ordinarie. Prima hai agito, minori sono le sanzioni. Per anni vecchi (2021-2023), la normativa era diversa (soglia €2.000, aliquota 26%): applicare retroattivamente la normativa attuale sarebbe sbagliato. Rivolgiti a un commercialista specializzato in fiscalità crypto.

FAQ

Devo pagare tasse se non ho mai convertito le crypto in euro?

No, finché non realizzi una plusvalenza (vendita contro fiat, conversione tra crypto, uso per acquisti) non devi pagare imposte sulle plusvalenze. Devi però compilare il quadro RW per il monitoraggio fiscale se detieni crypto al 31 dicembre, anche senza aver venduto nulla.

Le perdite sulle crypto si possono portare in detrazione?

Sì. Le minusvalenze da crypto possono compensare plusvalenze da crypto dello stesso anno e dei successivi 4 anni. Non possono però compensare plusvalenze da azioni, ETF o altri strumenti finanziari diversi dalle cripto.

Come calcolo il valore delle crypto se le ho ricevute come regalo o eredità?

Per i crypto ricevuti in dono o in eredità, il costo di acquisto ai fini fiscali corrisponde al valore di mercato al momento della ricezione. Per l'eredità, si usa il valore alla data del decesso del donante.