Quanto costa un prestito personale (TAEG reale)

A cura della Redazione · Aggiornato il 29 giugno 2026 · 4 min di lettura

Un prestito personale da 10.000 euro non costa 10.000 euro. Tra interessi, spese di istruttoria e polizze assicurative, il costo reale può essere molto più alto di quanto pubblicizzato. Nel 2026, il TAEG medio per un prestito personale oscilla tra il 7% e il 15% annuo, con picchi superiori per chi ha un profilo di rischio elevato o chiede importi bassi. Capire come si compone questo costo è il primo passo per scegliere il prodotto più conveniente.

Il fattore determinante è il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): l'unico indicatore che, per legge, deve includere tutte le voci di costo. Il TAN (Tasso Annuo Nominale) misura solo gli interessi puri e viene spesso usato nelle pubblicità proprio perché appare più basso. Diffidate di qualsiasi confronto che non parta dal TAEG.

La lista completa dei costi

Ecco tutte le voci che concorrono a formare il costo effettivo di un prestito personale. Non tutte sono sempre presenti, ma è importante sapere dove cercarle nel foglio informativo precontrattuale (SECCI).

Voce di costo Importo tipico Note
Interessi (TAN) 6% – 14% annuo Dipende da importo, durata e merito creditizio
Spese di istruttoria 0 – 3% del capitale (o 50 – 400 € fissi) Alcune banche le azzerano in promozione; verificare sempre
Imposta sostitutiva 0,25% del capitale erogato Obbligatoria per legge; spesso già inclusa nella rata
Spese di gestione pratica 1 – 5 € al mese Incidono in modo significativo su durate lunghe
Assicurazione vita/lavoro 1% – 5% del capitale (una tantum) Spesso "facoltativa" ma richiesta per approvare il prestito
Spese di incasso rata 0 – 3 € per rata Variano in base alla modalità di pagamento (RID, bollettino)
Penale per estinzione anticipata 0 – 1% del debito residuo Per legge non può superare l'1% se la durata residua è >1 anno

Esempio pratico: su un prestito da 10.000 euro a 60 mesi con TAEG al 10%, il costo totale (interessi + spese incluse nel TAEG) può essere compreso tra 2.500 e 3.500 euro. Se si aggiunge una polizza assicurativa da 800 euro, il rimborso complessivo supera facilmente i 13.000 euro.

Come risparmiare su un prestito personale

  1. Confrontate sempre il TAEG, non il TAN. Il TAN non include istruttoria, assicurazioni e spese di gestione. Due offerte con lo stesso TAN possono avere TAEG molto diversi. Usate un comparatore certificato o richiedete il foglio SECCI prima di firmare qualsiasi cosa.
  2. Valutatate la durata con attenzione. Una rata mensile più bassa significa una durata più lunga e quindi più interessi totali. Se riuscite a sostenere una rata più alta, riducendo la durata da 72 a 48 mesi, il risparmio sugli interessi può essere nell'ordine di diverse centinaia di euro.
  3. Negoziate o rifiutate le polizze non obbligatorie. L'assicurazione sul prestito è facoltativa per legge. Se la banca la rende condizione implicita per l'approvazione, è tenuta a comunicarlo nel SECCI. In alternativa, potete stipulare una polizza vita indipendente a costo inferiore, da presentare come garanzia.
  4. Migliorate il vostro profilo creditizio prima di fare domanda. Il TAEG che vi viene offerto dipende in larga misura dalla vostra storia creditizia. Rimborsare i debiti in corso, evitare richieste multiple in poco tempo e avere un reddito stabile documentato vi mette in una posizione negoziale più forte, con accesso a tassi più bassi.

Domande frequenti

Il TAEG include davvero tutti i costi?

Quasi sempre sì, ma con un'eccezione importante: le spese notarili, le eventuali commissioni per servizi accessori acquistati volontariamente e le penali per inadempimento non rientrano nel calcolo del TAEG. Prima di firmare, leggete la sezione "Costi non inclusi nel TAEG" del foglio informativo SECCI.

Posso rifiutare l'assicurazione sul prestito?

Sì. La polizza vita o lavoro è facoltativa. Se il finanziatore la rende condizione per concedere il prestito, deve dirlo esplicitamente e includere il costo nel TAEG. In quel caso avete comunque il diritto di scegliere un'assicurazione alternativa, purché offra garanzie equivalenti. Potete segnalare comportamenti scorretti all'IVASS o all'ABF (Arbitro Bancario Finanziario).

Quando conviene estinguere anticipatamente il prestito?

Conviene quasi sempre se disponete di liquidità, perché la penale massima consentita dalla legge è dell'1% del capitale residuo (0,5% se mancano meno di 12 mesi alla scadenza). Il risparmio sugli interessi non maturati supera quasi sempre il costo della penale. Prima di procedere, richiedete alla banca il "conteggio estintivo" per avere l'importo esatto da versare.

Conclusione

Il costo reale di un prestito personale non si legge nel TAN del volantino pubblicitario, ma nel TAEG riportato nel foglio SECCI, moltiplicato per la durata effettiva del rimborso. Tra istruttoria, polizze e spese di gestione, la differenza tra il tasso apparente e quello reale può valere centinaia di euro. Prima di firmare, usate un calcolatore per simulare il piano di ammortamento e confrontare offerte diverse.

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