Cosa è (e cosa non è) un pitch deck
Il pitch deck è una presentazione di 10-15 slide che racconta la storia della tua startup a un potenziale investitore. Non è un business plan — è più breve, più visuale, più narrativo. L'obiettivo non è rispondere a tutte le domande: è generare abbastanza interesse da ottenere un secondo incontro.
I VC italiani ed europei dedicano mediamente meno di 4 minuti alla prima lettura di un deck. Ogni slide deve guadagnarsi il diritto di esistere.
Le 12 slide essenziali
1. Cover
Nome, logo, tagline di una riga che spiega cosa fate. Includi i contatti del founder. Niente distrazioni.
2. Problema
Descrivi il problema in modo specifico e quantificato. Usa dati reali. Racconta chi soffre di questo problema e quanto gli costa non risolverlo (in tempo, denaro o opportunità perse).
3. Soluzione
Come risolvi il problema? Sii concreto: mostra il prodotto, anche in forma di screenshot o demo. Non descrivere feature: mostra il beneficio finale.
4. Prodotto
Demo, screenshot, video breve del prodotto in funzione. Se hai già utenti reali, mostra i dati d'uso. Un prodotto che esiste vale più di qualsiasi slide descrittiva.
5. Mercato (TAM/SAM/SOM)
Tre livelli di mercato: Total Addressable Market (tutto il mercato potenziale), Serviceable Addressable Market (la parte che puoi raggiungere), Serviceable Obtainable Market (quello che puoi realisticamente catturare). Usa fonti citabili (Eurostat, report di settore, analisi proprie). Diffida delle stime bottom-up non ancorate a dati reali.
6. Traction
La slide più importante per i VC early stage. Mostra crescita: utenti attivi, ricavi, contratti firmati, lettere di intenti, pilota in corso. Anche piccola, la traction reale è più convincente di qualsiasi proiezione.
7. Modello di business
Come guadagni? Prezzi, margini, unit economics se disponibili (CAC, LTV, payback period). Spiega perché il modello è scalabile.
8. Competizione
Non scrivere "non abbiamo concorrenti" — non è credibile. Mostra una matrice competitiva onesta e spiega il tuo vantaggio differenziale sostenibile. I VC apprezzano i founder che conoscono bene il panorama competitivo.
9. Go-to-market
Come acquisisci i tuoi primi 100 clienti? E i successivi 1.000? Canali, costi di acquisizione stimati, sequenza di lancio. Vedi anche la guida alla GTM strategy.
10. Team
Per molti investitori early stage questa è la slide più letta. Mostra le esperienze rilevanti, le competenze complementari tra co-founder, e perché voi siete il team giusto per questo specifico problema. Onestà sulle lacune è meglio della reticenza.
11. Proiezioni finanziarie
18-36 mesi, bottom-up (non "prendo l'1% del mercato"). Mostra le ipotesi chiave. I VC non credono alle proiezioni puntuali ma valutano la logica e la coerenza delle assunzioni.
12. Richiesta e uso dei fondi
Quanto stai raccogliendo, a quale valutazione (pre-money), e come userai il capitale: team, prodotto, marketing, runway. Sii specifico: "18 mesi di runway" con un piano chiaro è più convincente di "crescita e marketing".
Cosa cercano i VC italiani nel 2026
- Traction misurabile, anche piccola ma con trend chiaro
- Mercato europeo o globale, non solo italiano (il mercato italiano da solo è spesso troppo piccolo)
- Team con almeno un founder tecnico e uno commerciale
- Unit economics comprensibili e path to profitability credibile
- 12 slide massimo: problema, soluzione, prodotto, mercato, traction, modello, competizione, GTM, team, proiezioni, uso fondi
- La slide traction è la più importante: dati reali battono qualsiasi previsione
- Non scrivere "nessun concorrente" — mostra invece il vantaggio differenziale
- Obiettivo del deck: ottenere un secondo meeting, non chiudere l'investimento
- Adatta il deck al tipo di investitore: angel, VC early stage e VC growth hanno priorità diverse
Per capire chi contattare con il tuo pitch, leggi la guida al venture capital in Italia e come strutturare i funding round.