Nuova Sabatini 2026: beni strumentali per startup e PMI
La Nuova Sabatini non è un fondo perduto diretto: è un contributo sugli interessi bancari che lo Stato eroga a tuo favore quando finanzi l'acquisto di macchinari, attrezzature, impianti o software tramite una banca o una società di leasing. È uno strumento semplice, con sportello aperto e tempi relativamente rapidi, adatto a startup e PMI che hanno già un progetto concreto di investimento.
- Strumento: contributo in conto interessi su finanziamento bancario
- Importo finanziamento: da €20k a €4M
- Contributo statale: pari al tasso agevolato (maggiorato per beni 4.0)
- Beni ammessi: macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software, beni 4.0
- Procedura: domanda tramite banca o intermediario finanziario convenzionato
Come funziona la Nuova Sabatini
Il meccanismo è questo: ottieni un finanziamento bancario (o un leasing) per acquistare beni strumentali nuovi. Lo Stato eroga un contributo a tuo nome direttamente alla banca, che copre una quota degli interessi del finanziamento. Il risultato netto è che paghi un tasso di interesse inferiore rispetto a un finanziamento ordinario.
Per i beni Industria 4.0 (macchinari interconnessi, robot collaborativi, sistemi di manifattura avanzata) il contributo è maggiorato, rendendolo ancora più conveniente.
Beni ammissibili
Sono finanziabili beni strumentali nuovi di fabbrica, materiali e immateriali:
- Macchinari, impianti e attrezzature nuovi destinati all'attività produttiva
- Hardware e reti locali
- Software e licenze, purché autonomamente identificabili e non accessorie al macchinario principale
- Beni 4.0: macchinari interconnessi ai sistemi informativi di fabbrica, robot industriali, sistemi RFID, stampanti 3D industriali, ecc.
Non sono ammissibili terreni e fabbricati, beni usati, beni non strumentali all'attività, autovetture (salvo uso esclusivamente strumentale).
Importi e durata
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Finanziamento minimo | €20.000 |
| Finanziamento massimo | €4.000.000 per singola impresa |
| Durata finanziamento | Da 12 a 60 mesi |
| Forma tecnica | Mutuo bancario o leasing |
| Contributo maggiorato beni 4.0 | Sì (tasso agevolato superiore) |
Chi può accedere
Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese (PMI) ai sensi della definizione UE, con sede legale in Italia. Le startup innovative sono espressamente incluse, purché abbiano sede operativa sul territorio nazionale e non siano in difficoltà finanziaria ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato.
Non è richiesta l'iscrizione alla sezione speciale delle startup innovative, ma averla semplifica la valutazione del merito creditizio da parte della banca, anche grazie al Fondo di Garanzia PMI che puoi richiedere contestualmente.
La procedura: come fare domanda
- Scegli la banca o intermediario finanziario convenzionato con il MIMIT (la lista è su mimit.gov.it)
- Presenta la domanda tramite la banca: la banca invia la richiesta al MIMIT per il tramite del portale dedicato
- Concessione del contributo: il MIMIT verifica i requisiti e concede il contributo (procedura a sportello, ordine cronologico)
- Acquisto dei beni: entro 12 mesi dalla concessione (prorogabile)
- Erogazione del contributo: in un'unica soluzione per finanziamenti fino a €200k, in più quote per importi superiori
Nuova Sabatini e startup: quando conviene
La Nuova Sabatini è particolarmente utile se hai già un fornitore, un preventivo e una banca disponibile a finanziarti. Non richiede un business plan articolato come Smart&Start e i tempi sono più rapidi. Conviene soprattutto per investimenti tra €100k e €1M in beni strumentali chiaramente identificabili.
Se invece stai cercando un finanziamento più ampio che copra anche costi di personale, consulenze e sviluppo prodotto, guarda ai bandi startup 2026 con quota a fondo perduto più estesa.