Novità Fiscali Settembre 2026: Scadenze e Aggiornamenti

A cura della Redazione · Aggiornato il 29 giugno 2026 · 5 min di lettura

Settembre è il mese del "rientro" — e non si torna solo dalle vacanze. Dopo la pausa estiva, ripartono a pieno ritmo le scadenze fiscali che agosto aveva congelato o posticipato, i mercati finanziari riprendono volumi normali e per lavoratori, autonomi e investitori si apre una fase densa di adempimenti. Conoscere in anticipo cosa aspettarsi permette di affrontare il mese con ordine, evitando sanzioni e cogliendo eventuali opportunità di pianificazione prima della fine dell'anno.

In questo articolo trovi le principali scadenze di settembre 2026, i cambiamenti rilevanti per chi investe, e una checklist pratica per non dimenticare nulla. Come sempre, per le date ufficiali e le eventuali proroghe dell'ultimo minuto, il riferimento è il sito dell'Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it).

Scadenze fiscali settembre 2026

Settembre concentra alcune delle scadenze più importanti del secondo semestre. Di seguito le principali attese per il mese, da verificare sempre sul sito dell'Agenzia delle Entrate per eventuali aggiornamenti o proroghe:

Data indicativa Adempimento Chi riguarda
16 settembre Versamento IVA mensile (agosto) tramite F24 Partite IVA con liquidazione mensile
16 settembre Contributi INPS artigiani e commercianti (rata trimestrale) Lavoratori autonomi iscritti alla gestione artigiani/commercianti
16 settembre Ritenute d'acconto agosto (sostituti d'imposta) Datori di lavoro e committenti
30 settembre Termine invio telematico Modello 730 tramite CAF o professionista abilitato Lavoratori dipendenti e pensionati
30 settembre Termine per alcune comunicazioni e dichiarazioni IVA periodiche Soggetti IVA (verificare caso per caso)

Verifica sempre le date sul sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate: le scadenze possono slittare se cadono di sabato o in giorni festivi, e possono essere soggette a proroghe ministeriali.

Cosa cambia per investitori e risparmiatori

Settembre non è solo un mese di adempimenti: per chi investe, rappresenta anche una fase di ripartenza dei mercati e di aggiornamenti normativi da tenere d'occhio.

  • Riapertura delle borse dopo l'estate. I mesi estivi sono tipicamente caratterizzati da volumi di scambio ridotti. Con settembre, tornano a pieno ritmo gli operatori istituzionali, i fondi e i gestori patrimoniali. Questo si traduce spesso in un aumento della volatilità nelle prime settimane: un contesto da monitorare con attenzione, soprattutto per chi opera su strumenti come ETF, azioni o obbligazioni.
  • Comunicazioni semestrali da parte degli intermediari. Banche, broker e intermediari finanziari sono tenuti a inviare ai clienti il rendiconto semestrale degli strumenti finanziari detenuti. Se non hai ancora ricevuto il documento relativo al primo semestre 2026, settembre è il momento di richiederlo o verificare nell'area riservata della tua piattaforma. Controllare costi effettivi sostenuti (commissioni, oneri) è fondamentale per una corretta pianificazione fiscale di fine anno.
  • Aggiornamenti normativi MiCA per le criptovalute. Il regolamento europeo MiCA (Markets in Crypto-Assets) continua a dispiegare i propri effetti sull'industria crypto nel corso del 2026. Per i residenti in Italia, gli operatori in criptovalute devono essere iscritti all'OAM (Organismo Agenti e Mediatori). Eventuali circolari interpretative o aggiornamenti tecnici relativi alla tassazione delle cripto (aliquota al 33% dal 2026 sulla plusvalenza) possono essere pubblicati nei mesi autunnali: tieni d'occhio il sito dell'Agenzia delle Entrate.

Checklist da fare a settembre

Cinque azioni concrete per affrontare settembre in modo organizzato e arrivare preparato alla fine dell'anno fiscale:

  1. Verifica il rendiconto semestrale del tuo broker. Controlla i costi sostenuti, le plusvalenze e minusvalenze maturate e il saldo complessivo del portafoglio. Alcune minusvalenze possono essere compensate con plusvalenze future entro la fine dell'anno.
  2. Aggiorna il tuo piano di accumulo (PAC). Se investi regolarmente tramite un piano di accumulo su ETF o fondi, settembre è un buon momento per rivedere l'importo mensile, la frequenza e gli strumenti scelti, alla luce dell'andamento dei mercati nel primo semestre.
  3. Controlla bonus e incentivi in scadenza a fine anno. Molte agevolazioni fiscali (detrazioni per ristrutturazioni, ecobonus, bonus mobili) hanno scadenze al 31 dicembre. Se hai lavori in corso o previsti, verifica che i pagamenti siano effettuati entro i termini utili per la detrazione.
  4. Verifica i contributi INPS se sei in regime forfettario. I forfettari versano contributi alla gestione separata INPS. Controlla di essere in regola con i versamenti e stima l'eventuale conguaglio da versare a novembre insieme all'acconto IRPEF. Ricorda: il regime forfettario prevede un'aliquota del 15% (o 5% per i primi 5 anni di attività), con limite di ricavi a 85.000 euro.
  5. Pianifica l'acconto IRPEF di novembre. L'acconto di novembre è spesso la scadenza più impegnativa per autonomi e partite IVA. Calcola già a settembre una stima dell'importo dovuto — puoi usare il nostro calcolatore IRPEF o il calcolatore per forfettari — in modo da non trovarti impreparato.

Domande frequenti

Entro quando si invia il Modello 730 tramite CAF a settembre?

Il termine ordinario per l'invio telematico del Modello 730 da parte di CAF e professionisti abilitati è il 30 settembre. Tuttavia, le scadenze possono variare in base a eventuali proroghe ministeriali: verifica sempre sul sito dell'Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it) prima di agire. Se hai superato il termine, puoi presentare la dichiarazione correttiva o integrativa tramite il Modello Redditi PF entro il 31 ottobre.

Le criptovalute vanno dichiarate anche se non ho venduto nulla?

In linea generale, l'obbligo dichiarativo riguarda principalmente le plusvalenze realizzate (cioè quando vendi o converti crypto), ma esiste anche un obbligo di monitoraggio fiscale per le attività detenute all'estero o su piattaforme non italiane, da indicare nel quadro RW della dichiarazione. Dal 2026 la tassazione sulle plusvalenze crypto è al 33%. Per la tua situazione specifica, consulta un commercialista aggiornato sulla normativa MiCA e sulle ultime circolari dell'Agenzia delle Entrate. Per saperne di più leggi anche il nostro articolo sulle novità fiscali di agosto 2026.

Come faccio a calcolare l'acconto IRPEF di novembre?

L'acconto IRPEF di novembre si calcola generalmente in misura pari all'80% dell'imposta dovuta per l'anno precedente (metodo storico) oppure sul reddito presunto dell'anno in corso (metodo previsionale). Quest'ultimo può essere conveniente se il tuo reddito 2026 è sensibilmente inferiore a quello del 2025, ma richiede una stima accurata per evitare sanzioni. Usa il nostro calcolatore IRPEF per avere un'idea dell'importo o affidati a un professionista per una stima precisa.