Fringe benefit 2026: soglia €1.000, tassazione e cosa include

A cura della Redazione · Aggiornato il 4 luglio 2026 · 5 min di lettura

I fringe benefit sono compensi in natura — cioè non monetari — che le aziende possono offrire ai dipendenti in aggiunta allo stipendio. Nel 2026 la soglia di esenzione fiscale e contributiva è di €1.000 per tutti i lavoratori e di €2.000 per i dipendenti con figli fiscalmente a carico. Oltre questa soglia, il valore è tassato come reddito da lavoro dipendente (IRPEF + contributi INPS).

Cosa sono i fringe benefit

I fringe benefit (o "benefit aziendali") sono prestazioni diverse dal salario monetario che l'azienda eroga al dipendente. Includono beni, servizi, rimborsi e utenze. La normativa di riferimento è l'art. 51 del TUIR, che elenca cosa concorre alla formazione del reddito da lavoro dipendente e cosa ne è escluso.

La differenza rispetto al welfare aziendale è sottile: i fringe benefit sono spesso individuali e personalizzabili, mentre il welfare aziendale (art. 51 co. 2 TUIR) copre servizi collettivi come asili nido, borse di studio e assistenza sanitaria integrativa.

Soglia esenzione 2026

Categoria Soglia annua esente Base normativa
Dipendente senza figli a carico €1.000 Art. 51 co. 3 TUIR, L. 207/2024
Dipendente con figli fiscalmente a carico €2.000 Art. 51 co. 3-bis TUIR

Attenzione: la soglia è cumulativa su tutto l'anno e per tutti i datori di lavoro. Se si supera il limite, l'intero importo — non solo l'eccedenza — diventa imponibile IRPEF e INPS. Il dipendente deve comunicare al datore di lavoro l'eventuale ricezione di altri benefit da datori precedenti per evitare la tassazione per eccesso.

Cosa include il fringe benefit (elenco completo)

L'art. 51 co. 3 TUIR include esplicitamente i seguenti benefit nel calcolo della soglia:

  • Auto aziendale in uso promiscuo — il valore convenzionale varia per fascia di emissioni CO₂ (dal 10% al 60% del costo forfettario INAIL per 15.000 km)
  • Rimborso utenze domestiche — luce, gas, acqua: introdotto nel 2022 e confermato 2026 nella soglia €1.000/€2.000
  • Rimborso affitto o interessi sul mutuo — per dipendenti che hanno trasferito la residenza per lavoro (oltre 50 km), nei primi 2 anni: esente fino a €5.000 fuori dalla soglia ordinaria
  • Prestiti aziendali agevolati — la differenza tra il tasso di mercato e il tasso praticato dall'azienda, calcolata sul 50% del TUR (Tasso Ufficiale di Riferimento)
  • Concessione di fabbricati — l'uso di un immobile aziendale ha un valore convenzionale basato sulla rendita catastale rivalutata
  • Buoni acquisto (gift card) — voucher per negozi, Amazon, ecc.; rientrano nella soglia ordinaria
  • Premi in natura — prodotti aziendali ceduti ai dipendenti a titolo gratuito o a prezzo agevolato

Non rientrano nella soglia ordinaria (benefit esclusi)

  • Buoni pasto — cartacei esenti fino a €4/giorno, elettronici fino a €8/giorno (art. 51 co. 2 lett. c)
  • Servizi welfare art. 100 TUIR — asili nido, borse di studio, assistenza sanitaria integrativa (limite €258,23)
  • Abbonamenti trasporto pubblico — integralmente esenti (art. 51 co. 2 lett. d-bis)
  • Rimborso spese trasferte — secondo regole specifiche per trasferte in Italia ed estero

Auto aziendale in uso promiscuo: come si calcola

L'auto aziendale concessa anche per uso privato genera un valore convenzionale che varia in base alle emissioni di CO₂ del veicolo, applicato a una percorrenza convenzionale di 15.000 km/anno al costo ACI:

Emissioni CO₂ % del costo convenzionale Tipo veicolo tipico
0–60 g/km 10% Elettrico puro
61–160 g/km 20% Ibrido plug-in, benzina efficiente
161–190 g/km 30% Benzina/diesel medio
Oltre 190 g/km 60% SUV, auto di lusso

Esempio: Auto con 120 g/km, costo convenzionale ACI €15.000 per 15.000 km → valore benefit = €15.000 × 20% = €3.000/anno. Se il dipendente ha altri benefit per €500, il totale (€3.500) supera la soglia di €1.000 ed è interamente imponibile.

Come dichiarare i fringe benefit

Il datore di lavoro include il valore dei fringe benefit nella Certificazione Unica (CU) al punto 1 (redditi da lavoro dipendente). Se il totale rimane sotto la soglia, non compare come reddito imponibile. Il dipendente non deve fare nulla di aggiuntivo in sede di dichiarazione 730 o Modello Redditi.

Se si supera la soglia, il datore applica la ritenuta IRPEF e la trattenuta contributiva sul valore eccedente già in busta paga — ma come anticipato, il superamento rende imponibile l'intero importo, non solo la parte sopra soglia.

Fringe benefit e figli a carico: come funziona la soglia €2.000

Per accedere alla soglia doppia (€2.000), il dipendente deve avere almeno un figlio fiscalmente a carico e comunicarlo al datore di lavoro in forma scritta — una dichiarazione sostitutiva è sufficiente. La comunicazione libera il datore dalla responsabilità in caso di dichiarazione falsa. Se nel corso dell'anno la condizione cessa (il figlio compie 24 anni e supera il limite di reddito), si applica retroattivamente la soglia ordinaria per l'intero anno.

Domande frequenti

I fringe benefit si sommano con il TFR?
No. Il TFR è una retribuzione differita con tassazione separata. I fringe benefit sono parte della retribuzione corrente e non influenzano il calcolo del TFR, che si basa sulla retribuzione annua lorda monetaria.
Un dipendente in regime forfettario può ricevere fringe benefit?
Il regime forfettario riguarda l'attività autonoma (partita IVA), non il lavoro dipendente. Se si lavora anche come dipendente, i fringe benefit sono regolati dalla normativa TUIR ordinaria indipendentemente dalla partita IVA.
Come funziona la soglia se si cambia datore di lavoro a metà anno?
La soglia è annuale e personale: il nuovo datore di lavoro deve applicare le ritenute tenendo conto dei benefit già ricevuti dal precedente datore. Il dipendente è obbligato a comunicare questi importi. In caso contrario, le differenze emergono in dichiarazione dei redditi.
I buoni carburante rientrano nei fringe benefit?
Dal 2023 i buoni carburante non hanno più una soglia di esenzione autonoma (era €200). Dal 2024 rientrano nella soglia ordinaria dei fringe benefit come qualsiasi altro benefit in natura. Nel 2026 vale la soglia €1.000/€2.000.
Cosa succede se ricevo benefit oltre la soglia?
L'intero importo annuo dei fringe benefit diventa reddito imponibile. Esempio: se ricevi €1.200 di benefit e la soglia è €1.000, vengono tassati tutti i €1.200 (non solo i €200 eccedenti). Il datore applica IRPEF e contributi INPS sulla quota imponibile già in busta paga.

Per stimare l'impatto fiscale dei fringe benefit sul tuo stipendio netto, usa il calcolatore stipendio netto. Per approfondire il regime fiscale del lavoro, leggi la guida su Partita IVA e regime forfettario.