Cos'è Doorway e come funziona
Doorway è una piattaforma italiana di equity investing online, autorizzata da Consob e rivolta soprattutto a investitori professionali, dedicata a startup e PMI innovative. Questa guida inquadra il tema del mercato secondario di quote (cessione di partecipazioni da parte di soci esistenti, senza che la startup apra un nuovo round), che si distingue dai canali in cui si acquistano quote di nuova emissione. Verifica sul sito della piattaforma quali servizi di secondario siano effettivamente offerti e a quali condizioni.
Il meccanismo è semplice: un socio fondatore, un early employee con stock option o un investitore seed che ha bisogno di liquidità può mettere in vendita la propria quota. Doorway verifica la documentazione societaria, pubblica l'opportunità sulla piattaforma e gestisce il matching con potenziali acquirenti qualificati.
Chi può usare Doorway
Venditori (cedenti)
- Founder che vogliono liquidità parziale prima dell'exit, senza aspettare una IPO o un'acquisizione
- Business angel o investitori seed che hanno bisogno di rientrare dall'investimento
- Dipendenti con stock option già maturate (vested)
Acquirenti (cessionari)
- Investitori professionali e semi-professionali ai sensi del Regolamento CONSOB
- Family office e HNWI (High Net Worth Individuals)
- Club deal e co-investitori di VC già presenti nel cap table
Per accedere come acquirente è generalmente necessario soddisfare i requisiti di investitore professionale o dimostrare esperienza sufficiente in operazioni equivalenti.
Differenza tra Doorway ed equity crowdfunding
La distinzione è fondamentale: le piattaforme di equity crowdfunding come Mamacrowd o CrowdFundMe emettono nuove quote, diluendo i soci esistenti e portando liquidità fresca alla startup. Doorway invece gestisce la cessione di quote esistenti: il denaro va al cedente, non alla società. La startup non viene diluita, ma il suo cap table cambia composizione.
- Doorway: mercato secondario, il denaro va al socio cedente, no diluzione per la startup
- Equity crowdfunding: quote nuove, denaro alla startup, diluzione dei soci esistenti
- Doorway: richiede investitori qualificati/professionali
- Equity crowdfunding: aperto anche al retail con soglie basse
- Le piattaforme di equity crowdfunding autorizzate sono soggette a vigilanza CONSOB
Fee e struttura delle commissioni
Doorway applica tipicamente una commissione sul valore della transazione, a carico del cedente e/o dell'acquirente. Le percentuali variano in base alla complessità dell'operazione e all'importo trasferito. Per transazioni significative (sopra €100.000) è possibile negoziare condizioni personalizzate.
Occorre inoltre considerare i costi legali per il trasferimento formale delle quote (atto notarile o annotazione nel libro soci, a seconda della struttura societaria), che possono aggirarsi tra €500 e €2.000.
Implicazioni per founder e cap table
Prima di procedere a una cessione secondaria, il founder deve verificare i patti parasociali e lo shareholders agreement: molti accordi prevedono un diritto di prelazione (ROFR — Right of First Refusal) a favore della società o dei co-investitori, che devono avere la possibilità di acquistare le quote alle stesse condizioni prima di qualsiasi terzo.
È anche prudente verificare eventuali clausole di lock-up post-round che possono vietare la cessione per un periodo determinato dopo un aumento di capitale.
Per approfondire le opzioni di liquidità parziale, leggi anche il mercato secondario per quote startup e la guida ai patti parasociali nelle startup. Il tema si inserisce nel più ampio contesto del percorso startup in Italia.