Il conto corrente è lo strumento per la gestione quotidiana del denaro (pagamenti, bonifici, accredito stipendio), mentre il conto deposito è pensato per far fruttare la liquidità che non si usa nell'immediato. Hanno scopi diversi e spesso è utile avere entrambi.
Conto corrente: caratteristiche principali
Il conto corrente è il conto bancario classico, indispensabile per la vita quotidiana:
- Liquidità immediata: puoi prelevare, pagare e fare bonifici in qualsiasi momento
- Servizi inclusi: carta di debito, addebito bollette domiciliate, accredito stipendio
- Rendimento: quasi zero — molti conti pagano 0% sulle giacenze, alcuni fino a 0,5%
- Costi: canone mensile (0€-20€/anno a seconda della banca), commissioni su operazioni
- Garanzia: FITD fino a 100.000€ per correntista
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Conto deposito: caratteristiche principali
Il conto deposito è uno strumento puramente di risparmio, senza servizi di pagamento:
- Liquidità: alta per i conti liberi, ridotta per i vincolati (6, 12, 24 mesi)
- Rendimento 2026: tipicamente 2,5%-4% lordo annuo per i vincolati a 12 mesi
- Costi: generalmente zero — i conti deposito non hanno canoni
- Garanzia: FITD fino a 100.000€ per correntista (stesso del conto corrente)
- Tassazione interessi: 26% sugli interessi maturati
Nota: il conto deposito è sempre agganciato a un conto corrente "di appoggio" — i trasferimenti avvengono tra i due conti. Non sostituisce il conto corrente, lo integra.
Differenze a colpo d'occhio
| Conto corrente | Conto deposito | |
|---|---|---|
| Scopo principale | Gestione quotidiana | Risparmio e rendimento |
| Carta di pagamento | Sì | No |
| Bonifici e addebiti | Sì | No |
| Rendimento tipico 2026 | 0%-0,5% | 2,5%-4% (vincolato 12m) |
| Canone | 0€-20€/anno | Gratuito |
| Liquidità immediata | Sempre | Solo se libero |
| Garanzia FITD | Sì (100.000€) | Sì (100.000€) |
Quando usare il conto corrente
- Per l'accredito dello stipendio o della pensione
- Per i pagamenti quotidiani con la carta di debito
- Per la domiciliazione delle bollette
- Per i bonifici verso fornitori, affitti, tasse
- Come conto di appoggio per alimentare il conto deposito o il broker
Quando usare il conto deposito
- Hai liquidità ferma per 6-24 mesi che non userai nell'immediato
- Vuoi ottenere un rendimento senza rischio sui tuoi risparmi
- Stai cercando un'alternativa ai BTP per la parte a basso rischio del portafoglio
- Vuoi separare fisicamente il "fondo d'emergenza" dai soldi correnti
Strategia ottimale: usarli insieme
L'approccio più efficiente è usare un conto corrente gratuito (N26, ING, Revolut) per le spese quotidiane, tenendoci solo 1-2 mesi di spese come buffer. Il resto — compreso il fondo d'emergenza (3-6 mesi di spese) — va su un conto deposito vincolato dove rende il 3%-4% lordo invece che giacere inutilizzato.
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