Come fare un PAC in ETF: guida completa 2026

A cura della Redazione · Aggiornato il 29 giugno 2026 · 6 min di lettura

Un PAC in ETF — Piano di Accumulo del Capitale investito in fondi indicizzati quotati in borsa — è oggi uno degli strumenti più accessibili per costruire ricchezza nel lungo periodo. L'idea è semplice: ogni mese (o trimestre) investi una somma fissa, indipendentemente da come sta andando il mercato. In questo modo compri più quote quando i prezzi scendono e meno quando salgono, abbassando il prezzo medio di carico nel tempo — un effetto chiamato dollar cost averaging. Non serve essere esperti di finanza né avere grandi capitali iniziali: bastano pochi euro al mese, un broker abilitato e la disciplina di non toccare l'investimento. In questa guida trovi tutto quello che ti serve per iniziare nel 2026.

Cos'è un PAC in ETF e perché funziona

Un ETF (Exchange-Traded Fund) è un fondo che replica l'andamento di un indice di mercato — come l'MSCI World, che contiene oltre 1.400 aziende dei principali paesi sviluppati, o l'MSCI ACWI, che include anche i mercati emergenti. Viene comprato e venduto in borsa come un'azione normale e ha costi di gestione (TER, Total Expense Ratio) generalmente molto bassi rispetto ai fondi attivi tradizionali.

Il PAC sfrutta due vantaggi combinati:

  • Diversificazione immediata: con un singolo ETF globale sei esposto a centinaia o migliaia di aziende in decine di paesi.
  • Disciplina automatica: investi a prescindere dalle notizie e dall'emotività del momento, evitando gli errori classici di chi entra e esce dal mercato nel momento sbagliato.

Storicamente, gli indici azionari globali hanno prodotto rendimenti medi annui positivi nel lungo periodo (10+ anni), anche attraversando crisi importanti. Il PAC non elimina il rischio di perdita, ma lo distribuisce nel tempo e riduce la probabilità di investire tutto al momento sbagliato.

Come fare un PAC in ETF: passo dopo passo

Passo 1 — Definisci obiettivo e orizzonte temporale

Prima di scegliere qualsiasi strumento, chiediti: per cosa sto risparmiando e per quanto tempo posso lasciare i soldi investiti? Un PAC in ETF azionari è adatto a orizzonti di almeno 7-10 anni. Se hai bisogno dei soldi entro 3 anni, considera strumenti meno volatili. Definire l'obiettivo (pensione integrativa, acquisto casa tra 15 anni, fondo per i figli) ti aiuta anche a scegliere l'importo mensile corretto.

Passo 2 — Scegli il broker

Per fare un PAC in ETF ti serve un broker online regolamentato che offra:

  • Accesso agli ETF quotati su Borsa Italiana, Xetra o Euronext
  • La funzione di ordine ricorrente automatico (non tutti i broker la offrono)
  • Commissioni contenute sugli acquisti periodici

Tra i broker più utilizzati in Italia per i PAC in ETF ci sono piattaforme come DEGIRO, Directa, Fineco e altri broker europei autorizzati. Prima di aprire un conto, confronta le commissioni per singolo ordine, le eventuali commissioni di custodia annuali e verifica che il broker sia regolamentato da un'autorità europea (CONSOB, BaFin, AFM, ecc.). Le condizioni tariffarie variano e si aggiornano frequentemente: leggi sempre il foglio informativo aggiornato sul sito del broker prima di iscriverti.

Passo 3 — Scegli l'ETF giusto

Per un PAC di lungo periodo, la maggior parte degli investitori privati sceglie uno o due ETF semplici:

  • ETF MSCI World: replica circa 1.400 aziende di 23 paesi sviluppati. È la scelta più diffusa per chi vuole semplicità.
  • ETF MSCI ACWI: aggiunge circa 2.900 aziende includendo anche i mercati emergenti (Cina, India, Brasile, ecc.). Maggiore diversificazione geografica.
  • ETF S&P 500: replica le 500 maggiori aziende USA. Più concentrato ma molto liquido.

Criteri per scegliere: preferisci ETF con TER inferiore allo 0,25%, patrimonio gestito superiore a 500 milioni di euro (indice di solidità), e valuta se preferisci un ETF ad accumulazione (i dividendi vengono reinvestiti automaticamente) o a distribuzione (i dividendi vengono pagati in contanti). Per un PAC di lungo periodo, l'accumulazione è spesso più efficiente fiscalmente.

Passo 4 — Stabilisci l'importo e la frequenza

Non esiste un importo minimo universale: molti broker permettono di iniziare con 25-50 euro al mese. La regola pratica è investire una cifra che non ti metta in difficoltà nei mesi difficili — perché la continuità è la vera chiave del PAC. Meglio 100 euro al mese per 10 anni che 500 euro per 2 anni con la tentazione di fermarsi alla prima correzione. La frequenza mensile è la più comune e pratica; alcuni preferiscono quella trimestrale per ridurre i costi di commissione se il broker non offre ordini ricorrenti gratuiti.

Passo 5 — Imposta l'ordine ricorrente automatico

La maggior parte dei broker moderni permette di programmare un ordine ricorrente: scegli la data, l'importo e il ticker dell'ETF, e il broker eseguirà l'acquisto in automatico ogni mese. Questa automazione è fondamentale perché elimina la tentazione di "aspettare il momento giusto" — che nella pratica non esiste.

Passo 6 — Monitora senza ossessionarti

Una volta avviato il PAC, la strategia corretta è quella di controllare il portafoglio al massimo una volta ogni 3-6 mesi. Guardare il valore ogni giorno aumenta l'ansia e la probabilità di prendere decisioni sbagliate durante i ribassi. Rivedi la tua strategia una volta l'anno: se la tua situazione finanziaria o il tuo orizzonte temporale cambiano, puoi adeguare l'importo mensile.

Domande frequenti sul PAC in ETF

Quante tasse pago su un PAC in ETF?

I guadagni (plusvalenze) realizzati vendendo ETF sono soggetti a un'imposta sostitutiva del 26% sul capital gain, come per le azioni ordinarie. Gli ETF ad accumulazione non generano tassazione sui dividendi reinvestiti finché non vendi le quote. Se utilizzi un broker italiano con regime amministrato, la tassazione viene gestita automaticamente dal broker; con un broker estero in regime dichiarativo, dovrai dichiarare le plusvalenze nel 730 o nel modello Redditi. Verifica sempre le istruzioni aggiornate sul sito dell'Agenzia delle Entrate, poiché le modalità di calcolo del costo fiscale degli ETF esteri hanno regole specifiche.

È meglio il PAC o l'investimento in un'unica soluzione?

Statisticamente, investire tutto subito (lump sum) batte il PAC nel lungo periodo quando i mercati salgono — perché il capitale lavora prima. Tuttavia, il PAC è psicologicamente più sostenibile per la maggior parte delle persone e riduce il rischio di entrare "al massimo" del mercato. Se hai una cifra importante da investire e non hai esperienza, un approccio misto (parte subito, parte dilazionata in 12-24 mesi) è spesso una buona via di mezzo.

Posso fare un PAC con meno di 100 euro al mese?

Sì. Alcuni broker permettono di iniziare con importi molto ridotti, anche 25-50 euro al mese. L'importante è che l'importo sia sostenibile nel tempo. Con 50 euro al mese per 20 anni, ipotizzando un rendimento medio del 7% annuo al lordo di tasse e commissioni, si accumulerebbero circa 26.000 euro. I numeri reali dipenderanno dall'andamento del mercato.

Cosa succede se voglio smettere o ritirare i soldi?

Un PAC in ETF non ha vincoli contrattuali: puoi smettere di versare in qualsiasi momento, ridurre l'importo o vendere le quote quando vuoi. Non ci sono penali di uscita come nei fondi pensione o nelle polizze vita. La flessibilità è uno dei grandi vantaggi degli ETF rispetto ad altri strumenti di risparmio a lungo termine.

Conclusione

Fare un PAC in ETF è una delle strategie più semplici ed efficaci per iniziare a investire nel 2026. Bastano un broker regolamentato, un ETF globale a basso costo, un importo mensile sostenibile e la pazienza di non toccare il portafoglio nei momenti di volatilità. Non è una formula magica — i mercati possono perdere valore anche per anni — ma per chi ha un orizzonte di 10+ anni è uno strumento collaudato e accessibile a tutti.

Se stai valutando quale broker scegliere per il tuo PAC, leggi la nostra recensione di DEGIRO. Per capire quante tasse paghi sul capital gain e come si inserisce nel tuo reddito complessivo, usa il nostro calcolatore IRPEF 2026. Se invece stai pianificando un grande obiettivo finanziario come l'acquisto di una casa, il calcolatore mutuo ti aiuta a stimare la rata e capire quanto PAC ti conviene mantenere parallelo al mutuo.