Come dichiarare le criptovalute nel 730/Redditi 2026

A cura della Redazione · Aggiornato il 29 giugno 2026 · 6 min di lettura

Dal 2023 le criptovalute sono a tutti gli effetti cripto-attività tassabili in Italia. Se hai comprato, venduto, scambiato o ricevuto token o NFT nel corso del 2025, hai quasi certamente obblighi dichiarativi da assolvere entro le scadenze del 2026. La buona notizia è che il processo, pur articolato, segue una logica precisa: si tratta di compilare due sezioni della dichiarazione dei redditi — una per il monitoraggio fiscale del patrimonio e una per le plusvalenze realizzate. In questa guida trovi i passaggi pratici, le aliquote aggiornate (attenzione: dal 2026 sale al 33% ai sensi della L.207/2024) e le risposte alle domande più comuni. Controlla sempre le istruzioni ufficiali dell'Agenzia delle Entrate per ogni aggiornamento.

Come funziona la tassazione delle criptovalute in Italia

Le cripto-attività rientrano nella categoria dei redditi diversi di natura finanziaria, disciplinati dall'art. 67 del TUIR così come modificato dalla Legge di Bilancio 2023 (L.197/2022) e successivamente dalla Legge di Bilancio 2025 (L.207/2024). Esistono due obblighi distinti che spesso vengono confusi:

  • Monitoraggio fiscale: dichiarare il valore delle cripto-attività detenute al 31 dicembre di ogni anno, indipendentemente dal fatto di aver venduto qualcosa. Si compila il Quadro RW nel modello Redditi PF (o la sezione equivalente nel 730 se predisposta dal tuo CAF/sostituto).
  • Tassazione delle plusvalenze: dichiarare e tassare i guadagni effettivamente realizzati (vendita, conversione in euro o in altra valuta, scambio con altra cripto-attività, utilizzo per acquistare beni o servizi). Si compila il Quadro RT nel modello Redditi PF.

L'aliquota applicabile alle plusvalenze da cripto-attività è:

  • 26% per i guadagni realizzati fino al 31 dicembre 2025
  • 33% per i guadagni realizzati a partire dal 1° gennaio 2026 (L.207/2024)

La soglia di esenzione di 2.000 euro, che vigeva fino al 2023, è stata abolita: ogni plusvalenza è quindi imponibile, anche di pochi euro. Le minusvalenze possono essere compensate con plusvalenze dello stesso anno e, in caso di eccedenza, riportate nei quattro anni successivi.

Se le tue cripto sono custodite su exchange italiani o broker regolamentati con sostituto d'imposta, l'imposta viene spesso trattenuta direttamente alla fonte (regime del risparmio amministrato). In questo caso non devi compilare il Quadro RT, ma potresti dover compilare comunque il Quadro RW per il monitoraggio. Verifica con il tuo exchange se applica il regime sostitutivo.

Come dichiarare le criptovalute: guida passo per passo

Passo 1 — Raccogli tutta la documentazione

Prima di iniziare la compilazione, recupera dal tuo exchange o wallet:

  • L'estratto conto annuale di tutte le operazioni effettuate nel 2025 (acquisti, vendite, swap, staking rewards, airdrop).
  • Il valore in euro al 31 dicembre 2025 di tutte le cripto-attività detenute.
  • I prezzi di acquisto originali (cost basis) di ogni asset, con date e importi.

Molti exchange offrono report fiscali scaricabili in CSV. Conserva tutto per almeno cinque anni.

Passo 2 — Calcola le plusvalenze e le minusvalenze

Per ogni operazione di cessione o realizzo, calcola:

Plusvalenza = Corrispettivo ricevuto (€) − Costo di acquisto (€) − Spese accessorie (€)

Il metodo di calcolo riconosciuto in Italia per le cripto-attività è il LIFO (Last In, First Out) oppure il costo medio ponderato, ma le istruzioni ADE possono specificare variazioni: verifica le istruzioni ufficiali al modello Redditi PF 2026 prima di procedere. Somma tutte le plusvalenze e deduci le minusvalenze dello stesso periodo per ottenere il guadagno netto imponibile.

Passo 3 — Compila il Quadro RW (monitoraggio fiscale)

Il Quadro RW del modello Redditi PF va compilato per indicare il valore delle cripto-attività detenute in qualsiasi momento durante l'anno, anche solo per un giorno. Va indicato:

  • Il codice paese (se su exchange estero) o il codice specifico per cripto-attività senza localizzazione geografica definita.
  • Il valore al 31 dicembre 2025 in euro (o il valore massimo raggiunto se non detenute a fine anno).
  • L'eventuale imposta sul valore delle cripto-attività (IVCA), introdotta dalla L.197/2022, calcolata sull'importo detenuto al 31/12.

Se utilizzi il modello 730 tramite CAF o datore di lavoro, verifica che il tuo intermediario gestisca le cripto nel quadro W o se devi integrare con il modello Redditi PF aggiuntivo.

Passo 4 — Compila il Quadro RT (plusvalenze)

Nel Quadro RT del modello Redditi PF inserisci le plusvalenze nette calcolate al Passo 2. Questo quadro prevede sezioni distinte per diverse categorie di reddito diverso: assicurati di usare la sezione specifica per le cripto-attività secondo le istruzioni ADE 2026. In questo quadro indichi anche le eventuali minusvalenze da riportare agli anni successivi.

Passo 5 — Versa l'imposta (o ricevi rimborso/compensazione)

L'imposta dovuta si versa con modello F24, usando i codici tributo specifici per le cripto-attività indicati dall'ADE. Se presenti il 730 con sostituto d'imposta, il saldo viene recuperato direttamente in busta paga o sulla pensione. Puoi anche rateizzare l'importo dovuto: verifica le opzioni disponibili nell'anno di presentazione. Le scadenze ordinarie per il 2026 sono:

  • Modello 730: presentazione entro il 30 settembre 2026.
  • Redditi PF: presentazione entro il 31 ottobre 2026 (online) o 30 novembre 2026 tramite intermediario abilitato.

Controlla il sito Agenzia delle Entrate per le date esatte, che possono variare per proroga.

Domande frequenti sulle criptovalute e la dichiarazione dei redditi

Devo dichiarare le crypto anche se non ho venduto nulla?

Sì, parzialmente. Anche senza vendite, se detieni cripto-attività devi compilare il Quadro RW per il monitoraggio fiscale e potenzialmente versare l'imposta sul valore (IVCA). Non devi invece compilare il Quadro RT (plusvalenze) se non hai realizzato alcun guadagno nel corso dell'anno.

Sono tassati anche i guadagni dallo staking o dagli airdrop?

In linea generale, i premi da staking e gli airdrop ricevuti possono essere considerati redditi imponibili al momento della percezione, in base alle istruzioni ADE. Le regole specifiche per queste fattispecie sono in evoluzione: è fortemente consigliabile consultare un commercialista esperto in fiscalità crypto prima di compilare la dichiarazione, oppure verificare la circolare interpretativa più recente dell'Agenzia delle Entrate.

Posso usare il modello 730 o devo fare il Redditi PF?

Per la grande maggioranza dei contribuenti con plusvalenze da cripto, il modello di riferimento è il Redditi PF, che include il Quadro RT e il Quadro RW. Il modello 730 ordinario non prevede tradizionalmente il Quadro RT per i redditi diversi non soggetti a ritenuta. Tuttavia, dal 2024 alcuni CAF e software fiscali consentono l'integrazione: verifica con il tuo intermediario se il tuo 730 copre questa casistica, altrimenti dovrai presentare il modello Redditi PF (anche in aggiunta al 730).

Cosa rischio se non dichiaro le criptovalute?

L'omessa compilazione del Quadro RW comporta sanzioni dal 3% al 15% del valore non dichiarato (raddoppiate se le attività sono in Paesi non collaborativi). L'omessa dichiarazione delle plusvalenze espone a sanzioni per infedele dichiarazione, oltre agli interessi sul tributo dovuto. L'Agenzia delle Entrate può acquisire dati dagli exchange italiani ed esteri grazie agli accordi di scambio automatico di informazioni (CRS/DAC8). Il ravvedimento operoso consente di regolarizzare spontaneamente la propria posizione con sanzioni ridotte.

Conclusione

Dichiarare le criptovalute nel 730 o nel modello Redditi PF 2026 richiede attenzione, ma non è impossibile: la chiave è avere la documentazione in ordine, calcolare correttamente le plusvalenze e compilare sia il Quadro RW (patrimonio detenuto) che il Quadro RT (guadagni realizzati). Ricorda che dal 2026 l'aliquota sulle plusvalenze crypto sale al 33% (L.207/2024), quindi pianificare le operazioni di realizzo con anticipo può fare una differenza significativa sul carico fiscale.

Per stimare l'imposta dovuta sulle tue operazioni, puoi usare il nostro calcolatore tasse crypto. Se vuoi approfondire il regime fiscale italiano sugli investimenti, leggi anche la nostra guida su come funzionano le tasse sugli investimenti finanziari e consulta il hub criptovalute con tutte le risorse dedicate al settore. Per i calcoli sull'IRPEF ordinaria, usa il nostro calcolatore IRPEF 2026.

Questa guida ha scopo informativo. Le regole fiscali sulle cripto-attività sono in continua evoluzione: per la tua situazione specifica, consulta sempre un commercialista abilitato e le istruzioni ufficiali dell'Agenzia delle Entrate.