Trade Republic vs DEGIRO 2026: Quale Broker Scegliere?

Trade Republic e DEGIRO sono i due broker low-cost più discussi in Italia nel 2026. Entrambi puntano a ridurre al minimo i costi di investimento, ma con modelli di business diversi. Prima di scegliere, vale la pena capire come funzionano davvero le commissioni e quali prodotti offre ciascuno.

Confronto rapido: Trade Republic vs DEGIRO

Caratteristica Trade Republic DEGIRO
Licenza Licenza bancaria BaFin (Germania) AFM (Paesi Bassi) + BaFin (Germania)
Deposito minimo €10 Nessun minimo
ETF disponibili Oltre 2.000 Oltre 2.000
Costo per ordine €1 flat (azioni, ETF, derivati) €1/mese connettività + commissione per mercato
Interessi sulla liquidità Sì (legati al tasso BCE) No
Crypto Sì (operatore OAM registrato) No
Mercati disponibili Principalmente exchange tedesco (L&S) Oltre 50 borse internazionali

Entrambi i broker operano in Italia in regime di libera prestazione di servizi all'interno dell'UE. La protezione dei depositi bancari di Trade Republic rientra nel Fondo di Garanzia Tedesco (fino a €100.000); DEGIRO separa il patrimonio dei clienti in una fondazione (SPV) secondo la normativa olandese.

Trade Republic: pro e contro

Trade Republic ha ottenuto la licenza bancaria dalla BaFin tedesca, il che gli consente di offrire un conto deposito remunerato sul cash non investito. Questo aspetto distingue Trade Republic da quasi tutti i concorrenti low-cost.

Pro:

  • Commissione unica di €1 per ordine, senza canoni mensili obbligatori
  • Interessi sulla liquidità ferma (tasso variabile, agganciato alla politica BCE)
  • App semplice e intuitiva, adatta ai principianti
  • Accesso a crypto con operatore registrato OAM in Italia
  • Piani di accumulo (PAC) su ETF e azioni senza commissioni aggiuntive

Contro:

  • Esegue gli ordini principalmente sull'exchange L&S di Berlino: per chi vuole operare su NYSE o LSE il prezzo potrebbe differire leggermente dal mercato principale
  • Gamma di mercati internazionali più limitata rispetto a DEGIRO
  • Non adatto a strategie di trading attivo su più borse globali

Leggi la nostra recensione completa di Trade Republic per approfondire.

DEGIRO: pro e contro

DEGIRO è un broker olandese regolato dall'AFM con filiale soggetta a BaFin. La struttura commissionale prevede un canone di connettività di €1 al mese (o €2,50 trimestrale) più una commissione variabile per ogni ordine, che dipende dalla borsa su cui si opera.

Pro:

  • Accesso a oltre 50 borse internazionali: NYSE, NASDAQ, LSE, Borsa Italiana, Tokyo e molte altre
  • Commissioni competitive su grandi mercati (es. Euronext, Xetra)
  • Strumento di screening avanzato per chi cerca azioni globali
  • Interfaccia web robusta oltre all'app mobile

Contro:

  • Nessun interesse sul cash non investito
  • Nessun accesso a criptovalute
  • La struttura commissionale è meno prevedibile per chi opera su molti mercati diversi
  • Alcuni ETF disponibili solo nella versione "senza diritti di voto" (custody model)

Leggi la nostra recensione completa di DEGIRO per tutti i dettagli.

Chi fa pochi ordini al mese: Trade Republic conviene

Se investi con un PAC mensile su 2-3 ETF oppure compri azioni con cadenza mensile, Trade Republic è difficile da battere. Con €1 per ordine e zero canoni fissi, chi esegue 1-4 operazioni al mese paga poco o nulla in più rispetto a qualunque alternativa. L'interesse sulla liquidità è un vantaggio reale se hai somme ferme in attesa di investimento.

Esempio pratico: 2 ordini al mese → €2 di commissioni totali, liquidità remunerata, piano di accumulo gratuito. Per un investitore a lungo termine con strategia buy-and-hold è una delle soluzioni più economiche disponibili in Italia.

Chi fa molti ordini su mercati diversi: confronta i costi totali

Se operi su borse non europee — NASDAQ, NYSE, mercati asiatici — o fai trading attivo su più piazze ogni settimana, DEGIRO può risultare più conveniente grazie all'accesso diretto ai mercati di origine. In questo caso, però, il calcolo deve tenere conto del canone mensile più la commissione per ogni mercato.

Prima di scegliere, simula i tuoi costi reali: conta quanti ordini fai in un mese, su quali borse, e somma tutte le voci. Per supportarti nella scelta del broker più adatto al tuo profilo consulta anche la nostra guida ai migliori broker ETF in Italia per il 2026.

Nota fiscale: i guadagni da ETF e azioni sono soggetti a imposta sostitutiva del 26%. I proventi da crypto sono tassati al 33% (dal 2026). Se sei in regime forfettario (15% o 5% per le startup) queste imposte sostitutive si applicano comunque sul capital gain da investimenti finanziari, poiché esulano dall'attività d'impresa.

FAQ

Trade Republic è sicuro per gli investitori italiani?

Sì. Trade Republic Bank GmbH detiene licenza bancaria rilasciata dalla BaFin tedesca e opera in Italia in libera prestazione di servizi UE. I depositi bancari sono protetti fino a €100.000 dal Fondo di Garanzia Tedesco. Gli investimenti in strumenti finanziari (azioni, ETF) non rientrano nella garanzia dei depositi, ma sono segregati dal patrimonio della banca.

DEGIRO è regolato in Italia?

DEGIRO B.V. è regolato dall'AFM nei Paesi Bassi e dalla BaFin in Germania. Opera in Italia tramite passaporto europeo. La protezione non è quella del FSCS britannico: dopo Brexit, la FCA UK non copre gli investitori residenti nell'UE. DEGIRO separa i patrimoni dei clienti tramite una fondazione (Stichting DEGIRO), ma questa protezione non equivale a una garanzia assicurativa sui depositi.

Posso usare entrambi i broker contemporaneamente?

Sì, nulla lo vieta. Alcuni investitori usano Trade Republic per il PAC mensile in ETF e per la liquidità remunerata, e DEGIRO per operazioni su mercati specifici non coperti da Trade Republic. Tieni presente che ogni broker produrrà un rendiconto fiscale separato (dove previsto): dovrai raccogliere tutta la documentazione per la dichiarazione dei redditi o per il regime amministrato, se disponibile.