ZES e startup: agevolazioni nelle zone economiche speciali italiane
Le Zone Economiche Speciali (ZES) sono aree geografiche nelle regioni del Mezzogiorno dove le imprese — incluse le startup — godono di agevolazioni fiscali e procedure autorizzative semplificate. Per una startup che può scegliere la localizzazione, la presenza in una ZES può fare una differenza sostanziale sul costo effettivo degli investimenti iniziali.
- 8 ZES attive in Italia, tutte nelle regioni del Mezzogiorno (Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Molise, Sardegna, Abruzzo)
- Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali: dal 25% al 50% per le microimprese
- Autorizzazione unica in 60 giorni: uno sportello per tutte le pratiche amministrative
- Cumulabilità con FESR, de minimis e altri incentivi nazionali (entro i massimali)
- Non è necessario essere una startup innovativa iscritta: basta avere sede operativa nella ZES
Cosa sono le ZES e come funzionano
Istituite con il D.L. 91/2017 e progressivamente ampliate, le ZES sono zone delimitate dove le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi (macchinari, attrezzature, impianti, software industriale) ottengono un credito d'imposta automatico, recuperabile in compensazione F24 tramite il modello ELIDE. Il credito è proporzionale all'investimento realizzato nell'area ZES.
A differenza dei bandi FESR — che richiedono domanda, graduatoria, valutazione, erogazione — il credito ZES è automatico: si comunica preventivamente al MIMIT l'intenzione di investire, si realizza l'investimento, si porta il bene in funzione e si recupera il credito in F24. Tempistiche: circa 30-60 giorni per la comunicazione preventiva, credito recuperabile dalla data di entrata in funzione del bene.
Le 8 ZES italiane nel 2026
Le ZES attive sono otto, distribuite su tutto il Mezzogiorno:
- ZES Calabria — incentrata sui poli di Gioia Tauro, Cosenza, Catanzaro
- ZES Campania — comprendente Napoli, Salerno e i principali scali portuali
- ZES Puglia (ZES Adriatica) — porto di Bari, Brindisi, Taranto, Foggia
- ZES Sicilia orientale — Catania, Augusta-Siracusa, Gela
- ZES Sicilia occidentale — Palermo, Trapani, Termini Imerese
- ZES Basilicata — polo di Potenza e Val d'Agri
- ZES Molise — area industriale di Termoli
- ZES Sardegna — polo portuale di Cagliari e sassarese
L'Abruzzo gode di misure assimilabili attraverso le zone di sviluppo industriale (ZSI) con crediti di imposta simili, pur non avendo una ZES formalmente istituita con lo stesso regime.
Credito d'imposta: aliquote e calcolo
Il credito d'imposta per gli investimenti in ZES varia in base alla dimensione dell'impresa:
- Microimprese (fino a 2 milioni di fatturato, meno di 10 dipendenti): fino al 50% dell'investimento
- Piccole imprese: fino al 40%
- Medie imprese: fino al 30%
- Grandi imprese: fino al 25%
Il massimale per singolo beneficiario segue la mappa degli aiuti di Stato approvata dalla Commissione europea e varia per area geografica. La maggior parte delle startup in fase early rientra nella categoria microimpresa e ottiene quindi le aliquote massime.
Procedura: come accedere al credito ZES
Il processo si articola in tre fasi:
- Comunicazione preventiva al MIMIT: da presentare prima di avviare l'investimento tramite il portale dedicato (impresainungiorno.gov.it). Indica l'importo dell'investimento pianificato e il tipo di beni acquisiti.
- Realizzazione dell'investimento: acquisto e messa in funzione dei beni strumentali nell'area ZES. Il bene deve rimanere nell'area ZES per almeno 5 anni per non restituire il credito.
- Compensazione in F24: dal periodo d'imposta in cui il bene entra in funzione, il credito si usa in compensazione con modello F24 ELIDE, codice tributo specifico (4083 o aggiornamenti normativi del 2026).
Autorizzazione unica: lo sportello che cambia le regole
Uno dei vantaggi meno conosciuti delle ZES è la procedura autorizzativa semplificata. Lo Sportello Unico Digitale ZES sostituisce tutte le singole autorizzazioni comunali, provinciali e regionali con un unico provvedimento rilasciato entro 60 giorni. Per una startup che deve aprire uno spazio operativo, questo elimina mesi di burocrazia ordinaria.
Cumulabilità con altri incentivi
Il credito ZES è cumulabile con:
- Fondi FESR regionali (entro i massimali di intensità di aiuto per zona)
- Credito d'imposta per R&S e innovazione (legge di bilancio)
- De minimis fino a 200.000 euro in 3 anni
- Programma Resto al Sud (per soggetti ammissibili)
Non è cumulabile con il contributo in conto impianti per lo stesso bene. Prima di costruire lo stack di agevolazioni, fai verificare da un commercialista esperto di incentivi la compatibilità specifica del tuo caso.
Startup e scelta della localizzazione
Se la tua startup è ancora in fase di scelta della sede operativa e opera in settori non vincolati geograficamente (SaaS, marketplace, consulenza tech, servizi digitali), valutare una localizzazione in ZES può ridurre significativamente il costo dei tuoi investimenti iniziali in hardware, server, attrezzature o spazi.
Combina le agevolazioni ZES con i bandi regionali specifici: trovi quelli per Calabria, Sicilia, Puglia, Campania nelle guide dedicate. Per il quadro completo dei bandi nazionali, consulta la guida ai bandi startup 2026.