SACE per startup: garanzie e strumenti per crescere e internazionalizzare

A cura della Redazione · Aggiornato il 1 luglio 2026 · 3 min di lettura

SACE per startup: garanzie e strumenti per crescere e internazionalizzare

SACE è la società del Gruppo CDP che gestisce garanzie pubbliche per export, internazionalizzazione e, dal 2020 in poi con sempre maggiore rilevanza, anche per il sostegno alla liquidità e agli investimenti delle imprese italiane. Per le startup in fase di scale-up che guardano ai mercati esteri, SACE è un interlocutore da conoscere.

In sintesi:
  • SACE garantisce operazioni di credito bancario su crescita e internazionalizzazione
  • Non eroga denaro direttamente: opera sempre tramite banche e intermediari
  • Simest (partecipata SACE/CDP) finanzia direttamente l'internazionalizzazione
  • Utile principalmente dalla fase growth in poi, meno adatto al pre-seed/seed
  • Accesso tramite banca convenzionata o portale simest.it per i prodotti Simest

I principali strumenti SACE per startup

SACE Futuro

Garanzia pubblica su finanziamenti bancari destinati a investimenti produttivi e di crescita. Copre fino al 70-80% del finanziamento, con una commissione che varia in base al rating dell'impresa. Per startup senza rating consolidato, l'accesso richiede spesso un garante aggiuntivo o una presentazione solida del piano di sviluppo.

Garanzia SupportItalia

Strumento temporaneo originariamente introdotto post-Covid, poi stabilizzato in alcune componenti. Consente alle imprese italiane di accedere a finanziamenti bancari garantiti fino all'80% da SACE per sostenere piani di investimento o esigenze di liquidità straordinaria. Le startup innovative hanno accesso con requisiti semplificati.

SACE per l'export

Se la tua startup sta sviluppando un prodotto per mercati esteri, SACE può garantire i contratti export, proteggendo sia il rischio di mancato pagamento sia quello politico nei paesi emergenti. Utile per startup deep tech che vendono a clienti internazionali B2B.

Simest: il braccio operativo per l'internazionalizzazione

Simest è la società del Gruppo CDP che finanzia direttamente la crescita internazionale delle imprese italiane. I suoi strumenti principali per startup sono:

  • Finanziamento per partecipazione a fiere e mostre internazionali: fino a €100k, parte a fondo perduto, parte a tasso agevolato
  • Finanziamento per inserimento in nuovi mercati esteri: fino a €300k (per PMI), include spese di marketing, consulenze locali, certificazioni
  • Finanziamento per e-commerce internazionale: per startup con prodotti vendibili online su marketplace esteri
  • Fondo 394/81 (gestito con CDP): finanziamenti a tasso agevolato per investimenti produttivi all'estero

Per i prodotti Simest il 40% dell'importo è tipicamente a fondo perduto (per PMI e startup nelle aree obiettivo). Le domande si presentano sul portale simest.it.

Requisiti per accedere agli strumenti SACE/Simest

I requisiti variano per strumento, ma in generale:

  • Sede legale in Italia
  • Regolarità fiscale e contributiva (DURC in regola)
  • Non essere in difficoltà finanziaria ai sensi della normativa UE
  • Per Simest: dimostrare attività o interesse verso mercati internazionali (preventivi, contratti preliminari, ricerche di mercato)

SACE vs Fondo Garanzia PMI: quale usare

Il Fondo di Garanzia PMI è più adatto per operazioni di finanziamento ordinarie (mutui, aperture di credito) e ha un accesso più immediato tramite qualsiasi banca. SACE entra in gioco per operazioni più complesse, importi più elevati, o quando si tratta di operazioni con controparti estere. In molti casi i due strumenti sono complementari.

Per startup in fase seed che cercano i primi finanziamenti, il punto di partenza rimangono i bandi startup 2026 con quota a fondo perduto. SACE diventa rilevante quando sei già in fase di crescita e hai bisogno di leva finanziaria più strutturata.