Quanto costa aprire una SRL nel 2026

A cura della Redazione · Aggiornato il 29 giugno 2026 · 4 min di lettura

Aprire una SRL in Italia nel 2026 costa, nella pratica, tra i 2.000 e i 6.000 euro di spese vive — escluso il capitale sociale, che è un asset dell'azienda e non un costo secco. L'importo finale dipende da molte variabili: se scegli la SRL ordinaria o la SRL semplificata (SRLS), il notaio che selezioni, la provincia di iscrizione e se ti affidi a un commercialista per la costituzione. In questo articolo trovi tutti i numeri aggiornati per pianificare con precisione.

La lista completa dei costi

Aprire una SRL comporta spese obbligatorie e spese facoltative. Le prime non si possono evitare; le seconde dipendono dalle tue scelte operative.

Voce di costo Importo tipico Note
Atto notarile – SRL ordinaria tra €1.500 e €3.500 Varia in base al notaio, alla città e alla complessità dello statuto
Atto notarile – SRLS tra €200 e €800 Tariffa agevolata per legge; statuto standardizzato, meno modificabile
Capitale sociale minimo – SRLS da €1 a €9.999 Rimane nell'azienda come patrimonio, non è una spesa
Capitale sociale minimo – SRL ordinaria €10.000 (min. 25% al rogito) Almeno €2.500 versati in sede di costituzione
Tassa di concessione governativa €309,87 Importo fisso, corrisposto al momento dell'iscrizione
Diritti di segreteria CCIAA tra €150 e €300 Dipende dalla camera di commercio della provincia
Imposta di bollo circa €65 Bollo sulla domanda di iscrizione al Registro Imprese
Diritto camerale annuale tra €200 e €400/anno Quota ricorrente, varia per dimensione e provincia
Commercialista – costituzione tra €500 e €2.000 Facoltativo ma fortemente consigliato; include apertura partita IVA, pratiche INPS/INAIL
Commercialista – gestione annuale tra €2.000 e €8.000/anno Dipende dal volume di fatturato, numero di dipendenti e complessità contabile

Sommando le sole voci obbligatorie (notaio, tasse e diritti camerali) per una SRL ordinaria, si arriva facilmente a €2.000–4.000 prima ancora di includere il commercialista. Per una SRLS con statuto standard, si può scendere sotto i €1.500.

Come risparmiare sull'apertura di una SRL

1. Valuta seriamente la SRLS

La Società a Responsabilità Limitata Semplificata può essere costituita da chiunque (non solo under 35, il limite è stato eliminato) con capitale da €1 e statuto standard. Le spese notarili sono ridotte per legge. Se la tua attività non richiede uno statuto su misura con clausole particolari, la SRLS ti fa risparmiare tra €1.000 e €2.500 solo sull'atto notarile.

2. Confronta preventivi tra notai

Le tariffe notarili non sono fisse per legge e possono variare anche del 50% nella stessa città. Richiedi preventivi scritti da almeno tre notai prima di scegliere: alcuni studi offrono tariffe competitive per startup e costituzioni semplici.

3. Usa la costituzione digitale dove disponibile

Dal 2023 è possibile costituire alcune tipologie di SRL in modalità telematica, eliminando alcuni costi accessori e riducendo i tempi. Chiedi al tuo notaio se la tua situazione è compatibile con la procedura digitale prevista dal D.Lgs. 183/2021.

4. Parte subito in regime forfettario? Ripensaci

Se il tuo fatturato non supera gli 85.000 euro, il regime forfettario con aliquota al 15% (o 5% per i primi 5 anni) è spesso più conveniente della SRL, che sconta IRES al 24% più IRAP. Aprire subito una struttura societaria ha senso quando prevedi margini alti, hai soci, o vuoi separare nettamente il patrimonio personale da quello aziendale.

Domande frequenti

Quanto capitale serve davvero per aprire una SRL?

Per la SRLS basta formalmente €1, ma con un capitale così basso la società è percepita come poco solida da banche e fornitori. Per la SRL ordinaria il minimo legale è €10.000, di cui almeno il 25% versato al rogito. In pratica, molti imprenditori partono con €10.000–50.000 di capitale per avere una struttura finanziaria credibile fin dall'inizio.

Il commercialista è obbligatorio?

Non per legge, ma nella pratica è quasi indispensabile. Una SRL deve tenere la contabilità ordinaria, depositare il bilancio al Registro Imprese ogni anno, calcolare IRES e IRAP, gestire IVA mensile o trimestrale. Affidarsi a un professionista riduce il rischio di errori e sanzioni che possono costare molto di più dell'onorario.

Quanto tempo ci vuole per aprire una SRL?

Dall'appuntamento notarile all'iscrizione definitiva al Registro Imprese passano in genere 5–15 giorni lavorativi. La parte più lunga è spesso la raccolta dei documenti preliminari (dati soci, statuto bozza, versamento del capitale su conto dedicato). Con la procedura telematica i tempi si accorciano ulteriormente.

Conclusione

Aprire una SRL nel 2026 richiede una pianificazione finanziaria attenta: tra atto notarile, diritti camerali, commercialista e capitale versato, i costi di avvio si aggirano spesso tra i 3.000 e i 7.000 euro nel primo anno. La SRLS rimane la scelta più economica per chi parte da solo o in coppia con un'attività semplice; la SRL ordinaria offre più flessibilità statutaria per strutture più complesse.

Prima di decidere, ti consigliamo di simulare la tua situazione fiscale reale: usa il nostro calcolatore partita IVA e regime fiscale per confrontare forfettario, SRL e altri regimi in base al tuo fatturato atteso.