Quanto costa aprire un conto corrente nel 2026

A cura della Redazione · Aggiornato il 29 giugno 2026 · 4 min di lettura

Aprire un conto corrente in Italia nel 2026 può costare quasi zero oppure superare i 150 euro l'anno, a seconda del tipo di conto, dell'istituto scelto e di come lo si utilizza. Il mercato si divide sostanzialmente in due blocchi: i conti tradizionali degli istituti bancari fisici, con canoni mensili tra 5 e 15 euro, e i conti online o mobile-first, spesso gratuiti o con canone inferiore ai 3 euro mensili. A incidere sul costo totale non è solo il canone, ma l'insieme di commissioni e imposte che si accumulano nel corso dell'anno.

La lista completa dei costi

Quando si confrontano i conti correnti è fondamentale guardare ogni voce di spesa, non solo il canone pubblicizzato. La tabella seguente riassume le voci tipiche e i range di costo riscontrabili nel 2026 sul mercato italiano. I prezzi variano da banca a banca e possono cambiare in base al profilo del cliente o alle promozioni attive.

Voce di costo Importo tipico Note
Canone mensile 0 – 15 €/mese Gratuito su molti conti online; le banche fisiche applicano in media 5–10 €/mese
Canone carta di debito 0 – 15 €/anno Spesso inclusa nel canone o gratuita sui conti digitali
Bonifico SEPA online 0 – 1,50 €/operazione Gratuito su quasi tutti i conti online; tariffa variabile sulle banche fisiche
Bonifico allo sportello 3 – 10 €/operazione Voce da evitare: preferire sempre il canale digitale
Prelievo ATM stesso circuito 0 – 2 €/operazione Gratuito entro un numero mensile di operazioni su molti conti
Prelievo ATM circuito diverso / estero 1,50 – 5 €/operazione Attenzione alle commissioni di cambio aggiuntive fuori area euro
Imposta di bollo annua 34,20 €/anno Dovuta dallo Stato per giacenze medie superiori a 5.000 €; non negoziabile
Invio estratto conto cartaceo 0,90 – 2,50 €/invio Eliminabile attivando l'estratto conto digitale
Spese tenuta conto 0 – 3 €/trimestre Voce residuale presente su alcuni contratti tradizionali
Apertura conto 0 € Nella quasi totalità dei casi è gratuita nel 2026

La voce che non si può evitare è il bollo statale di 34,20 euro annui, dovuto se la giacenza media supera i 5.000 euro. Tutte le altre voci sono invece contrattabili o eliminabili scegliendo il conto giusto.

Come risparmiare sui costi del conto corrente

  • Scegli un conto online o mobile. I conti digitali di banche come Fineco, ING, BPER o neobanche eliminano o riducono drasticamente canone, commissioni sui bonifici e costo della carta. Il risparmio rispetto a un conto tradizionale può essere compreso tra 80 e 180 euro l'anno.
  • Domicilia lo stipendio o il reddito principale. La maggior parte delle banche azzera il canone mensile a fronte dell'accredito dello stipendio, della pensione o di un accredito ricorrente minimo (in genere tra 500 e 1.000 euro mensili). Verifica sempre le condizioni specifiche nel foglio informativo.
  • Usa solo l'ATM del tuo circuito e preferisci i pagamenti digitali. Ogni prelievo fuori circuito o allo sportello ha un costo. Aumentare l'uso di carta o pagamenti via app riduce il numero di prelievi necessari e abbatte le commissioni variabili.
  • Attiva l'estratto conto digitale. L'invio postale del documento cartaceo può costare tra 0,90 e 2,50 euro a spedizione. Attivare la rendicontazione online è gratuito e fa risparmiare qualcosa ogni trimestre nel corso degli anni.

Domande frequenti sui costi del conto corrente

Quanto costa in media un conto corrente in Italia nel 2026?

Il costo medio dipende dal tipo di conto. Un conto presso una banca tradizionale con sportelli fisici costa tipicamente tra 60 e 180 euro all'anno, considerando canone, carta e commissioni medie. Un conto online, con utilizzo prevalentemente digitale, può costare tra 0 e 40 euro annui, escludendo il bollo statale di 34,20 euro per giacenze sopra i 5.000 euro. I prezzi variano sensibilmente da istituto a istituto e in base alle promozioni attive.

Il bollo sul conto corrente si paga sempre?

No. L'imposta di bollo di 34,20 euro annui (per i privati) scatta solo se la giacenza media annua supera i 5.000 euro. Se tieni sul conto una somma inferiore a questa soglia non devi nulla allo Stato per questa voce. È però una tassa fissa stabilita per legge: la banca la addebita automaticamente e non è possibile esimersi, qualunque istituto si scelga.

Aprire un conto corrente ha un costo?

Nel 2026 praticamente nessuna banca italiana applica spese di apertura del conto corrente, né online né fisica. L'apertura è gratuita nella quasi totalità dei casi. I costi iniziano a maturare dal mese successivo all'attivazione, con il primo addebito del canone mensile. Alcune banche offrono periodi promozionali — da 3 a 12 mesi — con canone azzerato anche per i conti tradizionali.

Conclusione

Il costo reale di un conto corrente è la somma di tutte le voci elencate, non solo del canone mensile. Confrontare i fogli informativi (disponibili gratuitamente su ogni sito bancario) è il metodo più affidabile per capire quanto si spenderà davvero in un anno. Prima di aprire o cambiare conto, stima il tuo profilo di utilizzo: quanti bonifici fai al mese, quante volte prelevi, quale giacenza media mantieni. Usa il nostro calcolatore costo conto corrente per ottenere una stima personalizzata in pochi secondi e trovare il conto più conveniente per le tue abitudini.