Guadagnare qualcosa in più sfruttando lo smartphone è diventato un obiettivo concreto per molti italiani nel 2026. Le piattaforme digitali hanno abbassato drasticamente le barriere di ingresso: non servono capitali, non servono diplomi specifici, basta un'idea chiara di cosa si vuole fare e la costanza di farlo con metodo.
Questa guida si rivolge a chi cerca fonti di reddito supplementare realistiche e sostenibili, non a chi insegue promesse di arricchimento rapido. Abbiamo escluso deliberatamente app di sondaggi e giochi a premi: il rendimento orario è troppo basso per giustificare l'investimento di tempo. Ci concentriamo invece su attività in grado di generare entrate significative se gestite con impegno — e che, superati i 5.000 EUR annui, è opportuno inquadrare correttamente dal punto di vista fiscale.
Come abbiamo selezionato le migliori app
I criteri che abbiamo usato per valutare ogni piattaforma sono sei:
- Potenziale di guadagno realistico: consideriamo solo app in cui è plausibile raggiungere entrate mensili significative con un impegno ragionevole di tempo.
- Accessibilità di ingresso: valutazione di costi iniziali, documenti richiesti e curva di apprendimento per i nuovi utenti.
- Affidabilità dei pagamenti: storico dei pagamenti puntuali e politiche di protezione del venditore/lavoratore.
- Presenza e domanda in Italia: piattaforme attive con un numero sufficiente di clienti/acquirenti nelle principali aree italiane.
- Chiarezza delle commissioni: struttura delle fee trasparente, senza costi nascosti che erodono il guadagno reale.
- Compatibilità con il regime fiscale italiano: facilità nel documentare le entrate per la dichiarazione dei redditi, con ricevute o report scaricabili.
Le migliori app per guadagnare nel 2026
Vinted — Vendita di abbigliamento e oggetti usati
Vinted è la piattaforma leader in Europa per la compravendita di abbigliamento, accessori e oggetti di seconda mano. Il punto di forza per il venditore è l'assenza di commissioni sul ricavato: i costi di protezione acquirente sono interamente a carico di chi compra. Caricare un annuncio richiede pochi minuti e la base di utenti in Italia è ormai molto ampia. Chi vende regolarmente capi di qualità, vintage o firmati può costruire un volume mensile interessante. È consigliabile tenere traccia di tutte le transazioni: l'Agenzia delle Entrate considera reddito imponibile i proventi da vendita sistematica, anche su piattaforme di usato, soprattutto se i volumi diventano rilevanti.
- Nessuna commissione per il venditore
- Interfaccia semplice, fotografie dirette da smartphone
- Ampia base di acquirenti in Italia
- Spedizioni integrate con corrieri convenzionati
- Pagamenti rapidi e tracciabili
- Concorrenza alta nelle categorie più popolari
- Prezzi tendenzialmente bassi: occorre volume per guadagni significativi
- Gestione reclami acquirenti può essere macchinosa
Adatto a: chi vuole liberare il guardaroba o cerca merce usata da rivendere, con impegno part-time e senza costi di avvio.
Helpling — Servizi domestici a domicilio
Helpling è una piattaforma di intermediazione per servizi domestici (pulizie, assistenza, piccole manutenzioni) che opera in diverse città italiane. Il professionista crea un profilo, imposta la propria disponibilità e la propria tariffa oraria, e la piattaforma gestisce il matching con i clienti. Il guadagno orario può essere competitivo rispetto ad altri lavori non qualificati, e l'autonomia nella gestione del calendario è un vantaggio concreto. Chi opera tramite Helpling deve regolarizzare la propria posizione fiscale: sopra i 5.000 EUR annui è necessario aprire una partita IVA, preferibilmente in regime forfettario (aliquota 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni di attività per chi rispetta i requisiti). Il limite del regime forfettario nel 2026 è fissato a 85.000 EUR.
- Flessibilità totale su orari e disponibilità
- Tariffa oraria autonomamente definita
- Pagamenti gestiti dalla piattaforma, senza contanti
- Possibilità di costruire una clientela fidelizzata
- Commissioni della piattaforma riducono il netto
- Disponibilità geografica non uniforme in tutta Italia
- Necessaria apertura partita IVA oltre soglia reddito
- Competizione su prezzo con lavoratori in nero (rischio di dumping)
Adatto a: chi dispone di tempo flessibile e cerca entrate regolari con un'attività scalabile nel tempo.
Deliveroo e Glovo — Consegne a domicilio
Le piattaforme di food delivery rappresentano una delle fonti di reddito extra più immediata: basta una bicicletta, uno scooter o un'auto, uno smartphone e il superamento di un breve processo di onboarding. Deliveroo e Glovo sono tra le più diffuse nelle città italiane di medie e grandi dimensioni. Le tariffe per consegna variano in base alla città, alla fascia oraria e alla distanza; i guadagni orari reali dipendono fortemente dalla densità degli ordini nella zona di lavoro. Importante: i rider che superano determinate soglie di reddito o di ore lavorate sono tenuti a verificare la propria posizione previdenziale e fiscale. In Italia il quadro normativo per i lavoratori delle piattaforme è in evoluzione — è opportuno consultare le FAQ aggiornate di ciascuna piattaforma e, se necessario, un consulente del lavoro.
- Ingresso rapido: si inizia a guadagnare in pochi giorni
- Flessibilità di orario quasi totale
- Pagamenti settimanali o bisettimanali
- Possibilità di cumulo con altri lavori
- Reddito orario variabile e dipendente dalla zona
- Usura del mezzo a carico del lavoratore
- Condizioni fisiche e meteorologiche influiscono sul guadagno
- Incertezza normativa sulla classificazione dei rider
Adatto a: chi ha un mezzo proprio, vive in un'area urbana con alta densità di ordini e cerca entrate flessibili nel breve periodo.
Airbnb — Affitti brevi
Affittare un immobile (o anche solo una stanza) tramite Airbnb rimane una delle fonti di reddito passivo più redditizie tra quelle accessibili ai privati, ma richiede un investimento iniziale in arredamento, fotografie e gestione delle prenotazioni. Il potenziale di guadagno dipende fortemente dalla posizione dell'immobile, dalla qualità dell'annuncio e dalla stagionalità locale. Sul fronte fiscale, nel 2026 le locazioni brevi sono soggette a cedolare secca al 21% per il primo immobile destinato a questo uso, e al 26% a partire dal secondo immobile. Airbnb applica ritenute alla fonte per i pagamenti agli host italiani: è essenziale conservare tutta la documentazione per la dichiarazione dei redditi.
- Potenziale di guadagno elevato nelle zone turistiche
- Regime fiscale della cedolare secca semplice da gestire
- Copertura assicurativa di base inclusa dalla piattaforma
- Sistema di recensioni che valorizza la qualità
- Richiede immobile idoneo e investimento iniziale
- Gestione check-in/check-out e pulizie impegnativa
- Normative comunali sugli affitti brevi in evoluzione (alcune città hanno introdotto limitazioni)
- Stagionalità accentuata in molte destinazioni
- Cedolare al 26% dal secondo immobile
Adatto a: chi possiede un immobile in zona turistica o centrale e può dedicare tempo alla gestione degli ospiti, o è disposto a delegarla a un property manager.
Etsy — Vendita di prodotti artigianali e digitali
Etsy è il marketplace globale di riferimento per artigianato, prodotti handmade, vintage e beni digitali (stampe, template, corsi). La piattaforma è particolarmente interessante per chi produce oggetti unici o contenuti digitali riutilizzabili (il cui costo marginale di produzione è zero). Il guadagno dipende dalla capacità di costruire un negozio con recensioni positive, ottimizzare i titoli per la ricerca interna e, idealmente, integrare strategie di traffico esterno. Le commissioni di Etsy ammontano a una percentuale sul prezzo di vendita più una fee fissa per annuncio (verificare le condizioni aggiornate sul sito ufficiale). Superati i 5.000 EUR annui, è consigliabile aprire partita IVA in regime forfettario per gestire correttamente l'attività.
- Mercato globale: potenziale di clienti internazionali
- Prodotti digitali: entrate scalabili senza gestione magazzino
- Strumenti di analytics integrati per ottimizzare le vendite
- Comunità attiva e risorse educative sulla piattaforma
- Commissioni cumulative (fee per annuncio + percentuale sulla vendita)
- Concorrenza internazionale intensa
- Richiede investimento di tempo per fotografare e descrivere i prodotti
- Tempi di costruzione del negozio mediamente lunghi (3-6 mesi per trazione organica)
Adatto a: artigiani, designer, illustratori e creator digitali che vogliono monetizzare competenze creative su un mercato internazionale.
Tabella riepilogativa: confronto rapido
| App / Piattaforma | Punto di forza | Per chi | Costo indicativo per iniziare |
|---|---|---|---|
| Vinted | Zero commissioni per il venditore | Chi vuole rivendere abbigliamento e oggetti usati | Gratuito |
| Helpling | Autonomia su tariffe e orari | Chi offre servizi domestici o di assistenza | Gratuito (poi commissione su prenotazioni) |
| Deliveroo / Glovo | Ingresso rapido, pagamenti frequenti | Chi ha un mezzo e vuole reddito flessibile subito | Gratuito (costi mezzo a carico) |
| Airbnb | Alto potenziale di guadagno per immobile | Proprietari di immobile in zona turistica/centrale | Arredamento + allestimento (variabile) |
| Etsy | Mercato globale, prodotti digitali scalabili | Artigiani e creator digitali | Gratuito + fee per annuncio (verificare sito) |
Come scegliere la migliore app per le tue esigenze
La scelta dipende da tre variabili principali: quanto tempo puoi dedicare, quali risorse hai già (immobile, mezzo, abilità manuali o creative) e qual è il tuo obiettivo di reddito nel medio periodo.
Se cerchi entrate immediate con il minimo investimento iniziale: le piattaforme di delivery (Deliveroo, Glovo) permettono di iniziare a guadagnare in pochi giorni senza costi di avvio rilevanti. Vinted è altrettanto immediata se hai già capi o oggetti da vendere.
Se hai un immobile e puoi dedicare tempo alla gestione: Airbnb è la scelta con il maggiore potenziale di guadagno assoluto, ma richiede attenzione alla normativa locale sugli affitti brevi e un investimento iniziale nella qualità dell'allestimento.
Se hai competenze artigianali o digitali: Etsy è il canale con la maggiore scalabilità nel lungo periodo, soprattutto per prodotti digitali che non richiedono magazzino. I tempi di avvio sono più lunghi, ma il reddito può diventare in parte passivo.
Se vuoi un'attività di servizi con autonomia oraria: Helpling è adatto a chi vuole costruire una clientela locale fidelizzata. Il passaggio a partita IVA in regime forfettario è quasi inevitabile superata una certa soglia, ma l'aliquota agevolata (5% nei primi cinque anni, poi 15%) rende il carico fiscale gestibile.
Sul fronte fiscale: indipendentemente dalla piattaforma scelta, è fondamentale tenere un registro delle entrate fin dall'inizio. Superati i 5.000 EUR annui l'attività assume carattere di reddito da lavoro autonomo e va dichiarata. Il regime forfettario, con limite a 85.000 EUR, è spesso la soluzione più conveniente per chi inizia. Per Airbnb e Vinted le regole sono diverse (rispettivamente cedolare secca e redditi da vendita occasionale/commerciale): consultare un commercialista per inquadrare correttamente la propria situazione è sempre consigliabile.
Domande frequenti
Devo aprire una partita IVA per guadagnare con queste app?
Dipende dal tipo di attività e dal volume di entrate. Le vendite occasionali su Vinted sotto determinate soglie possono rientrare nei redditi diversi. Le attività di servizi (Helpling, delivery) che superano i 5.000 EUR annui richiedono generalmente l'apertura di una posizione fiscale regolare. Per Airbnb il regime della cedolare secca si applica ai privati senza partita IVA. Il consiglio è di rivolgersi a un commercialista non appena le entrate diventano regolari e significative.
Qual è la piattaforma che paga di più in Italia nel 2026?
Non esiste una risposta univoca: il guadagno dipende dalla città, dal tempo dedicato, dalla domanda locale e dalle competenze personali. In termini di potenziale massimo per ora investita, Airbnb tende a essere la più remunerativa per chi ha un immobile ben posizionato. Per chi non ha un immobile, Etsy con prodotti digitali scalabili può offrire il miglior rapporto tra tempo investito e reddito nel lungo periodo.
Come vengono tassati i guadagni da Airbnb nel 2026?
Per i privati che non esercitano attività imprenditoriale, si applica la cedolare secca: 21% sul primo immobile destinato ad affitti brevi, 26% a partire dal secondo. Airbnb trattiene una ritenuta alla fonte che verrà indicata nel modello 730 o nel Redditi PF. È importante conservare tutta la documentazione relativa ai pagamenti ricevuti.
Le entrate da Vinted vanno dichiarate al fisco?
Le vendite di beni personali usati, se occasionali e senza finalità speculativa, generalmente non generano reddito imponibile. Tuttavia, se l'attività diventa sistematica — acquisto e rivendita per profitto — si configura un'attività commerciale soggetta a tassazione. L'Agenzia delle Entrate ha aumentato i controlli sulle piattaforme di e-commerce, anche in ottemperanza alle direttive europee (DAC7) che impongono alle piattaforme di comunicare i dati dei venditori. Il confine tra vendita occasionale e attività commerciale va valutato caso per caso.
È possibile combinare più app per massimizzare il guadagno?
Sì, molte persone combinano più piattaforme: ad esempio Vinted per la vendita di usato, consegne nei weekend tramite Deliveroo, e Etsy per prodotti digitali creati nei ritagli di tempo. La combinazione ottimale dipende dalle proprie risorse e dal tempo disponibile. Attenzione però a non sottovalutare il carico amministrativo: più fonti di reddito significano più documentazione da tenere in ordine per la dichiarazione annuale.
Disclaimer: Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza finanziaria, fiscale o legale. Le informazioni fiscali riportate si basano sulla normativa italiana in vigore alla data di pubblicazione (ottobre 2026) e possono essere soggette a variazioni. Per decisioni specifiche relative alla propria situazione patrimoniale, fiscale o lavorativa, si raccomanda di consultare un commercialista o un consulente del lavoro abilitato. I rendimenti e i guadagni citati sono puramente indicativi e non garantiti: i risultati reali dipendono da numerose variabili individuali.