Negli ultimi anni il modo di investire è cambiato in modo radicale. Dove un tempo era necessario chiamare il proprio consulente bancario o sedersi davanti a un PC con piattaforme complesse, oggi milioni di italiani acquistano ETF, azioni e criptovalute direttamente dallo smartphone, spesso mentre aspettano l'autobus o il caffè. Il mobile investing non è più una nicchia: è diventato il punto di accesso principale ai mercati finanziari per una generazione intera di nuovi investitori.
Non tutte le app, però, si equivalgono. Alcune puntano sulla semplicità, altre su strumenti avanzati, altre ancora integrano l'investimento all'interno di un conto corrente digitale. In questa guida trovi un confronto chiaro e aggiornato a giugno 2026 delle migliori app per investire disponibili in Italia, con i punti di forza di ciascuna e i criteri che davvero contano nella scelta.
Le migliori app di investimento nel 2026
Trade Republic
Piattaforme: iOS e Android (app nativa). Nessun client web completo per il trading.
Prodotti disponibili: azioni, ETF, derivati, obbligazioni, piani di accumulo (PAC) automatici, criptovalute selezionate.
Punto di forza: interfaccia minimalista e intuitiva, pensata per chi investe per la prima volta. L'ordine si piazza in tre tap, il PAC su ETF si imposta in un minuto. Commissioni molto contenute su un'ampia gamma di titoli. Regolamentata in Germania (BaFin), operativa in Italia tramite passaporto europeo.
Scalable Capital
Piattaforme: iOS, Android e web app.
Prodotti disponibili: oltre 8.000 ETF e fondi, azioni, obbligazioni, criptovalute. Piano Prime con accesso illimitato a ETF selezionati senza commissioni per operazione.
Punto di forza: la piattaforma è ideale per chi vuole costruire un portafoglio a lungo termine basato su ETF. I grafici sono più ricchi rispetto alla media delle app mobile, e la funzione di robo-advisory integrata permette di delegare la gestione del portafoglio. Vigilata da BaFin e operativa nell'UE.
eToro
Piattaforme: iOS, Android e web app.
Prodotti disponibili: azioni, ETF, criptovalute, CFD su forex, indici e materie prime. Attenzione: i CFD sono strumenti complessi e la maggioranza dei clienti retail perde denaro quando li negozia. Valuta attentamente se fanno per te.
Punto di forza: il social trading. La funzione CopyTrader permette di replicare automaticamente le operazioni di investitori selezionati. Ottima per chi vuole imparare osservando strategie reali di altri utenti. Regolamentata da CySEC (Cipro) per l'Europa.
Revolut
Piattaforme: iOS e Android (app nativa).
Prodotti disponibili: azioni frazionate, ETF, criptovalute, metalli preziosi. Il trading è integrato nel migliori conti multivaluta 2026 e nel conto corrente Revolut.
Punto di forza: la multifunzionalità. Per chi già usa Revolut come conto principale, investire direttamente dall'app significa zero attrito: nessun trasferimento verso un broker separato. Ideale per piccoli importi e per chi vuole un'unica app per gestire denaro, pagamenti e investimenti. Autorizzata come banca (licenza lituana, operativa in UE).
Cosa guardare in un'app di investimento
Prima di scegliere un'app, è utile valutare alcuni criteri concreti che spesso fanno la differenza nella vita quotidiana dell'investitore:
- Sicurezza: 2FA e biometria. Un'app che gestisce il tuo denaro deve offrire autenticazione a due fattori e sblocco tramite impronta digitale o Face ID. Verifica sempre che queste opzioni siano attive per default o facilmente abilitabili.
- Velocità di esecuzione. Per l'investimento a lungo termine la velocità conta meno, ma per chi opera con maggiore frequenza è fondamentale che gli ordini vengano eseguiti rapidamente e con slippage minimo.
- Qualità dei grafici. Un buon grafico con candlestick, volumi e almeno i principali indicatori tecnici (medie mobili, RSI) aiuta a prendere decisioni più consapevoli. Le app più semplificate offrono solo grafici lineari di base.
- Notifiche sui prezzi. La possibilità di impostare alert personalizzati (es. "avvisami quando X supera Y euro") è una funzione sottovalutata ma molto utile per non dover tenere l'app aperta tutto il giorno.
- App nativa vs web app. Le app native (sviluppate specificamente per iOS o Android) sono generalmente più fluide e stabili. Le web app accessibili da browser sono più flessibili ma possono essere meno reattive. Alcune piattaforme offrono entrambe.
App di investimento vs trading professionale
Le app mobile pensate per l'investimento retail e le piattaforme desktop per il trading professionale rispondono a esigenze molto diverse. Non è una questione di meglio o peggio: è una questione di fase e obiettivi.
Quando ha senso iniziare con un'app: se sei alle prime armi, se vuoi investire importi contenuti, se il tuo obiettivo principale è costruire un PAC su ETF o comprare azioni di grandi aziende per tenerle a lungo. Le app mobile sono progettate per ridurre la complessità, guidarti nelle operazioni di base e non sopraffarti con dati che non sai ancora interpretare.
Quando conviene passare a piattaforme desktop: quando il tuo portafoglio cresce e hai bisogno di strumenti di analisi più potenti (order book, grafici avanzati, backtesting), quando vuoi accedere a mercati di nicchia o prodotti non disponibili sulle app, o quando operi con frequenza tale da richiedere esecuzioni rapide su schermi multipli. Piattaforme come Interactive Brokers vs DEGIRO hanno interfacce web o desktop più ricche di strumenti.
Il consiglio pratico: inizia con un'app semplice per prendere confidenza con i mercati, poi valuta se il tuo stile di investimento richiede strumenti più evoluti. Non è necessario passare al desktop: molti investitori a lungo termine gestiscono portafogli importanti usando solo lo smartphone.
Per approfondire le opzioni per chi parte da zero, leggi la nostra guida ai migliori broker per principianti e visita l'hub investire con tutte le risorse per costruire la tua strategia.
FAQ
Le app di investimento sono sicure per i miei soldi?
Le principali app disponibili in Italia operano sotto licenza di autorità di vigilanza europee (BaFin, CySEC, Banca di Lituania) e i fondi dei clienti sono separati dal patrimonio del broker. Questo significa che, in caso di insolvenza della piattaforma, i tuoi investimenti non confluiscono nella massa fallimentare. Verifica sempre che l'app sia regolamentata e controlla il registro ufficiale dell'autorità di riferimento prima di depositare denaro.
Quale app è migliore per chi investe in ETF?
Scalable Capital è attualmente una delle scelte più apprezzate per chi vuole costruire un portafoglio basato su ETF, grazie all'ampio catalogo e alla funzione di PAC automatico. Anche Trade Republic offre ottime condizioni per i piani di accumulo. La scelta dipende dalla tua esigenza specifica: se preferisci la semplicità estrema, Trade Republic; se vuoi più strumenti di analisi, Scalable Capital.
Devo dichiarare i guadagni ottenuti tramite queste app nel 730?
Sì. I guadagni da investimenti — plusvalenze su azioni, ETF e criptovalute — sono soggetti a tassazione in Italia. Le plusvalenze su azioni ed ETF sono tassate al 26% (imposta sostitutiva), mentre le plusvalenze da criptovalute sono tassate al 33% a partire dal 2026. Se la piattaforma non applica la ritenuta alla fonte come sostituto d'imposta (il che è comune per broker esteri), sei tenuto a dichiarare i guadagni autonomamente nella sezione RT o RW del modello Redditi. Consulta un commercialista se hai dubbi sulla tua situazione specifica.