Kraken e Binance sono due dei nomi più noti nel mondo degli exchange di criptovalute. Entrambi operano legalmente in Italia in quanto registrati presso l'OAM (Organismo Agenti e Mediatori), l'ente che in Italia supervisiona i fornitori di servizi su valute virtuali. Pur condividendo la stessa base — permettere agli utenti di acquistare, vendere e gestire criptovalute — i due exchange hanno filosofie e punti di forza molto diversi. Kraken punta su sicurezza, trasparenza e una piattaforma solida costruita nel tempo; Binance punta sulla vastità dell'offerta, sui volumi di scambio e su un ecosistema di servizi finanziari crypto tra i più ampi del settore. In questa pagina confrontiamo i due exchange su tutti i criteri che contano per un investitore italiano nel 2026.
| Caratteristica | Kraken | Binance |
|---|---|---|
| Registrazione OAM | Sì | Sì |
| Criptovalute disponibili | 200+ | 350+ |
| Commissioni standard (maker/taker) | Variabile, da livelli contenuti; riduzione per volume | Variabile, da livelli contenuti; riduzione per volume o uso token nativo |
| Futures crypto | Sì (utenti verificati) | Sì (utenti verificati) |
| Staking | Sì | Sì |
| Interfaccia | Semplice + versione Pro avanzata | Semplificata + trading avanzato; più articolata |
| Anno lancio | 2011 | 2017 |
Kraken: pro e contro
Kraken è uno degli exchange più longevi del settore: attivo dal 2011, ha attraversato tutte le fasi più turbolente del mercato crypto mantenendo un track record di sicurezza solido, senza aver subito violazioni significative dei fondi degli utenti — un elemento raro e di valore in un settore che ha visto diversi crack clamorosi. Questo lo rende la scelta preferita da chi mette la sicurezza al primo posto.
Sul fronte dell'interfaccia, Kraken offre due livelli: una versione base accessibile anche ai principianti e Kraken Pro, pensata per chi vuole grafici avanzati, order book in tempo reale e ordini personalizzati. Le commissioni seguono un modello maker/taker con riduzioni progressive al crescere dei volumi mensili; per i valori aggiornati si rimanda sempre alla pagina ufficiale delle fee, soggette a variazioni.
Pro: reputazione di sicurezza consolidata nel tempo; piattaforma stabile e affidabile; interfaccia Pro per trader avanzati; staking disponibile su diversi asset.
Contro: offerta di altcoin inferiore rispetto a Binance; alcune funzionalità avanzate meno sviluppate; non è il punto di riferimento per chi vuole accedere a token di nicchia o mercati P2P.
Binance: pro e contro
Binance è il più grande exchange di criptovalute al mondo per volumi di scambio. Fondato nel 2017, ha raggiunto una posizione dominante grazie all'offerta amplissima — oltre 350 criptovalute — e a un ecosistema di servizi che include spot trading, futures, staking, P2P e molto altro. Per chi vuole accedere ad altcoin meno diffuse o operare su mercati di nicchia, Binance offre una profondità difficilmente eguagliabile.
Le commissioni sono generalmente competitive, con ulteriori riduzioni disponibili per chi usa il token nativo della piattaforma o raggiunge determinati volumi mensili. L'interfaccia è disponibile anche in italiano, ma la quantità di funzioni disponibili può disorientare chi si avvicina per la prima volta al mondo crypto. I servizi avanzati — futures, prodotti con leva, derivati — comportano rischi elevati e non sono adatti a tutti gli utenti.
Pro: la più vasta offerta di criptovalute; liquidità elevatissima; ampio ecosistema di servizi; commissioni competitive; app intuitiva per acquisti semplici.
Contro: complessità per i principianti; alcuni prodotti avanzati ad alto rischio; storia regolamentare più travagliata rispetto a Kraken; la mole di funzioni può essere disorientante.
Per la sicurezza: Kraken
Se il criterio principale è la sicurezza della piattaforma e del proprio patrimonio crypto, Kraken rappresenta la scelta più consolidata. Il suo track record pluriennale, la trasparenza nelle comunicazioni e la solidità operativa lo distinguono come exchange su cui la reputazione è stata costruita mattone per mattone nel corso di oltre un decennio. Per chi investe somme significative e vuole dormire tranquillo, la storia di Kraken parla da sola.
Entrambe le piattaforme adottano misure di sicurezza moderne — autenticazione a due fattori, cold storage per la maggior parte dei fondi — ma la longevità e l'assenza di incidenti gravi rendono Kraken il punto di riferimento per chi la sicurezza la mette davanti a tutto il resto. Puoi approfondire nella nostra recensione completa di Kraken.
Per le altcoin e le funzioni avanzate: Binance
Chi cerca l'accesso al maggior numero possibile di criptovalute, incluse monete meno note e token emergenti, troverà in Binance la risposta più completa. Con oltre 350 asset disponibili, futures su decine di coppie, staking flessibile e prodotti aggiuntivi, Binance è la piattaforma ideale per il trader attivo che vuole sfruttare ogni opportunità del mercato crypto.
Anche per chi vuole operare con volumi elevati o accedere a mercati P2P, Binance offre strumenti che Kraken non ha. La liquidità altissima garantisce esecuzioni rapide anche su ordini di importo rilevante. Trovi tutti i dettagli nella nostra recensione completa di Binance.
Per una panoramica più ampia su tutti gli exchange disponibili in Italia nel 2026, consulta la nostra guida ai migliori exchange crypto in Italia.
FAQ
Kraken e Binance sono legali in Italia?
Sì, entrambi sono registrati presso l'OAM (Organismo Agenti e Mediatori), come previsto dalla normativa italiana per i fornitori di servizi su valute virtuali. La registrazione OAM non equivale a una supervisione prudenziale come quella su banche o SIM, ma certifica che l'operatore ha adempiuto agli obblighi antiriciclaggio previsti dalla legge italiana. Gli utenti italiani restano responsabili della dichiarazione fiscale delle plusvalenze crypto: nel 2026 le plusvalenze da criptovalute sono soggette a un'aliquota del 33%.
Quale exchange ha commissioni più basse tra Kraken e Binance?
Entrambi adottano un modello maker/taker con commissioni variabili e riduzioni progressive al crescere dei volumi mensili. Non è possibile stabilire a priori quale sia il più economico in assoluto: dipende dalla frequenza di trading, dagli importi operati e dai metodi di pagamento usati. Binance offre una riduzione aggiuntiva a chi paga le fee con il token nativo della piattaforma. In ogni caso, le tariffe cambiano nel tempo: consulta sempre le pagine ufficiali di ciascun exchange per i valori aggiornati prima di operare.
È possibile fare staking su entrambi gli exchange?
Sì, sia Kraken che Binance offrono servizi di staking che permettono di ottenere rendimenti sulle criptovalute detenute senza fare trading attivo. I tassi di rendimento variano in base all'asset scelto, alla durata del blocco e alle condizioni di mercato del momento. Non è possibile citare percentuali fisse perché cambiano frequentemente: è necessario consultare direttamente la sezione staking di ciascuna piattaforma per i valori in corso. Lo staking comporta comunque rischi, tra cui la possibilità di blocco temporaneo dei fondi e la volatilità dell'asset sottostante.