Come pagare l'F24 online 2026

A cura della Redazione · Aggiornato il 29 giugno 2026 · 6 min di lettura

Pagare l'F24 online nel 2026 è possibile in pochi minuti, direttamente da casa, senza recarsi allo sportello bancario o in posta. Il modello F24 è lo strumento universale con cui i contribuenti italiani versano imposte, contributi e tributi locali: dall'IRPEF all'IVA, dall'IMU all'INPS. Hai due strade principali: usare il servizio "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate (gratuito, richiede SPID o CIE) oppure la tua area home banking. In entrambi i casi il pagamento è immediato e ricevi conferma in tempo reale. In questa guida trovi la procedura passo dopo passo, la tabella dei codici tributo più usati e le risposte alle domande più frequenti.

Cos'è l'F24 e quando si usa

Il modello F24 è il documento di pagamento unificato istituito dall'Agenzia delle Entrate che consente di versare in un'unica operazione tributi diversi, anche compensandoli con eventuali crediti fiscali. Non si tratta di una dichiarazione dei redditi: è solo il mezzo di pagamento. Si usa ogni volta che hai un debito verso l'erario, l'INPS o un ente locale.

I casi d'uso più comuni sono:

  • IRPEF — saldo dell'anno precedente e acconti per l'anno in corso (aliquote 2026: 23%, 33%, 43% in base agli scaglioni vigenti per L.199/2025).
  • IMU — prima rata entro il 16 giugno, saldo entro il 16 dicembre.
  • IVA — liquidazioni periodiche mensili o trimestrali e saldo annuale.
  • Contributi INPS — artigiani, commercianti, gestione separata, collaboratori.
  • Cedolare secca, imposta sostitutiva regime forfettario (15% o 5% per le start-up nel forfettario).
  • Imposta sostitutiva su capital gain — 26% su azioni ed ETF, 33% su criptovalute (L.207/2024).

L'F24 può essere in saldo zero se usi una compensazione che azzera il debito: anche in questo caso va presentato, ma non si paga nulla.

Come pagare l'F24 online: passo dopo passo

Passo 1 — Scegli il canale di pagamento

Hai tre opzioni principali:

  • Agenzia delle Entrate — "F24 online": accedi a www.agenziaentrate.gov.it con SPID, CIE o CNS. Il servizio è gratuito e permette di compilare, salvare e inviare il modello direttamente online.
  • Home banking: quasi tutti gli istituti (Intesa, UniCredit, Fineco, BPER, Banca Mediolanum, ecc.) offrono la sezione "Pagamenti F24" nell'area riservata. Puoi caricare un F24 già compilato o inserire i dati manualmente.
  • Intermediario abilitato: CAF o commercialista possono pagare per tuo conto tramite i propri canali telematici Entratel.

Passo 2 — Accedi e compila il modello

Se usi il sito ADE, dopo il login scegli Servizi → Pagamenti → F24 online. Il sistema propone il modello con le sezioni precompilabili: Erario, INPS, IMU/altri enti locali, Regioni. Se usi la banca, cerca la voce "Tributi F24" o "Modello F24" nell'area pagamenti.

Inserisci:

  • Il tuo codice fiscale (obbligatorio in tutte le sezioni).
  • Il periodo di riferimento (anno d'imposta e mese/trimestre, se richiesto).
  • Il codice tributo corrispondente (vedi la tabella qui sotto).
  • L'importo a debito e, se applicabile, quello a credito per la compensazione.

Passo 3 — Verifica i dati prima di confermare

Controlla con attenzione: codice tributo errato, anno sbagliato o importo diverso da quello dovuto comportano la necessità di presentare un ravvedimento operoso o una richiesta di rimborso. Se hai dubbi, consulta il prospetto della tua dichiarazione dei redditi o il software di calcolo del tuo CAF.

Passo 4 — Autorizza il pagamento

Sul sito ADE il pagamento avviene tramite addebito sul conto corrente: inserisci IBAN e autorizza con il metodo previsto. Via home banking, il saldo viene scalato direttamente dal conto e ricevi la ricevuta telematica. Conserva sempre la ricevuta (PDF o screenshot): è la prova del pagamento in caso di contestazioni.

Passo 5 — Verifica le scadenze

Le scadenze cambiano ogni anno e possono essere prorogate. A titolo orientativo, per il 2026 le date principali per i lavoratori autonomi e persone fisiche sono il 30 giugno (con proroga ordinaria al 7 luglio con maggiorazione dello 0,4%) per saldo IRPEF 2025 e primo acconto 2026, e il 30 novembre per il secondo acconto IRPEF 2026. Verifica sempre le scadenze aggiornate sul portale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate prima di procedere.

Tabella codici tributo F24 più usati (2026)

Codice tributo Descrizione Sezione F24
4001 IRPEF — saldo Erario
4033 IRPEF — prima rata acconto Erario
4034 IRPEF — seconda rata o acconto unico Erario
1668 Interessi sul pagamento dilazionato di imposte erariali Erario
3800 Imposta di registro — atti soggetti a registrazione Erario
3682 Cedolare secca — saldo Erario
1795 INPS — contributi gestione separata (committente) INPS
3916 IVA — versamento mensile (codice base, variabile per mese) Erario

Nota: i codici tributo sono soggetti ad aggiornamenti. Consulta sempre la sezione "Codici tributo" del sito dell'Agenzia delle Entrate per verificare che il codice da usare sia ancora valido e corretto per la tua fattispecie.

Domande frequenti sull'F24 online

Posso pagare l'F24 senza conto corrente italiano?

No, il pagamento telematico dell'F24 richiede un conto corrente domiciliato in Italia. Se hai solo un conto estero, devi appoggiarti a un intermediario abilitato (CAF, commercialista con Entratel) oppure aprire un conto italiano. Alcune banche online come Fineco, Widiba o Banca Mediolanum consentono il pagamento F24 anche da app mobile.

Cosa succede se pago l'F24 in ritardo?

Se paghi dopo la scadenza puoi regolarizzare la posizione con il ravvedimento operoso, versando l'imposta dovuta più una sanzione ridotta (che cresce al passare del tempo, da 1/10 della minima se regolarizzi entro 30 giorni fino a 1/5 della minima oltre i 90 giorni) più gli interessi legali maturati. Prima di procedere verifica le istruzioni aggiornate sul sito ADE, poiché le percentuali possono variare.

Posso compensare un credito IRPEF con un debito IVA?

Sì, la compensazione orizzontale tra tributi diversi è possibile nel modello F24, ma esistono dei limiti annui e alcune condizioni da rispettare (ad esempio, per crediti superiori a 5.000 euro è necessario che la dichiarazione da cui emerge il credito sia stata preventivamente trasmessa). Per importi significativi consulta un commercialista o il sito ADE per verificare le regole vigenti nel 2026.

L'F24 precompilato dell'Agenzia delle Entrate è già corretto?

L'ADE mette a disposizione, in alcuni casi, un F24 precompilato o con dati parzialmente inseriti (ad esempio per l'IMU o per i contribuenti con dichiarazione precompilata). Tuttavia è sempre tua responsabilità verificare che i dati siano corretti prima di confermare il pagamento. Non dare mai per scontato che l'importo precompilato sia definitivo senza averlo confrontato con la tua situazione reale.

Conclusione

Pagare l'F24 online nel 2026 è una delle operazioni fiscali più semplici e rapide: bastano pochi minuti con lo SPID o l'home banking, senza code e senza carta. L'importante è usare il codice tributo giusto, rispettare le scadenze e conservare sempre la ricevuta telematica come prova del pagamento.

Se stai pianificando la tua situazione fiscale per l'anno in corso, può essere utile anche calcolare in anticipo quanto verserai a titolo di acconto IRPEF. Usa il nostro calcolatore IRPEF per stimare l'imposta dovuta in base al tuo reddito e alle aliquote 2026 vigenti. Se hai un regime forfettario o stai valutando come ottimizzare le tasse, consulta anche la nostra guida su come funziona il regime forfettario. Per chi investe, ricorda che le plusvalenze su azioni ed ETF sono tassate al 26% e quelle su criptovalute al 33%: puoi approfondire su tasse sugli investimenti.