Un'obbligazione è un titolo di debito emesso da uno Stato o un'azienda che si impegna a restituire il capitale a scadenza e a pagare nel frattempo una cedola (interesse periodico). Investire in obbligazioni significa prestare denaro in cambio di un rendimento prevedibile, con un rischio generalmente inferiore alle azioni ma con esposizione al rischio tasso e al rischio emittente.
I principali tipi di obbligazioni per l'investitore italiano
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BTP (Buoni del Tesoro Poliennali)
Titoli di Stato italiani a tasso fisso con scadenza da 3 a 50 anni. Cedola semestrale. Tassazione agevolata al 12,5% sulle cedole e sul capital gain (non al 26% delle obbligazioni corporate). Garantiti dallo Stato italiano. Acquistabili in asta (tramite banca), sul mercato secondario MOT (Mercato Obbligazionario Telematico di Borsa Italiana) o su piattaforme come Fineco, DEGIRO, Interactive Brokers.
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BTP Valore e BTP Italia
Varianti dedicate ai risparmiatori retail: il BTP Valore ha cedole crescenti nel tempo (step-up); il BTP Italia è indicizzato all'inflazione italiana (ISTAT). Entrambi prevedono un premio fedeltà per chi li mantiene fino a scadenza. Si acquistano esclusivamente in fase di collocamento tramite la propria banca o Posta.
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BOT (Buoni Ordinari del Tesoro)
Titoli a breve termine (3, 6 o 12 mesi), zero coupon (emessi sotto la pari e rimborsati alla pari). Utili per parcheggiare liquidità a breve con tassazione al 12,5%. Rendimento più basso dei BTP ma rischio tasso quasi nullo per la breve durata.
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Obbligazioni corporate (aziendali)
Emesse da aziende private. Rendono più dei titoli di Stato (per compensare il rischio emittente) ma la tassazione sulle cedole e plusvalenze è al 26%. Rating del credito (Moody's, S&P, Fitch) fondamentale: investment grade (BBB- e oltre) per chi vuole contenere il rischio, high yield per chi accetta rischio più alto in cambio di rendimento maggiore.
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ETF obbligazionari
Fondi indicizzati che replicano un paniere di obbligazioni (es. tutti i BTP italiani, tutti i governativi europei, tutte le corporate investment grade). Vantaggio: diversificazione immediata con piccoli capitali. Svantaggio: il prezzo oscilla e non c'è una scadenza certa come per il singolo bond. Tassazione al 26% anche sugli ETF di titoli di Stato esteri (attenzione: solo i titoli di Stato italiani e di Paesi white list beneficiano del 12,5%).
Dove si comprano
| Canale | Adatto a | Note |
|---|---|---|
| Asta Tesoro (via banca) | BTP, BOT nuovi | Prezzo asta, nessuna commissione acquisto |
| MOT (Borsa Italiana) | BTP, obbligazioni corporate italiane | Commissioni broker standard |
| TLX (mercato EuroTLX) | Corporate e sovranazionali esteri | Ampia selezione, market maker |
| Broker online (Fineco, DEGIRO, IBKR) | BTP, ETF obbligazionari | Commissioni variabili per singolo bond |
Duration e rischio tasso: cosa devi sapere
La duration misura la sensibilità del prezzo di un'obbligazione alle variazioni dei tassi di interesse. Un BTP a 30 anni ha duration alta: se i tassi salgono dell'1%, il prezzo scende di circa il 15-20%. Un BOT a 6 mesi ha duration vicina a zero: le variazioni di tasso non lo impattano quasi per niente.
Regola pratica: se pensi che i tassi scenderanno, le obbligazioni a lunga scadenza si rivalutano. Se pensi che saliranno, meglio restare su scadenze brevi o liquidità.
FAQ
Le obbligazioni sono più sicure delle azioni?
In generale sì, ma dipende dall'emittente e dalla scadenza. Un BTP italiano a breve termine è molto più stabile di un'azione. Un'obbligazione high yield di un'azienda in difficoltà può essere più rischiosa di molte azioni. La sicurezza non è una caratteristica assoluta delle obbligazioni — dipende dal profilo specifico del titolo.
Posso perdere denaro con i BTP?
Se li mantieni fino a scadenza, no: ricevi il capitale nominale più le cedole. Se li vendi prima della scadenza sul mercato secondario, il prezzo potrebbe essere inferiore a quello di acquisto (se i tassi sono saliti nel frattempo). Il rischio di credito (default dello Stato italiano) è teoricamente possibile ma considerato molto basso.
Conviene comprare BTP singoli o ETF obbligazionari?
BTP singoli: sai esattamente quanto ricevi a scadenza, utile per obiettivi specifici (es. tra 5 anni voglio X€). ETF obbligazionari: diversificazione automatica, gestione semplice, ma nessuna scadenza certa. Per importi modesti (sotto 10.000-20.000€), gli ETF sono spesso più pratici. Per importi maggiori con obiettivi definiti, i titoli singoli possono essere preferibili.