I BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) sono titoli di Stato italiani emessi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF): chi li acquista presta denaro allo Stato e riceve in cambio una cedola semestrale fissa più il rimborso del capitale a scadenza. Nel 2026 restano uno degli strumenti più usati dai risparmiatori italiani grazie alla fiscalità agevolata al 12,5% e alla garanzia dello Stato. Possono essere acquistati direttamente all'asta, sul mercato secondario MOT di Borsa Italiana, oppure tramite la propria banca, le Poste o un broker online. In questa guida trovi tutti i passaggi, i costi da considerare e le risposte alle domande più frequenti.
Cosa sono i BTP e perché comprarli
I BTP appartengono alla categoria dei titoli di Stato a tasso fisso e lunga scadenza (da 3 a 50 anni). Lo Stato italiano paga ogni sei mesi una cedola calcolata sul valore nominale e, alla scadenza, rimborsa il capitale al valore nominale di 100. Esistono anche varianti indicizzate o dedicate ai retail:
- BTP classico: cedola fissa semestrale, scadenze da 3 a 50 anni.
- BTP Italia: cedola indicizzata all'inflazione italiana (FOI), con premio fedeltà per chi tiene fino a scadenza.
- BTP Valore: introdotto nel 2023, con cedole crescenti nel tempo e premio fedeltà, riservato ai risparmiatori retail.
- BTP€i: indicizzato all'inflazione europea (HICP).
- BTP Green: legato a spese ambientali certificate dello Stato.
Il principale vantaggio fiscale è l'imposta sostitutiva al 12,5% su cedole e plusvalenze, molto più bassa del 26% applicato ad azioni ed ETF azionari. Il rischio principale è quello di tasso di interesse: se i tassi salgono dopo l'acquisto, il prezzo del BTP scende sul mercato secondario (ma chi tiene fino a scadenza recupera il 100% del nominale).
Come comprare BTP: guida passo dopo passo
Passo 1 — Scegli dove acquistare
Hai tre canali principali:
- Banca o Posta tradizionale: puoi partecipare alle aste MEF tramite lo sportello o l'home banking. Poste Italiane distribuisce spesso i BTP retail (BTP Valore, BTP Italia) durante i periodi di collocamento dedicati.
- Broker online: molti broker regolamentati permettono di acquistare BTP sul mercato secondario MOT di Borsa Italiana. I costi variano da broker a broker; confronta sempre commissioni e spread prima di operare.
- Mercato secondario MOT: se hai già un conto titoli, puoi acquistare BTP già emessi in tempo reale durante gli orari di mercato, come faresti con un'azione.
Passo 2 — Apri un conto titoli (se non ce l'hai)
Per detenere BTP ti serve un conto deposito titoli (dossier titoli) presso una banca, Poste o broker. Verifica se il conto prevede canone annuo e commissioni di custodia: su alcune piattaforme online il conto titoli è gratuito. I BTP vengono depositati in forma dematerializzata e non esistono più in forma cartacea.
Passo 3 — Partecipa all'asta o acquista sul MOT
All'asta MEF: il MEF pubblica il calendario delle aste sul sito ufficiale dt.mef.gov.it. Puoi inviare un ordine di sottoscrizione tramite la tua banca o posta entro i termini stabiliti. I BTP retail (BTP Valore, BTP Italia) prevedono un periodo di collocamento dedicato con prezzo e cedola definiti dal MEF.
Sul mercato secondario MOT: inserisci un ordine di acquisto indicando il codice ISIN del BTP che vuoi comprare, la quantità (il lotto minimo è di norma 1.000 euro di valore nominale) e il tipo di ordine (a mercato o con limite di prezzo). Ricorda che il prezzo sul MOT è espresso in percentuale del nominale: un prezzo di 98 significa pagare 980 € per ogni 1.000 € nominali.
Passo 4 — Considera il rateo cedola
Acquistando un BTP sul mercato secondario devi pagare anche il rateo di cedola maturato: è la quota di interesse già accumulata dall'ultima cedola staccata. Lo riceverai integralmente alla successiva data di stacco. Il broker o la banca calcola e addebita automaticamente il rateo al momento dell'acquisto.
Passo 5 — Verifica la tassazione
La tassazione sui BTP è agevolata per legge:
- Cedole: imposta sostitutiva del 12,5%, trattenuta automaticamente dall'intermediario (regime del risparmio amministrato).
- Plusvalenze (differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto, se positiva): aliquota del 12,5%.
- Imposta di bollo: 0,2% annuo calcolato sul valore di mercato del dossier titoli (può variare per tipo di conto; verifica con il tuo intermediario).
In regime di risparmio amministrato — il più diffuso — l'intermediario applica e versa le imposte per te; non devi fare nulla in dichiarazione dei redditi.
Passo 6 — Monitora l'investimento
Dopo l'acquisto riceverai le cedole automaticamente ogni sei mesi sul conto corrente associato. Se vuoi vendere prima della scadenza, puoi farlo sul MOT nelle ore di mercato al prezzo corrente. Se invece mantieni il BTP fino a scadenza, riceverai il rimborso del valore nominale senza ulteriori commissioni di negoziazione.
Domande frequenti sui BTP
Qual è l'importo minimo per comprare BTP?
Il taglio minimo per i BTP è di 1.000 euro di valore nominale. Sul mercato secondario MOT puoi acquistare multipli di 1.000 €. Per i BTP retail come BTP Valore o BTP Italia, il taglio minimo durante il collocamento è anch'esso 1.000 €.
I BTP sono sicuri?
I BTP sono garantiti dallo Stato italiano e sono considerati tra gli investimenti più sicuri disponibili in Italia. Tuttavia presentano il rischio di tasso (il prezzo scende se i tassi di mercato salgono) e, in misura molto remota, il rischio sovrano. Chi mantiene il BTP fino a scadenza non subisce perdite in conto capitale, a meno che lo Stato italiano non sia insolvente — evento storicamente non verificatosi.
Come si calcolano i rendimenti di un BTP?
Il rendimento effettivo a scadenza (yield to maturity) dipende dal prezzo di acquisto sul mercato, dalla cedola annua e dalla durata residua. Se acquisti un BTP sotto 100 (scarto di emissione o acquisto sul secondario a sconto) il rendimento effettivo è superiore alla cedola nominale; se lo acquisti sopra 100, è inferiore. Per le ultime emissioni e i rendimenti aggiornati consulta il sito ufficiale dt.mef.gov.it e la sezione titoli di Borsa Italiana.
Devo dichiarare i BTP nel 730 o nel modello Redditi?
Se operi in regime di risparmio amministrato (la modalità predefinita per i conti titoli bancari e postali), l'intermediario applica in automatico l'imposta sostitutiva e non devi indicare nulla in dichiarazione. Se invece sei in regime dichiarativo (tipico di alcuni broker esteri o per scelta esplicita), devi riportare cedole e plusvalenze nel quadro RT del modello Redditi. Verifica sempre con il tuo intermediario quale regime è attivo sul tuo conto.
Conclusione
Comprare BTP nel 2026 è accessibile a chiunque abbia un conto titoli: puoi farlo tramite la tua banca, le Poste o un broker online, sia in fase di collocamento MEF sia sul mercato secondario MOT. I punti chiave da ricordare sono la tassazione agevolata al 12,5%, il taglio minimo di 1.000 € e il fatto che tenere il titolo fino a scadenza elimina il rischio di oscillazioni di prezzo. Prima di scegliere dove acquistare, confronta i costi di custodia e le commissioni di negoziazione dei diversi intermediari.
Se stai valutando come inserire i BTP in un portafoglio più ampio, potresti trovare utili queste risorse:
- Come investire in ETF: guida per principianti
- Recensione DEGIRO: il broker low-cost per comprare titoli online
- Calcolatore IRPEF 2026 — per stimare il carico fiscale complessivo sui tuoi investimenti