Come aprire un conto corrente online: guida 2026

Aprire un conto corrente online richiede meno di 15 minuti e si fa interamente dallo smartphone. Non serve andare in filiale, non serve un appuntamento e nella maggior parte dei casi non serve nemmeno un versamento iniziale. In questa guida trovi la procedura passo per passo, i documenti che ti servono e cosa controllare prima di scegliere la banca.

Documenti necessari

Per aprire qualsiasi conto corrente — online o tradizionale — hai bisogno di:

  • Documento d'identità valido: carta d'identità elettronica (CIE) o passaporto. La patente è accettata da alcune banche ma non da tutte.
  • Codice fiscale: tessera sanitaria o stampa del codice fiscale dall'Agenzia delle Entrate.
  • Numero di cellulare italiano: serve per ricevere l'OTP di verifica durante la procedura.
  • Email attiva: per ricevere conferme e comunicazioni.

Alcune banche richiedono anche un selfie o un video breve per il riconoscimento a distanza. Non è obbligatorio avere già un conto bancario per aprire il primo conto — alcune banche accettano il primo versamento anche tramite ricarica o in contanti presso tabaccai convenzionati.

Come funziona la procedura di apertura online

1. Scegli la banca e vai sul sito ufficiale

Vai direttamente sul sito ufficiale della banca scelta. Non aprire conti tramite link ricevuti via email o SMS non richiesti — il rischio di phishing è reale. Cerca il pulsante "Apri conto" o "Registrati".

2. Inserisci i dati personali

Nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, indirizzo di residenza, email e numero di cellulare. Verifica che i dati corrispondano esattamente al documento d'identità.

3. Carica il documento d'identità

Fotografie di fronte e retro della carta d'identità o delle pagine del passaporto. Assicurati che le immagini siano nitide, ben illuminate e che tutti i dati siano leggibili. Alcune banche chiedono che le foto siano scattate in tempo reale e non possano essere file già salvati.

4. Riconoscimento a distanza

La normativa antiriciclaggio richiede il riconoscimento dell'intestatario. Hai di solito tre opzioni:

  • Video selfie: ti viene chiesto di fare un breve video o una serie di foto frontali, spesso con un codice numerico da mostrare.
  • Video chiamata con un operatore: alcune banche usano ancora questo metodo, con un operatore che verifica i documenti in tempo reale.
  • SPID o CIE: il metodo più rapido e sicuro se hai già lo SPID o la CIE con NFC attivo. Identità verificata in 30 secondi.

5. Firma digitale del contratto

Ricevi via email o direttamente nell'app le condizioni contrattuali (foglio informativo, contratto, informativa privacy). Leggi le sezioni su canone, costi delle operazioni e condizioni di chiusura prima di firmare. La firma avviene con OTP via SMS.

6. Attivazione e primo versamento

Dopo la verifica (di solito 1-3 giorni lavorativi), ricevi l'IBAN e le credenziali di accesso. Il primo versamento puoi farlo tramite bonifico da un altro conto, ricarica Bancomat presso tabaccai/ricevitorie convenzionate o, per alcune banche, anche alla Posta.

Cosa controllare prima di scegliere il conto

Non tutte le offerte "zero spese" lo sono davvero. Prima di aprire il conto, controlla nel foglio informativo:

  • Canone mensile: deve essere effettivamente zero o condizionato a requisiti raggiungibili (accredito stipendio, utilizzo minimo mensile).
  • Costo dei prelievi ATM: verifica quanti prelievi gratuiti sono inclusi e quanto costa quello aggiuntivo (di solito 1-2 euro).
  • Costo dei bonifici istantanei: i bonifici SEPA ordinari sono quasi sempre gratuiti, quelli istantanei (accredito in 10 secondi) a volte hanno un piccolo costo.
  • Imposta di bollo: 34,20 euro/anno se la giacenza media supera 5.000 euro. Alcune banche se la accollano, altre la riversano sul cliente.
  • Costo di chiusura: alcune banche applicano penali per la chiusura del conto entro un certo periodo dall'apertura.

Per un confronto strutturato, leggi la guida ai migliori conti correnti 2026 o quella sui migliori conti a zero spese.

Posso aprire più conti correnti?

Sì, non c'è alcun limite legale al numero di conti correnti intestabili a una stessa persona. Molti italiani tengono un conto principale (per stipendio e addebiti) e uno digitale secondario (per spese quotidiane, viaggi o risparmio separato). Tieni però conto che ogni conto è soggetto all'imposta di bollo se la giacenza supera 5.000 euro.

Minori e conto corrente

I minorenni possono avere un conto corrente in Italia solo con la firma di un genitore o tutore legale. Alcune banche offrono conti dedicati agli under 18 con funzioni limitate (carta prepagata, app di budgeting). All'età di 18 anni il conto può essere convertito in uno standard.

Domande frequenti

Quanti giorni ci vogliono per aprire un conto online?

La procedura di compilazione dura 10-20 minuti. La verifica dell'identità e l'attivazione richiedono di solito 1-3 giorni lavorativi. Con SPID il processo può essere completato in pochi minuti dalla richiesta all'attivazione.

Posso aprire un conto senza SPID?

Sì. La maggior parte delle banche online accetta il riconoscimento tramite video selfie o videochiamata con operatore, senza bisogno di SPID. SPID rende la procedura più rapida, ma non è obbligatorio.

Mi serve il codice fiscale per aprire un conto?

Sì, è obbligatorio per tutti i conti aperti in Italia. Il codice fiscale è necessario per gli adempimenti fiscali della banca (comunicazione all'Agenzia delle Entrate, imposta di bollo, ecc.).

Posso aprire un conto se sono straniero residente in Italia?

Sì, con permesso di soggiorno valido e codice fiscale italiano. Alcune banche accettano anche residenti senza permesso di soggiorno (cittadini UE non soggiornanti) ma con documento europeo valido.

Le informazioni di questo articolo hanno carattere generale e possono variare in base alla banca scelta e alle normative in vigore. Verifica sempre le condizioni aggiornate sul sito ufficiale dell'istituto prima di procedere.