Il calcolatore margine di profitto ti dice in pochi secondi quanto guadagni davvero su ogni prodotto che vendi, partendo dal prezzo di vendita e dai costi. È lo strumento indispensabile per chi gestisce un e-commerce o un’attività commerciale: ti mostra il margine in euro e in percentuale, così capisci subito se il tuo prezzo regge oppure se stai lavorando in perdita.
Calcolatore margine di profitto
Calcolatore margine e ricarico
Dal costo e dal prezzo di vendita ottieni margine, ricarico e profitto.
Calcolo avanzato — tutti i parametri
Stima indicativa, non consulenza.
Come si calcola il margine: la formula
Il margine di profitto si calcola con una formula semplice: Margine % = (Prezzo di vendita − Costo) ÷ Prezzo di vendita × 100. Il margine in euro è invece la differenza secca tra quanto incassi e quanto ti costa il prodotto. Esempio: vendi a 100 € (IVA esclusa) un articolo che ti costa 45 €. Il margine lordo è 55 €, cioè il 55% del prezzo. Attenzione però: se il prezzo esposto è IVA inclusa, devi prima scorporare l’IVA, perché quella quota non è tua ma va versata allo Stato. Il calcolatore semplice qui sopra lavora sul margine base; la versione avanzata aggiunge scorporo IVA, costi variabili e punto di pareggio.
Margine o markup? Non confonderli
È l’errore più comune di chi vende online. Il margine si calcola sul prezzo di vendita, il markup (ricarico) si calcola sul costo. Nell’esempio sopra, 55 € di guadagno su un costo di 45 € significano un markup del 122%, ma un margine del 55%. Sono due numeri diversi che descrivono la stessa operazione: un markup del 100% corrisponde a un margine del 50%, non del 100%. Confonderli porta a fissare prezzi troppo bassi e a credere di guadagnare il doppio di quello che entra davvero in cassa. Per capire quanto incide il margine sui guadagni reali di un negozio online, leggi l’approfondimento su quanto si guadagna con un e-commerce.
Margine netto e punto di pareggio
Il margine lordo non basta: dopo aver coperto il costo del prodotto restano spedizione, commissioni dei marketplace, packaging e gateway di pagamento. Sottraendo anche questi costi variabili ottieni il margine netto (o margine di contribuzione), cioè quanto ogni vendita contribuisce a coprire i costi fissi. Da qui nasce il punto di pareggio: dividendo i costi fissi mensili per il margine di contribuzione unitario, sai quanti pezzi devi vendere ogni mese per non andare in perdita. Se vendi a 100 € con 53 € di margine netto e hai 2.000 € di costi fissi al mese, il break-even è di 38 pezzi mensili. Questo conta soprattutto in modelli a basso margine come il dropshipping. Trovi altri strumenti per la tua attività nella sezione ecommerce.
Fattori che incidono sul margine
Sul margine reale pesano molte voci spesso sottovalutate: le commissioni di Amazon o eBay (dal 5% al 15%), i costi pubblicitari per acquisire il cliente, i resi, gli sconti e l’IVA. Anche la fiscalità conta: se sei in regime forfettario versi l’imposta sostitutiva (5% per i primi cinque anni, poi 15%) calcolata sul reddito determinato col coefficiente di redditività, mentre in regime ordinario si applica l’IRPEF a scaglioni (23% fino a 28.000 €, 35% fino a 50.000 €, 43% oltre). Tenere il margine sotto controllo è la base per reinvestire gli utili: una volta accumulato un capitale, puoi valutare anche come investire 5.000 euro per farlo crescere.
Domande frequenti
Come si calcola il margine di profitto in percentuale?
Il margine percentuale si ottiene dividendo il guadagno per il prezzo di vendita e moltiplicando per 100: Margine % = (Prezzo − Costo) ÷ Prezzo × 100. Se vendi a 80 € un prodotto che ti costa 50 €, il guadagno è 30 € e il margine è (30 ÷ 80) × 100 = 37,5%. Ricorda di usare il prezzo al netto dell’IVA, altrimenti il risultato sarà gonfiato.
Qual è la differenza tra margine e markup?
Il margine si calcola sul prezzo di vendita, il markup sul costo del prodotto. A parità di operazione i due numeri sono diversi: un markup del 100% (raddoppi il costo) equivale a un margine del 50%. Il margine indica quanta parte del prezzo è guadagno, il markup di quanto hai ricaricato sul costo. Il calcolatore avanzato mostra entrambi così eviti di confonderli quando fissi i prezzi.
Come scorporare l’IVA dal prezzo per calcolare il margine?
Per scorporare l’IVA dividi il prezzo lordo per 1 più l’aliquota: con IVA al 22% calcoli Prezzo ÷ 1,22. Un prezzo di 122 € IVA inclusa corrisponde a 100 € netti più 22 € di IVA. Solo i 100 € netti entrano nel calcolo del margine, perché l’IVA va versata allo Stato e non è un tuo ricavo. Il calcolatore avanzato esegue lo scorporo in automatico.
Le informazioni e i risultati di questo calcolatore sono stime indicative a scopo informativo e non costituiscono consulenza fiscale, contabile o di investimento. Aliquote, coefficienti e regole possono variare: per la determinazione esatta di margini, IVA e imposte sulla tua attività verifica sempre con un commercialista o un consulente abilitato.