Calcolatore Imposta di Bollo sui Titoli 2026

Il calcolatore imposta di bollo sui titoli stima quanto paghi ogni anno per detenere azioni, ETF, obbligazioni e fondi d'investimento. L'imposta di bollo è dovuta sui dossier titoli tenuti in Italia (con broker o banca regolamentata italiana) ed è pari allo 0,2% annuo sul valore di mercato degli strumenti finanziari detenuti al 31 dicembre. È a carico del cliente e viene addebitata automaticamente dai broker che fanno da sostituti d'imposta.

I broker esteri (DeGiro, Interactive Brokers, Trade Republic, eToro, ecc.) non addebitano l'imposta di bollo: in quel caso sei tu a doverla dichiarare e versare autonomamente nel modello 730 o Redditi PF.

Calcolatore imposta di bollo 2026

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Portafoglio
Valore di mercato al 31 dicembre di azioni, ETF, fondi, obbligazioni, certificate
Se hai aperto il conto durante l'anno, indica quanti mesi completi hai detenuto il portafoglio
Strumenti presenti
I titoli di Stato italiani e dell'UE (BTP, BOT, OAT, Bund, ecc.) sono esenti dall'imposta di bollo. Inserisci la percentuale del portafoglio che li comprende.
Aliquota ordinaria: 0,20% (D.L. 201/2011). Il minimo per persone fisiche è €34,20/anno. Non modificare salvo casi speciali.
Valore imponibile
Bollo teorico
Bollo dovuto (con minimo €34,20)
Valore totale portafoglio
Quota esente (titoli di Stato)
Valore imponibile
Aliquota
Pro-rata mesi
Bollo calcolato
Bollo dovuto (min. €34,20)
Bollo per diversi livelli di portafoglio
Portafoglio Bollo annuo Impatto %

⚠ I titoli di Stato italiani (BOT, BTP, CCT, CTZ) e i titoli emessi da enti pubblici territoriali italiani e da stati esteri sono esenti dall'imposta di bollo per le persone fisiche. I fondi comuni e gli ETF domiciliati in Italia (SICAV) pagano un'imposta di bollo diversa a carico del fondo stesso (non del sottoscrittore). Per i conti titoli detenuti presso broker esteri, l'imposta va dichiarata nel modello 730 (quadro W) o Redditi PF.

Come funziona l'imposta di bollo sui titoli

L'imposta di bollo sugli strumenti finanziari è stata introdotta dal D.L. 201/2011 (Decreto Monti) e si applica a tutti i dossier titoli detenuti presso intermediari finanziari italiani. Si calcola sul valore di mercato al 31 dicembre (o alla data di chiusura del rapporto, se precedente).

Chi paga e chi no

  • Persone fisiche con broker italiano: il broker funge da sostituto d'imposta e addebita l'imposta direttamente sul conto. Il minimo è €34,20 per anno.
  • Persone fisiche con broker estero (Trade Republic, DeGiro, Interactive Brokers, eToro, ecc.): l'imposta non viene addebitata automaticamente. Va dichiarata nel modello 730, quadro W o nel modello Redditi PF, e versata con modello F24 (codice tributo 1705).
  • Persone giuridiche (SRL, SPA, ecc.): pagano l'imposta di bollo senza importo minimo e con un massimo di €14.000 per anno.

Cosa è esente

  • Titoli di Stato italiani: BTP, BOT, CTZ, CCT, BFP (Buoni Fruttiferi Postali)
  • Titoli di Stato emessi da paesi UE ed EEA (Bund tedeschi, OAT francesi, Gilts britannici, ecc.)
  • Fondi pensione e polizze vita
  • Conti correnti e libretti di risparmio (per questi si applica l'imposta di bollo sul conto corrente, non quella sui titoli)

ETF e fondi comuni: chi paga?

Per ETF e fondi comuni domiciliati in Italia o all'estero ma distribuiti in Italia, l'imposta di bollo è a carico del fondo e viene assorbita dal valore della quota (riduce il NAV). Il sottoscrittore non paga direttamente, ma il costo è comunque incorporato nel rendimento netto. Questo vale per tutti gli ETF negoziati su Borsa Italiana (come quelli su Euronext Milan). Gli ETF non hanno quindi un'imposta di bollo "extra" rispetto ad azioni o obbligazioni.

Come ridurre l'imposta di bollo

  • Detenere BTP invece di ETF obbligazionari — i BTP sono esenti, gli ETF obbligazionari non lo sono (anche se l'ETF investe in BTP)
  • Broker estero in regime dichiarativo — la base imponibile è la stessa, ma hai più flessibilità su come dichiararla; non conviene fiscalmente per chi vuole semplicità
  • Piano pensionistico (fondo pensione o PIP) — gli asset nel fondo pensione non sono soggetti all'imposta di bollo ordinaria

Domande frequenti sull'imposta di bollo

L'imposta di bollo si paga anche sugli ETF?

Sì, gli ETF detenuti in un dossier titoli presso un broker italiano sono soggetti all'imposta di bollo dello 0,20% annuo. Fanno eccezione gli ETF che replicano esclusivamente titoli di Stato italiani o UE, ma la maggior parte degli ETF azionari o multi-asset è imponibile.

Cosa succede se ho un broker estero?

Se hai un conto titoli presso un broker estero (DeGiro, Interactive Brokers, Trade Republic, eToro, Scalable Capital, ecc.), il broker non addebitarà l'imposta di bollo. Sei tu a doverla calcolare e dichiarare nel modello 730 (quadro W) o nel modello Redditi PF, versandola con F24 entro i termini ordinari. Il codice tributo è 1705.

Come si calcola il valore imponibile?

Si usa il valore di mercato al 31 dicembre dell'anno di riferimento. Se hai chiuso il conto durante l'anno, si usa il valore alla data di chiusura. Per le giacenze infra-annuali (conto aperto o chiuso durante l'anno), si applica un pro-rata in giorni o mesi, a seconda dell'intermediario.

C'è un importo minimo di imposta?

Sì: per le persone fisiche, l'imposta di bollo non può essere inferiore a €34,20 per anno per dossier titoli aperti per l'intero anno. Per le persone giuridiche non c'è minimo ma c'è un massimo di €14.000 annui.

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