APE Sociale 2026: come funziona, requisiti e domanda entro il 15 luglio

L'APE Sociale 2026 è la misura che permette ai lavoratori in determinate categorie di difficoltà di accedere alla pensione anticipata prima dei requisiti ordinari. Le domande per chi vuole accedere nel 2026 vanno presentate all'INPS entro il 15 luglio 2026. Dopo quella data sarà possibile presentare domanda solo per il 2027.

⚠️ SCADENZA: 15 luglio 2026 — Entro questa data va presentata la domanda APE Sociale all'INPS per accedere alla pensione anticipata nel 2026. Chi presenta domanda dopo il 15 luglio dovrà attendere il 2027.

Chi può richiedere l'APE Sociale

L'APE Sociale è riservata a quattro categorie di lavoratori in condizione di difficoltà, a patto che siano soddisfatti anche i requisiti anagrafici e contributivi (vedi tabella sotto).

  • Disoccupati: lavoratori licenziati, anche nell'ambito di procedure collettive, o che abbiano terminato la cassa integrazione e abbiano esaurito l'indennità di disoccupazione NASpI da almeno 3 mesi prima della domanda.
  • Caregivers: chi assiste da almeno 6 mesi un familiare convivente con disabilità grave ai sensi dell'art. 3, comma 3 della Legge 104/1992. Il familiare può essere: coniuge, partner in unione civile, convivente di fatto, figlio, genitore, suocero, fratello o sorella.
  • Invalidi: lavoratori con invalidità civile certificata pari o superiore al 74%.
  • Lavori gravosi: chi ha svolto per almeno 7 degli ultimi 10 anni di attività lavorativa una delle mansioni incluse nell'elenco dei lavori gravosi. Rientrano in questa categoria, tra gli altri: operai edili e del cemento, conduttori di gru e macchinari pesanti, autisti di camion e veicoli pesanti, infermieri e operatori sociosanitari addetti a turni notturni, facchini e addetti allo spostamento merci, maestre e educatori degli asili nido.

Requisiti anagrafici e contributivi

Requisito Valore 2026
Età minima 63 anni e 5 mesi (adeguato alle aspettative di vita)
Contributi minimi — disoccupati, caregivers, invalidi 30 anni
Contributi minimi — lavori gravosi 36 anni
Importo massimo APE €1.500/mese lordi (importo fisso, non rivalutato all'inflazione)
Durata Dall'accettazione fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia (67 anni)

L'importo dell'APE Sociale corrisponde alla pensione maturata al momento della domanda, fino al massimo di €1.500 lordi al mese. Chi ha maturato una pensione calcolata inferiore riceverà l'importo effettivo, non il massimale.

Come si presenta la domanda

La procedura è interamente online tramite il portale INPS. Sono necessari SPID, CIE o CNS per accedere.

  1. Verifica il tuo estratto conto contributivo — Accedi al Fascicolo Previdenziale del Cittadino su MyINPS e controlla anni di contributi versati, posizione assicurativa e anzianità contributiva. In questa fase puoi anche chiedere una simulazione della pensione maturata.
  2. Presenta la domanda entro il 15 luglio 2026 — Entra nella sezione "APE Sociale" del portale INPS e compila la domanda online. Allega la documentazione richiesta in base alla tua categoria: lettera di licenziamento o fine NASpI (disoccupati), certificazione L. 104 del familiare (caregivers), verbale di invalidità (invalidi), dichiarazione del datore di lavoro sulle mansioni svolte (lavori gravosi).
  3. Attendi il riconoscimento del diritto — L'INPS verifica la domanda entro circa 30 giorni. In caso di esito positivo, l'APE Sociale decorre dal primo giorno del mese successivo all'accettazione.

Quanto dura e cosa succede dopo

L'APE Sociale dura fino al momento in cui maturi la pensione di vecchiaia, che nel 2026 si raggiunge a 67 anni. Non è una rendita pensionistica vera e propria: non genera reversibilità per i superstiti, non accumula TFR aggiuntivo e l'importo non viene rivalutato all'inflazione per tutta la sua durata. Quando raggiungi i 67 anni, l'INPS calcola la pensione definitiva di vecchiaia con tutti i contributi versati fino a quel momento.

Per questo motivo, chi ha ancora diversi anni prima dei 67 anni riceve un beneficio netto inferiore rispetto a chi ha pochi anni di distanza dalla vecchiaia: più anni di APE significano più anni senza rivalutazione e senza contribuzione aggiuntiva.

APE Sociale vs altre uscite anticipate 2026

Quota 103 — Permette l'uscita con 62 anni di età e 41 anni di contributi, ma con un forte limite: l'assegno non può superare il triplo del trattamento minimo INPS per tutto il periodo che precede i 67 anni (circa €1.596/mese nel 2026). Per chi avrebbe diritto a una pensione più alta, la penalizzazione economica è significativa.

Opzione donna — Riservata alle lavoratrici, richiede 35 anni di contributi e 61 anni di età (60 per chi ha almeno un figlio, 59 per due o più figli). La pensione è calcolata interamente con il metodo contributivo, con una decurtazione spesso rilevante rispetto al metodo misto.

Pensione anticipata ordinaria — Richiede 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne, indipendentemente dall'età. Non ha penalizzazioni sull'importo, ma la soglia contributiva è molto elevata.

L'APE Sociale è la più accessibile delle tre in termini di età e contributi richiesti, ma è limitata alle quattro categorie di beneficiari e al massimale di €1.500/mese.

Domande frequenti

Posso lavorare mentre percepisco l'APE Sociale?

No. L'APE Sociale è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa dipendente. In caso di ripresa del lavoro, il beneficio viene sospeso. Per il lavoro autonomo esiste un limite: i redditi da lavoro autonomo non devono superare €5.000 lordi annui. Se si supera questa soglia, l'APE si sospende per tutto l'anno interessato.

L'APE Sociale è cumulabile con altri redditi?

Il lavoro dipendente non è consentito (l'APE si sospende). Il lavoro autonomo è tollerato entro €5.000 lordi annui. Redditi da patrimonio (affitti, rendite finanziarie, dividendi) non rilevano ai fini della compatibilità con l'APE Sociale.

Cosa succede se non presento domanda entro il 15 luglio?

Le domande presentate dopo il 15 luglio 2026 vengono prese in carico per l'anno successivo. Chi soddisfa i requisiti ma non presenta domanda in tempo dovrà aspettare il 2027. Non ci sono deroghe o finestre straordinarie: la scadenza è perentoria.

L'APE Sociale vale anche per i lavoratori autonomi?

No. L'APE Sociale è riservata ai lavoratori dipendenti con contributi obbligatori all'INPS (gestione privata o pubblica). I lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata o alle casse professionali private non possono accedere a questa misura.