Acconto IRPEF Luglio 2026: Scadenza, Calcolo e Come Pagare

Il primo acconto IRPEF 2026 scade il 16 luglio 2026 per chi presenta il Modello Redditi (autonomi, partite IVA, chi ha redditi diversi). Chi ha pagato entro il 30 giugno ha beneficiato della scadenza anticipata con maggiorazione dello 0,40%. I lavoratori dipendenti pagano invece tramite il sostituto d'imposta (busta paga di luglio), senza necessità di presentare l'F24.

NOTA: Se la scadenza cade di sabato, domenica o festivo, è prorogata al primo giorno lavorativo successivo. Verifica sempre sul sito dell'Agenzia delle Entrate eventuali proroghe ufficiali.

Chi deve pagare il primo acconto IRPEF

Sono tenuti al versamento del primo acconto IRPEF:

  • Lavoratori autonomi e liberi professionisti — tramite modello F24 entro il 16 luglio
  • Titolari di partita IVA — sia in regime ordinario che forfettario
  • Chi ha redditi da locazione non assoggettati a cedolare secca
  • Chi ha redditi da capitale in regime dichiarativo
  • Lavoratori dipendenti con altri redditi non tassati alla fonte che superano determinate soglie

Chi non deve pagare il primo acconto

  • Chi ha un'IRPEF dovuta nell'anno precedente inferiore a €51,65
  • Contribuenti al primo anno di attività (neo-aperture partita IVA)
  • Chi ha chiuso la partita IVA nell'anno corrente e non ha altri redditi soggetti a acconto
  • Dipendenti senza altri redditi (pagano tramite sostituto, non devono fare F24)

Come si calcola l'acconto IRPEF di luglio

Esistono due metodi di calcolo, entrambi validi:

Metodo storico (il più usato)

Il primo acconto è pari al 40% dell'IRPEF risultante dalla dichiarazione dell'anno precedente (al netto delle detrazioni, dei crediti d'imposta e delle ritenute). Si tratta del metodo più semplice: basta prendere il dato dalla propria dichiarazione dei redditi 2025 (rigo RN34 del Modello Redditi 2025) e calcolare il 40%.

Metodo previsionale

Il primo acconto è pari al 40% dell'IRPEF che si stima di dover pagare per l'anno corrente. Conviene usarlo quando si prevede un reddito 2026 significativamente inferiore all'anno precedente (es. attività in calo, anno di transizione). Attenzione: se la stima risulta troppo bassa rispetto al dovuto finale, si applicano le sanzioni da ravvedimento operoso.

Usa il nostro calcolatore IRPEF 2026 per stimare l'imposta dell'anno corrente e scegliere il metodo più conveniente.

Come si paga: modello F24

Il versamento avviene tramite modello F24, che può essere presentato:

  • Online tramite home banking (tutti i principali istituti lo supportano)
  • Tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate (F24 web, Fisconline, Entratel)
  • Presso banche, uffici postali e agenti della riscossione
  • Tramite il proprio CAF o commercialista
Voce Codice tributo Note
Saldo IRPEF (persone fisiche) 4001 Saldo anno precedente
Primo acconto IRPEF 4033 Acconto giugno/luglio
Secondo acconto IRPEF 4034 Acconto novembre

Nel modello F24, nella sezione "Erario", indicare: il codice tributo, l'anno d'imposta (2025 per il saldo, 2026 per gli acconti) e l'importo.

Cosa succede se non si paga in tempo

Se si dimentica la scadenza o non si hanno i fondi, si può regolarizzare con il ravvedimento operoso, pagando la somma dovuta più una sanzione ridotta e gli interessi legali:

Quando si paga Sanzione ridotta
Entro 14 giorni0,1% per ogni giorno (ravvedimento sprint)
Dal 15° al 30° giorno1,5% (1/10 del 15%)
Dal 31° al 90° giorno1,67% (1/9 del 15%)
Dal 91° giorno a 1 anno3,75% (1/8 del 30%)
Oltre 1 anno (entro 2 anni)4,29% (1/7 del 30%)

Il ravvedimento non è più applicabile una volta ricevuto un avviso di accertamento o un invito a comparire dall'Agenzia delle Entrate.

Consulta anche lo scadenzario fiscale 2026 completo per non perdere le altre scadenze dell'anno.

FAQ

Posso pagare l'acconto IRPEF a rate?

No. L'acconto IRPEF non è rateizzabile tramite F24 ordinario. Può essere rateizzato solo il saldo risultante dalla dichiarazione dei redditi (da giugno a novembre, con interessi dello 0,33% mensile). Se non si dispone della somma per l'acconto, l'unica alternativa è il ravvedimento operoso dopo la scadenza.

Cosa sono i codici tributo dell'F24?

I codici tributo identificano il tipo di versamento nell'F24. Per l'IRPEF persone fisiche: 4001 (saldo), 4033 (primo acconto), 4034 (secondo acconto). Per le addizionali regionali e comunali esistono codici specifici per ogni regione/comune, reperibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Come calcolo l'acconto se ho avuto un anno molto peggiore del precedente?

Usa il metodo previsionale: calcola l'IRPEF stimata per il 2026 in base al reddito attuale e paga il 40% di quella cifra. Se la stima è corretta o conservativa, eviti di versare un acconto eccessivo. Tieni documentazione del calcolo nel caso di eventuali contestazioni. Il nostro calcolatore IRPEF può aiutarti a stimare l'imposta 2026.

I dipendenti devono fare l'F24 per l'acconto?

No. I lavoratori dipendenti con solo reddito da lavoro dipendente pagano l'acconto tramite la trattenuta in busta paga (luglio o agosto) effettuata dal datore di lavoro come sostituto d'imposta. Non devono fare nulla autonomamente.